La città progettata sorgerà a Cancun, in Messico, e si presterà a divenire un polo ad alto valore di innovazione, sia dal punto di vista ambientale che tecnologico. Nel complesso, assumerà una configurazione “fuori dagli schemi”, dai tratti quasi surreali e fortemente caratteristici poiché si differenzierà moltissimo dalle tipiche metropoli urbane. Nell’ottica di una visione generale, Boeri, studia, si confronta, e si focalizza attentamente su tematiche relative alla qualità ambientale, le quali saranno poste alla base del concept di progetto.

Smart Forest City, visione di insieme. From: www.stefanoboeriarchitetti.net

L’archistar italiano, con uno sguardo teso verso il futuro, idealizza un prototipo di città all’avanguardia, concepita secondo presupposti dal carattere prettamente “green”. La Forest City, infatti, occuperà una superficie di circa 557 ettari per 130mila residenti: una grande estensione di suolo precedentemente destinato alla realizzazione di un centro commerciale. Il topos centrale del progetto, ovvero l’attenzione alla natura, definirà in modo chiaro l’immagine della Smart City, poiché la maglia urbana sarà rivestita per il 90 % da superfici verdi caratterizzate da molteplici specie di vegetazione.

Smart Forest City, visione di insieme. From: www.stefanoboeriarchitetti.net

La nuova City rappresenterà la concezione di un’utopia concretizzata. Vi sarà un’equivalenza tra superfici vegetali e quelle costruite: aspetto che migliorerà nettamente lo stile e la qualità di vita dei residenti. L’insediamento avrà grandi aree verdi, parchi e tetti giardino e sarà in grado di assorbire 116.000 tonnellate all’anno di anidride carbonica. Inoltre, diverrà un luogo di continua ricerca, di sviluppo di progetti innovativi in linea con l’ambiente e con la sostenibilità, poiché ospiterà al suo interno dipartimenti universitari, laboratori e centri finalizzati a salvaguardare il pianeta.

La Smart Forest City farà parte di un progetto urbanistico più ampio che le consentirà di essere autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’istallazione di un anello perimetrale di pannelli fotovoltaici e alla presenza di un canale d’acqua collegato tramite un impianto sotterraneo al mare. Il progetto presenterà un modello di insediamento da replicare anche per l’attenzione volta al sistema dei trasporti, in quanto si opterà per una mobilità totalmente elettrica all’interno della rete urbana.

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