File di sedute proiettano le loro ombre su dei volumi in cemento completamente lisci che formano la tribuna di una chiesa all’aria aperta nel piccolo villaggio di Skorba, in Slovenia. Il progetto commissionato dalla stessa popolazione del villaggio è stato realizzato dallo Studio Enota, un laboratorio di architettura con sede a Lubiana, il cui intento è stato di creare una “chiesa polifunzionale“; un edificio in grado di adempiere alla sua funzione primaria di luogo di culto e preghiera ma che allo stesso tempo funga da luogo di aggregazione e condivisione come un’agorà moderna, intesa come istituzione, al centro del villaggio.

Skorba Village Center, vista prospettica © Miran Kambič

Negli ultimi anni il villaggio è diventato rapidamente da piccolo insediamento rurale a sobborgo per i pendolari che lavorano nella città vicina Ptuj. Questa rapida espansione ha portato a uno sviluppo confusionario del piano urbano, privando così la cittadina di un vero e proprio centro per eventi pubblici. Da qui Enota ha deciso di partire per la creazione di questo progetto. Tramite la sinergia con la popolazione locale lo Studio di architettura è riuscito a definire i requisiti chiave della nuova struttura, utilizzabile come spazio per eventi all’aperto e di socializzazione.

Enota afferma che il design mira a stabilire un rapporto appropriato con l’ambiente circostante e un aspetto sufficientemente audace, principalmente attraverso un design volumetrico chiaramente leggibile e una materialità semplice”. 

La “chiesa agorà” si trova in un lotto libero in corrispondenza dell’intersezione gli assi principali del villaggio, vicino al centro della cittadina. La struttura in calcestruzzo armato è posizionata centralmente sul terreno libero e il suo sviluppo segue il dislivello del terreno, intensificando il dialogo tra costruzione e ambiente circostante. Un sentiero stretto si estende attraverso l’erba per collegare l’area con la strada adiacente. 

“La parte centrale, creata dalla sezione delle geometrie di entrambe le superfici pavimentate, viene leggermente inclinata”, sottolinea lo studio Enota, “inclinazione che protegge lo spazio dell’evento dagli impatti dell’ambiente circostante e indirizza gli sguardi di tutti gli utenti verso il centro “. Intorno alla zona centrale piatta, tre volumi angolari in cemento si innalzano fino a formare le aree salotto e la cappellaLa disposizione delle strutture crea un senso di privacy all’interno dello spazio, mentre le forme troncate danno l’impressione di una linea del tetto invisibile che unifica i volumi separati. Il cemento bianco viene utilizzato per l’intera costruzione per conferirgli un’estetica omogenea e facilitare la sua costruzione lineare.

Skorba Village Center, dettaglio © Miran Kambič

La combinazione di matericità semplice e volumi enfatizzati crea un attraente elemento spaziale, elemento che non migliora solo esteticamente il luogo che lo ospita ma dona ad esso anche, e soprattutto, uno sviluppo funzionale.  

Skorba Village Center, vista notturna © Miran Kambič

 

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