La casa editrice “24 ORE Cultura”, che gestisce il MUDEC Museo delle Culture di Milano, impegnata anche nell’organizzazione di mostre di successo e nella produzione di cataloghi e libri d’arte d’eccellenza, ha appena pubblicato due nuovissimi volumi d’arte davvero intriganti, acquistabili in libreria ed online sul sito www.24orecultura.com al costo di 14,90 euro l’uno.

ART ESSENTIALS

I volumi fanno parte della collana Art Essentials e affrontano due tematiche coinvolgenti. Il libro “50 momenti che cambiarono l’arte” a cura di Lee Cheshire, editor per la Tate di Londra, si occupa di illustrarci i momenti determinanti per la storia dell’arte, che ne hanno segnato una svolta determinante. L’altro volume, appena pubblicato, è dedicato all’arte femminile, dal punto di vista delle donne artiste, ancora oggi argomento poco sviluppato che viene snocciolato nel volume “Le donne dell’arte”, curato dalla storica Flavia Frigeri, storica dell’arte e insegnante di arte al Collage University di Londra.

 

50 MOMENTI CHE CAMBIARONO L’ARTE

Come intuibile dal titolo, il libro presenta i cinquanta momenti che hanno segnato una svolta fondamentale nella storia dell’arte. Si parte dalla scoperta della prospettiva lineare, ai grandi architetti artisti come Michelangelo e Brunelleschi, al superamento del manierismo, la luce di Caravaggio, l’innovazione dell’impressionismo, fino alla nascita del cubismo e delle avanguardie. Non si tratta solo di tracciare un’iperbole della storia dell’arte, poiché il volume è arricchito di schede e approfondimenti come il controverso arrivo dei marmi del Partenone al British Museum. Importante è anche il dibattito sulle performance audaci e controverse di artisti come Yayoj Kusama, sino alle lotte femministe delle Guerrilla Girls.

IL CONTENUTO E GLI APPROFONDIMENTI

I testi sono accurati e l’autore ne ricostruisce minuziosamente il contesto storico e viene tracciato un preciso profilo degli artisti, sviscerando tutti gli aspetti più emblematici, ed avere un quadro preciso dell’arte nel tempo e nel mondo anche grazie a cento illustrazioni esplicative.

Attraverso le pagine del libro si sviluppa un vero e proprio viaggio alla scoperta di momenti unici della storia dell’arte, puntando il focus su opere icone e di valore incommensurabile o simbolico come il David di Michelangelo, o su testi e manifesti per la fondazione di nuovi movimenti artisti come per il Futurismo, fino a ricordare performance di artisti che a distanza di diversi decenni ancora incuriosiscono, scandalizzano o hanno aperto la via ad altri artisti contemporanei che ne hanno tratto ispirazione.

LE DONNE NELL’ARTE

Questo volume è invece completamente dedicato all’arte prodotta dalle donne. Restituisce “giustizia” alle artiste donne. Questo argomento non viene spesso approfondito, essendoci meno fonti su cui poter aprire una discussione. Il libro riesce a rispondere alla provocazioneDo women have to be naked to get into a museum?”. La risposta dovrebbe risultare negativa, tuttavia la realtà ci smentisce. Solo il 5% delle artiste donne sono esposte in un museo, eppure l’85% delle opere d’arte portano in mostra un nudo femminile. “Le donne dell’arte” si presenta come  uno strumento essenziale per scoprire il lato femminile della storia dell’arte, contribuendo a colmare questa lacuna e a dimostrare come le donne per secoli abbiano dovuto lottare per emergere nel mondo dell’arte.

ALL’INTERNO DELL’UNIVERSO FEMMINILE

Vale la pena allora avventurarci all’interno di queste pagine nel mondo femminile dell’arte attraverso cui il lettore ha la possibilità di scoprire oltre cinquanta artiste attive dal XVI secolo ai giorni nostri. Le diverse sezioni del testo presentano le artiste, anche, per le loro caratteristiche principali o per gli eventi che hanno segnato la loro vita. Ritroviamo quindi donne antesignane, pioniere dell’avanguardia, artiste trionfanti, donne che hanno sfidato gli stereotipi della loro epoca e hanno saputo creare visioni contemporanee. Dalla pittrice manierista italiana Lavinia Fontana, a ribelli artiste come Artemisia Gentileschi e Rosalba Carriera. Si giunge, quindi, ad artiste la cui arte è divenuta una vera e propria icona di stile, come Frida Kahlo, Yayoj Kusama e Yoko Ono.

Scorrono così i racconti di donne pioniere con storie affascinanti, donne che hanno scelto di accostare la propria vita all’arte, emancipandosi dalla mentalità corrente e sposando le proprie ambizione e passioni. Dalla pittrice Mary Cassatt che, grazie ai viaggi in Europa e a un’educazione cosmopolita, si trasferì a Parigi dove l’incontro con celebri artisti francesi fra cui Edgard Degas la portarono a diventare l’unico membro americano del gruppo degli impressionisti, a Tina Modotti artista, fotografa e attivista politica, Tamara de Lempicka, icona di stile e sfrontata seduttrice, Sonia Delaunay, che sposò la simultaneità come forma d’arte e stile di vita.

 

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