Massimo Sirelli torna in Calabria con il progetto Catanzaro ColorFul per proporre un altro punto di vista sui luoghi che attraversiamo, cambiandone attraverso il gesto artistico la prospettiva, favorendo una altra modalità di interazione, commutando in una percezione positiva lo sguardo comune sugli stessi.

Dopo un primo e fortunato capitolo, il progetto riporta il pop artist nel capoluogo calabrese per declinare il secondo atto di un progetto realizzato nel 2014 per la prima edizione del festival di arte pubblica e contemporanea Altrove che diventò fortemente virale e portò la cittadina del Sud Italia ad essere meta instagrammabile di numerosi visitatori, favorendo l’attrattiva culturale e turistica de “la città tra i due mari”.

Un monumentale intervento di land art

Un intervento monumentale di land art site specific, in cui i frangiflutti artificiali del porto di Catanzaro Lido si sono trasformati in un gigantesco tappeto di LEGO marino multicolor, il tutto all’insegna del pieno rispetto dell’ambiente circostante, utilizzando materiali e pitture completamente naturali.

“Catanzaro ColorFul racchiude a pieno il mio ambiente di ricerca che è quello del multicolor – ha spiegato Sirelli – il colore di per sé è un media che non necessita di traduttore, è un segno grafico che trasmette emozioni istantanee”.

Massimo Sirelli colorful Catanzaro

Niente mediazione dunque tra l’opera e il suo osservatore: gli oltre 100 cubi dalle dimensioni monumentali sprigionano colore e sono lì tra le onde mare; l’emozione che ne deriva nell’osservarli è immediata e funge da elemento in grado di stimolare l’immaginazione.

I cubi ricordano in qualche modo dei grandi Lego, l’idea è proprio quella di immaginarli gettati in mare, di recuperare lo stupore che da piccoli la costruzione e la visione di questi cubi colorati sapeva darci

Un’importante operazione di marketing territoriale

Il progetto, che vide la sua genesi nel 2014 e nacque quasi per gioco, torna a distanza di sei anni grazie all’intervento dell’amministrazione comunale e per una forte volontà espressa nei mesi scorsi dallo stesso Sirelli.

Stavolta la mission è però ancora più consapevole: ripristinare un’opera che ha subito negli anni il naturale deterioramento atmosferico, vista la sua presenza all’interno dell’elemento marino, potenziandone nel 2020 il valore artistico e culturale, come innegabile strumento di promozione e di marketing turistico territoriale.

“Ho voluto dare un appuntamento pubblico comunicando le date di lavoro – ha detto Sirelli – perché il mio desiderio è stato quello di rendere partecipe questa comunità di qualcosa di unico e poi perché volevo anche far vedere le difficoltà tecniche e la fatica che c’è dietro un lavoro del genere, volevo che apprezzassero l’opera nella sua interezza”.

Una vera e propria cartolina per la città calabrese, un’esplosione di colori su dei cubi che sono generalmente considerati strutture grigie e asettiche.

Sarà da oggi possibile ammirare una pagina importante di arte pubblica in Calabria, in cui la trasformazione di semplici frangiflutti in enormi Lego, che si sposano in maniera assolutamente naturale con il panorama circostante, regala una cornice artistica multicolor che si innesta con forza tra il blu profondo del mare e del cielo intenso di una piccola perla del Sud Italia.

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