Settimane fa, il primo ministro britannico Boris Johnson aveva, a gran voce, dichiarato la sua strategia nei confronti del COVID19: l’immunità di gregge. Le sue parole hanno fatto inorridire l’opinione pubblica, molti cittadini europei sono scappati dall’Inghilterra a causa di queste dichiarazioni, annunciate senza considerare minimamente il conseguente impatto sociale.

Il Primo Ministro Boris Johnson
Credits: @wikipedia.org

A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE

Un personaggio pubblico di grande rilevanza, come un primo ministro di un’importante nazione, dovrebbe calcolare attentamente il peso delle sue parole. Boris Johnson, dal canto della sua alta posizione politica, ha messo da parte la salute dei suoi concittadini. In sostanza, attraverso l’immunità di gregge, lo stato non avrebbe dichiarato alcun tipo di quarantena. Chi non fosse stato abbastanza forte da superare il virus avrebbe incontrato la morte, il resto sarebbe comunque non risultato più contagioso una volta guarito. Questo iniziale “non isolamento” inglese è da considerarsi altamente pericoloso. Ovviamente prima o poi la realtà ci mostra il conto da pagare: pochi giorni fa, infatti, Johnson è stato dichiarato positivo al virus. A buon intenditor poche parole.

Herd Immunity is bulls**t, Laika, 2020
Credits: @Press Gargiulo&Polici

L’OPERA DELLA STREET ARTIST LAIKA

La street artist romana Laika ha realizzato, ispirandosi a questo evento politico, la sua ultima opera: Herd Immunity is bulls**t (ovvero L’immunità di gregge è una caz***a). Il murales raffigura il primo ministro britannico nel corpo di una pecora, tenuto a distanza da altre tre pecore, tutte scendono alla stessa stazione dell’Underground: Stay Home.

Non poter uscire di casa per andare ad ‘attacchinare’ è una limitazione sofferta, ma necessaria. D’altronde, il momento delicato che stiamo vivendo ci chiede di fare questo piccolo sacrificio – spiega l’artista – così, ho deciso di mettere il mio lavoro solamente online“.

Dichiara l’artista, invitando tutti a restare a casa, a responsabilizzarsi per combattere con più forza il virus. Attivarsi online permette alla nostra società e a tante community di rimanere unite per affrontare questa emergenza. La street artist ha dichiarato:

Trovo del tutto incosciente e potenzialmente molto pericoloso che, in un momento di crisi come questo, ci siano personaggi pubblici che pur essendo completamente impreparati su argomenti medici e scientifici, invitino alla riapertura di attività commerciali ignorando i moniti degli esperti. Così come c’è stato un gran parlare della cosiddetta immunità di gregge che, però, in questo caso avrebbe un enorme costo di vite umane. È esattamente quello che ha fatto Johnson nel Regno Unito, ed ora risulta positivo al virus. Sembra quasi la legge del contrappasso […] Io non sono un medico né una scienziata, per questo se tutta la comunità scientifica mi dice che devo rimanermene a casa, io ascolto le loro direttive. Affidiamoci a chi ha le competenze scientifiche per affrontare questa emergenza.  Facciamo i bravi, restiamo a casa!

 

La street artist Laika
Credits: @globalist.it

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