Istituzioni museali già famose ed affermate apportano cambiamenti significativi alla loro proposta culturale, mentre altri musei all’avanguardia sono progettati e annunciati come sorprendenti viatici di cultura attira-turisti da ogni parte del globo. La curiosità e le aspettative sono alte e spingono a promuovere viaggi culturali che promettono di non deludere, se le mete riguardano le città in cui sono sorti, o saranno completati a breve i nuovi musei del 2020.

 

LA NUOVA SEDE DEL MUNCHMUSEET A OSLO

Ad Oslo in autunno il Munchmuseet, per celebrare il centenario della nascita di Edvard Munch, di cui Artwave aveva parlato nel dicembre scorso, inaugurerà la nuova sede, realizzata dopo dodici anni di progettazione. Il Museo traslocherà in un maestoso grattacielo di tredici piani di vetro e alluminio progettato dallo studio spagnolo Herreros, nel quartier Bjrvika a ridosso del fiume, dove l’edificio si fonde con il paesaggio del fiordo. Esso ospiterà le oltre ventottomila opere, che il pittore norvegese ha lasciato alla sua morte in eredità alla sua città, disposte nelle undici sale in cui, oltre alla collezione permanente, si alterneranno mostre temporanee, concerti, eventi ed incontri culturali.

 

L’ALBERTINA MODERN DI VIENNA

Altro museo d’eccellenza che si rinnova è l’Albertina di Vienna che aggiunge una nuova sede, l’Albertina Modern nello storico edificio del 1865, il Künstlerhaus presso Karlsplatz . La nuova sede ospiterà  le recenti prestigiose acquisizioni delle collezioni del gallerista Rafael Jablonka (che comprende oltre quattrocento opere d’arte di artisti americani e tedeschi dagli anni ’80 ad oggi) e la collezione della famiglia Essl che consta invece di oltre settemila opere d’arte contemporanea. Il nuovo museo sarà inaugurato il 13 marzo con la mostra “The Beginning. L’arte a Vienna dal 1945 fino al 1980”.

 

L’HUMBOLDT FORUM DI BERLINO

A Berlino è l’architetto italiano Franco Stella a firmare il progetto dell’ Humboldt Forum nell’Isola dei Musei della città, arricchendo così ulteriormente la hub culturale tedesca. Uno spazio nuovissimo a metà fra stile contemporaneo e barocco che sarà inaugurato a settembre e ospiterà l’Ethnologisches Museum e il Museo d’arte asiatica, con molti reperti che nei secoli scorsi affollavano le collezioni private delle cosiddette Wunderkammern dei nobili collezionisti.

IL BASSINS DE LUMIÈRES A BORDEAUX

Come già anticipato da Artwave nel gennaio scorso, è in apertura ad aprile il suggestivo museo Bassins de Lumières a Bordeaux. Un’ex base miliare per sottomarini riconvertita in sale espositive per mostre immersive, dove l’acqua sarà l’elemento naturale che contribuirà a sublimare suggestive esposizioni realizzate con video mapping e alta tecnologia virtuale, come quella su Klimt e Klee, che inaugureranno il nuovo museo.

 

l’ADI DESIGN MUSEUM DI MILANO

A giugno a Milano saranno terminati i lavori di riqualificazione di un’ex area industriale di Porta Volta dove sorgerà l’ ADI Design Museum, un nuovo e grande museo dedicato al design che esporrà gli oggetti del prestigioso premio Compasso d’oro. Sarà un museo dinamico volto a raccontare la storia del design italiano nell’ambito industriale, economico e sociale.

 

IL GRAND EGYPTIAN MUSEUM A IL CARO

Un progetto atteso da quasi trent’anni si realizzerà in autunno, come un sofferto miraggio, nella Piana di Giza a Il Cairo in Egitto. Finalmente sarà terminato il più grande museo archeologico del mondo, il Grand Egyptian Museum. Saranno esposti oltre cinquantamila reperti della civiltà egizia, compreso il preziosissimo corredo funebre con molti oggetti in oro della tomba del faraone Tutankhamon.

IL NUOVO MUSEO DEDICATO ALL’ARTE CONTEMPORANEA DI MOSCA

La V-A-C Foundation che opera già con successo a Venezia, a settembre aprirà una succursale a Mosca, un museo interamente dedicato all’arte contemporanea. Il progetto realizzato dal Renzo Piano Building Workshop riqualifica un’area di un’ex centrale elettrica dei primi del Novecento sul lungofiume Bolotnaya. Essa comprende oltre il museo anche un auditorium con pareti di vetro affacciato su un bosco di betulle, una biblioteca, negozi, una libreria, caffè e ristoranti.

 

IL MUSEUM OF THE FUTURE DI DUBAI

A Dubai i lavori per il Museum of the Future fervono e saranno terminati ad ottobre per l’Expo2020. Un gioiello dell’architettura e del design progettato per la prima volta al mondo con un algoritmo, un edificio dal design visionario, altamente tecnologico così come sarà il suo contenuto. Il motto dei progettisti è: il Museo del futuro ti invita a guardare oltre il presente e prendere il tuo posto all’interno di possibili mondi a venire. Il futuro appartiene a coloro che possono immaginarlo, progettarlo ed eseguirlo. Non è qualcosa che aspetti, ma che si crea”. Il Museum of the Future si basa su oltre cinque anni di mostre immersive create per il World Government Summit, una piattaforma globale dedicata al futuro del servizio pubblico, che si tiene ogni anno a Dubai. Queste mostre si sono concentrate sul ruolo della tecnologia futura in diversi settori come i servizi pubblici, l’assistenza sanitaria, i cambiamenti climatici e la sicurezza alimentare e troveranno piena realizzazione in questo nuovo progetto.

 

L’ACADEMY MUSEUM OF MOTION PICTURE DI LOS ANGELES

Infine a dicembre a Los Angeles aprirà le sue porte l’Academy Museum of Motion Picture, il museo del cinema più grande del mondo, progettato da Renzo Piano stravolgendo un ex grande magazzino May Company del 1938. Artwave lo aveva già anticipato un paio di anni fa, ora il progetto giunge a pieno compimento. L’edificio museale infatti si va ad affiancare ad una suggestiva struttura simile a una sfera in vetro che sembra fluttuare. Il design dell’edificio concorre allo scopo di riuscire a far entrare il visitatore all’interno di un centro cinematografico d’avanguardia, per rivivere il backstage del film making. Gli spazi saranno immersivi, sperimentali, educativi e divertenti. All’interno si potranno ammirare materiali inediti come fotografie, sceneggiature e oggetti di scena, ma anche costumi, parrucche e oggetti di film cult, come le famosissime scarpette rosse di Dorothy nel film “Il Mago di Oz”.

A dispetto di quanto si prospetta a causa dei recenti allarmi sanitari per l’epidemia da Coronavirus, che sta ponendo un freno alla cultura, il 2020 rivendica con audacia gli appuntamenti con il sapere e come sirena ammaliatrice invita a viaggiare e ad arricchirsi culturalmente, poiché ce ne sarà davvero per tutti i gusti. Possiamo posticipare le date di partenza, ma quante splendide mete ci attendono!

 

Immagine di copertina Il Museum of the Future a Dubai. Fonte: www.medium.com
Secondary image Interni dell’edificio Künstlerhaus sede del Museo Albertina Modern a Vienna. Fonte: www.albertina.at
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