In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, presso la Capitale, sono state organizzate mostre e convegni dedicati al genio cinquecentesco. Grazie al patrocinio e al sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione del cinquecentenario, si terrà il prossimo 22 novembre 2019 presso il Museo di Roma, in Piazza Navona, il convegno dal titolo “Leonardo nel Seicento – Fortuna del pittore e del trattatista”. L’evento offrirà numerosi spunti di riflessione sulla fortuna e sulla ricezione di Leonardo come pittore e trattatista nel corso del XVII secolo. Interverrà il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, il Prof. Orazio Schillaci. L’organizzazione Scientifica è a cura del Prof. Carmelo Occhipinti, docente dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” introdurrà il convegno “Leonardo nel Seicento”, durante il quale interverranno: Maria Rosa PizzoniFrancesco Grisolia e Luisa Nieddu. Tra i moderatori che prenderanno parte al convegno, presiedendo le sessioni dei relatori, ci saranno importanti storici dell’arte fra cui le Professoresse Barbara AgostiSimonetta Prosperi Valenti e il Professore Pietro Trifone. La seconda parte della mattinata vedrà gli interventi di: Damiano Delle Fave, Maria Giulia Cervelli, Eliana Monaca e Elisabetta La Rosa.

Contestualmente alle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, presso l’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, in via della Lungara, fino al 12 gennaio 2020 sarà possibile visitare le cinque mostre dedicate a Leonardo da Vinci.Le esposizioni realizzate per questa importante commemorazione sono “Leonardo a Roma. Influenze ed eredità”, “Leonardo in traduzione: dalla Gioconda di Calamatta all’attività editoriale dei Lincei”, “La Bottega di Leonardo”, e “Leonardo, una mostra impossibile” nella sede di Vila Farnesina; mentre “Leonardo e i suoi libri” sarà ospitata nelle sale della Biblioteca Corsiniana di Palazzo Corsini. Ad accompagnare le esposizioni sono previste diverse manifestazioni di approfondimento. Con le mostre e i convegni dedicati a Leonardo da Vinci dall’Accademia Nazionale dei Lincei si apre “Il Trittico dell’Ingegno Italiano 2019-2021”, le iniziative con le quali i Lincei hanno inteso celebrare in un percorso unitario i centenari di Leonardo (2019), Raffaello (2020) e Dante (2021).

Oggetto delle cinque mostre sarà il racconto dell’influenza che l’artista e la sua bottega esercitarono sull’ambiente romano, ma anche le suggestioni che Leonardo accolse trovandosi immerso nel periodo di massimo fulgore della cultura e della pittura romana. Statue, dipinti e disegni esposti nelle varie sezioni riesumano le premesse e le conseguenze dell’incontro, che lasciò segni evidenti nella Villa Farnesina, edificio simbolo di quel periodo. Importante sarà anche il ruolo svolto dalle incisioni e dalle pubblicazioni dedicate a Leonardo nella diffusione dell’opera dell’artista tra Ottocento e Novecento, permettendo, inoltre, al visitatore di immergersi nell’atmosfera creativa all’interno della quale Leonardo ideava e realizzava le sue opere. Tra le varie esposizioni, il grande pubblico avrà anche la possibilità di entrare in una futuristica ed immersiva ricostruzione digitale dell’intera produzione pittorica di Leonardo.
Infine, al I° piano di Palazzo Corsini nelle sale della Biblioteca Corsiniana: la mostra “Leonardo e i suoi libri” approfondirà uno degli aspetti meno conosciuti della cultura leonardesca: l’ultima fase dell’attività intellettuale e artistica del da Vinci, che riecheggia nei libri da lui posseduti e studiati.

Leonardo a Roma – Influenze ed eredità – Credits Accademia Nazionale dei Lincei

© riproduzione riservata