Mecenate e collezionista d’arte, Peggy Guggenheim è stata, ed è tuttora, una delle figure di spicco del XX secolo. Donna celebre, determinata, indipendente ha dedicato la sua vita alla promozione e salvaguardia di intere raccolte e collezioni, preservando alcuni dei più importanti capolavori dei nostri tempi. Con un grande fiuto per gli affari, Peggy Guggenheim ha sempre sostenuto gli artisti; nel 1928 inizia a viaggiare per l’Europa con i suoi figli, entrando in un mondo in parte inesplorato e vivendo con passione l’ambiente dei tanti salotti culturali che frequentava. Nel 1938 insieme a Jean Cocteau, a Londra, inaugura la galleria Guggenheim Jeune, questa è la prima delle sue tante collezioni. La mecenate diventa, con sempre maggiore enfasi, sostenitrice dell’arte e delle avanguardie europee, permettendo a molte opere ed artisti di essere presentati al grande pubblico.

Peggy Guggenheim
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All’interno della galleria espongono alcuni dei nomi più celebri dell’arte contemporanea come Vasilij Kandinskij, Constantin Brâncuși, Jean Arp, Pablo Picasso, Max Ernst, Kurt Schwitters e Georges Braque. La collezione, solo un anno dopo, diventerà un vero e proprio museo arricchendosi nuovamente di alcuni dei grandi nomi del panorama artistico come Salvador Dalì e Piet Mondrian. La determinazione e la tenacia della Guggenheim permetterà a tantissime opere, soprattutto durante la guerra, di essere salvaguardate e fruite: Peggy ci lascia in eredità un patrimonio inestimabile, da preservare e curare con attenzione. Nel 1941 la collezionista lascia l’Europa, essendo di origini ebraiche, e torna negli Stati Uniti, a New York, dove apre la galleria Art of This Century. La collezione espone artisti come Jackson Pollock, ma rimane aperta solo fino al 1947, quando la mecenate torna in Europa.

Peggy Guggenheim alla Biennale di Venezia nel 1948
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Peggy Guggenheim ha regalato al nostro paese uno dei musei più importanti sull’arte europea ed americana del XX secolo. Nel dicembre del 1949, a Venezia, acquista un meraviglioso edificio settecentesco con affaccio sul Canal Grande: Palazzo Venier dei Leoni. Il museo ospita la sua collezione personale, ma anche importantissimi capolavori come la Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof e il Giardino delle sculture Nasher. Proprio in questa meravigliosa cornice, dal 21 settembre 2019, è possibile visitare una delle mostre più significative del museo: “Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa“. L’esposizione regala ai visitatori la possibilità di entrare nel mondo della collezionista americana, per celebrare i 70 anni dal trasferimento di Peggy a Palazzo Venier e i 40 anni dalla sua scomparsa. La Collezione Guggenheim è attualmente proprietà della Fondazione Solomon R. Guggenheim, che gestisce anche il Museo Solomon R. Guggenheim di New York e al Guggenheim Museum Bilbao.

Iscrizione della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia

Con il suo carisma, la collezionista americana, ha sicuramente influenzato un’intera generazione, sensibilizzando, soprattutto, la salvaguardia del nostro patrimonio artistico. La sua figura, venuta a mancare 40 anni fa, è stata d’esempio per tantissimi artisti e mecenati contemporanei; anche i suoi eredi come Santiago Rumney Guggenheim, suo nipote, ha continuato a seguire le orme della nonna, inaugurando nella penisola dello Yucatan a Tulum, in Messico, uno spazio espositivo completamente unico e suggestivo, interamente in legno, in cui il visitatore può entrate in contatto non solo con le opere esposte, ma con l’ambiente stesso.

“Ho accettato solo consigli dei migliori e li ho ascoltati: ecco come sono diventata la specialista di me stessa.”

Peggy Guggenheim

 

 

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