All’interno di un programma di recupero e valorizzazione da parte dell’Accademia Nazionale dei Lincei della prestigiosa Villa Farnesina, sede di rappresentanza della stessa, è stato annunciato in data 10 aprile un importante progetto di restauro relativo agli affreschi della Sala delle Nozze di Alessandro e Roxane siti al primo piano.
Il progetto è sostenuto grazie a Double Consulting, azienda leader nel settore della consulenza direzionale.
“In questo approccio ci riconosciamo molto nei mecenati di una volta, che sapevano cogliere il talento degli artisti, dandogli la possibilità di esprimersi e di lasciare nel mondo un’impronta tangibile della propria arte”, ha commentato Francesco Rosetti, l’Amministratore Delegato dell’azienda.

Villa Farnesina
La Villa Farnesina in via della Lungara a Roma, nel cuore di Trastevere, è una delle più nobili e armoniose realizzazioni del Rinascimento italiano. Venne commissionata nel 1905 da Agostino Chigi a Baldassarre Peruzzi, non appena ebbe concluso l’acquisto del terreno presso la Porta Settimiana, che si estendeva da Via della Lungara fino alle sponde del Tevere, aspetto oggi alterato tra le tante cose dalla costruzione dei muraglioni nella seconda metà dell’Ottocento. Oltre alla Villa, la proprietà comprendeva le Scuderie disegnate da Raffaello e demolite nel 1808 dopo una fase di abbandono, una loggia sull’argine del Tevere e un ricco insieme di giardini, elogiati da poeti contemporanei. Grazie alla grande influenza esercitata da Agostino, la villa in pochi anni divenne uno dei centri culturali più attivi nella Roma rinascimentale, potendo inoltre vantare affreschi eseguiti da importantissimi artisti dell’epoca. Figurano ancora oggi dipinti ispirati ai miti classici, ad opera di Raffaello Sanzio, Baldassare Peruzzi, Sebastiano del Piombo, Giovanni da Udine, il Sodoma, Giulio Romano e Giovan Francesco Penni. Deve il suo nome al cardinale Alessandro Farnese il Giovane (Valentano 1520 – Roma 1589), che la acquistò nel 1580, ed è oggi sede di rappresentanza della Accademia dei Lincei.

La Sala delle Nozze di Alessandro Magno e Roxane
Rappresentativa del patrimonio artistico-culturale di Villa Farnesina, la sala era in origine la camera privata del ricco banchiere senese Agostino Chigi (Siena 1466 – Roma 1520) e costituisce una importante pagina della storia dell’arte rinascimentale poiché eseguiti dal noto artista Giovanni Antonio Bazzi, conosciuto come il Sodoma (Vercelli 1477 – Siena 1549). Sulla base di una “prima idea” di Raffaello, il Bazzi eseguì nel 1519 gli affreschi che celebrano la vita di Alessandro Magno e il committente Chigi, secondo un preciso gioco di richiami.
Scena principale del ciclo è certamente quella delle nozze di Alessandro Magno e Roxane sulla parete nord, che ne dà anche il nome alla sala, per celebrare la discussa unione del ricco banchiere con Francesca Ordeaschi. Il condottiero macedone, appena superati i gradini che lo dividono dall’amata, è in atto di porgere la corona alla sposa Roxane inserita nella cornice di un ricco letto a baldacchino.
La scelta di Double Consulting di supportare questo spazio nasce dalla volontà dell’azienda di rendere accessibili i capolavori realizzati dal Sodoma, su ispirazione di Raffaello ed influenze di Leonardo da Vinci, riconsegnando loro dignità artistica e valore storico.
Il contributo di Double Consulting permetterà di portare a termine il progetto di restauro entro il 2020 e di far riscoprire la bellezza della famosa scena dell’unione del condottiero macedone con la sua sposa e della magnanimità di Alessandro Magno nel suo incontro con la madre di Dario, il re sconfitto.

“Siamo molto orgogliosi di essere i sostenitori di questo meraviglioso progetto di restauro che si inserisce in un più vasto programma di recupero e valorizzazione della nostra sede di rappresentanza che con i suoi magnifici affreschi costituisce un gioiello del Rinascimento italiano, un ulteriore passo verso una nuova e più ampia fruizione della Villa Farnesina”

Queste le parole di Antonio Sgamellotti, Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, in occasione della presentazione del progetto.

Nello specifico i restauri degli affreschi, posizionati sulle pareti nord ed est della sala, prevedono un primo intervento atto a valorizzare le nozze di Alessandro Magno rappresentate dal Sodoma, per poi in un secondo momento concentrarsi sulla scena della Magnanimità di Alessandro, il quale perdona ed accoglie la madre del re persiano Dario, da lui sconfitto.
Le superfici in questione presentano crepe e segni di degrado della pellicola pittorica a causa della costante umidità in risalita dal Tevere e dalle persistenti vibrazioni dovute al traffico stradale che non vanno ad influire solo sugli affreschi della sala, quanto sulla struttura intera. Il complesso lavoro sull’opera includerà nello specifico interventi di: rimozione dei depositi superficiali, pulitura meccanica e chimica, bendaggi e velature di protezione delle zone distaccate, consolidamento degli intonaci e della pellicola pittorica, stuccature, ricostruzione degli intonaci e degli elementi lignei mancanti, reintegrazione pittorica e delle dorature nonché la protezione finale.

L’Accademia Nazionale dei Lincei con la collaborazione scientifica dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro si occuperanno dell’intervento di recupero artistico.

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