di Maddalena Scarabottolo

“Essenziale, potenziale, spaziale, incommensurabile, vitale, statico, dinamico, assoluto, pneumatico, puro, prestigioso, meraviglioso, esasperante, instabile, esatto, sensibile, immateriale”. Così si espresse Yves Klein in note manoscritte dopo aver creato il suo colore: International Klein Blue o meglio conosciuto come il blu Klein e siglato I. K. B.

Fu nel 1956 che Yves Klein creò “la più perfetta espressione del blu”. Si avvalse di una resina sintetica nella quale sospese il pigmento asciutto così da ricavare una luminosità e un’intensità mai viste prima nel blu oltremare.

Y. Klein, Senza titolo monocromo blu (IKB 3), 1960
© Adagp, Paris

L’artista considera il blu come una figura e questo colore è: IL COLORE. Invade con la sua potenza e la sua forza sia lo spazio reale che lo spazio mentale, in pratica una fusione di arte e vita.

Klein vuole così donare valore al colore in tutta la sua magnificenza; pensava infatti che i suoi quadri monocromi fossero dotati di ragionamento. I quadri blu sono proposizioni monocrome che rappresentano l’avvenimento poetico. Secondo Klein, il momento dell’impregnazione della tela con l’I. K. B corrispondeva alla trasposizione sulla materia pittorica di un momento di ineffabile poesia.

Ci si deve abbandonare davanti a questo trionfo del blu cercando di non utilizzare l’estetica della forma per comprenderlo ma l’estetica della sensibilità. Il colore è la sensibilità diventata materia nel suo stadio primordiale.

Il blu invita a intraprendere un viaggio nel profondo: guardandolo infatti il nostro sguardo si perde all’infinito poiché la materia del colore I. K. B si anima di un movimento interno permanente.

Foto dall’apertura della mostra “Yves Klein: Proposte monocrome, epoca blu”, Galleria Apollinaire, 1957 / Fonte: www.yvesklein.com

Pensando alla complessità del lavoro e del ragionamento che hanno partorito espressioni così sensibili capiamo che un’espressione artistica tanto articolata non può essere prodotta da una persona qualsiasi. Lasciamoci quindi attirare e trasportare nel silenzio dello spazio colorato senza voler trovare a tutti i costi una spiegazione logica.

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