di Francesco Mancini

Diamond Luisant fin dalla tenera età ha mostrato un enorme talento per la pittura. A soli 8 anni, il pittore di origine pugliese, si dedicò a diversi dipinti che vedevano come protagonista Maria Anonietta, una delle figure più ambigue e complesse della storia moderna.

Per lui questa regina non è la semplice sovrana frivola che molti considerano, ma una vera donna, che nella sua vita è passata dall’essere una monarca ricca e rispettata a essere condannata a morte per tradimento dal proprio popolo.

Questa vita piena di contraddizioni e sofferenze, dovute anche alla sua origine austriaca fa sì che Diamond la consideri come uno dei personaggi più affascinanti e complessi della storia, nonché sua musa ispiratrice.

Durante l’adolescenza l’artista approderà all’astrattismo, dove realizzerà diversi quadri composti da grumi di pittura facendo uso di molti colori. L’astrattismo però non permetteva al pittore di poter manifestare i propri sentimenti e stati d’animo, per questo, decise di abbandonarlo e di abbracciare l’iperrealismo, corrente artistica, che fin da piccolo lo aveva affascinato. L’iperrealismo del pittore però non si concentra sulla vita quotidiana o su semplici oggetti, ma si sofferma sulle persone come: parenti, amici o semplici modelli.

Diamond predilige ritratti senza colori o avulsi da elementi che possano contestualizzare il periodo storico del soggetto dell’opera. In altre parole, vuole che sia impossibile per lo spettatore riuscire a inserire l’opera in un momento  ben preciso della storia.

Sempre per lo stesso motivo, l’artista preferisce ritrarre i propri modelli completamente nudi, senza alcun vestito. Come ripetutamente affermato da Diamond, il suo obiettivo, è quello di rendere sempre attuali i propri dipinti, come fotografie senza tempo.

Il volto dei modelli è privo di espressione, non tradiscono emozioni di rabbia o di felicità, ma solo una grande tranquillità.

Diamond Luisant, The Boy, 2017. Olio su Tela(60×90 cm)

Questo è un espediente per far si che l’osservatore si concentri sullo sguardo dei soggetti; unico elemento in grado di manifestare un sentimento  o una emozione.

I modelli hanno uno sguardo perso, come se stessero attraversando un lungo periodo di sofferenza e cercassero di evadere dalla loro realtà pensando ai momenti felici del loro passato.

Indubbiamente i dipinti rappresentano lo stato d’animo del pittore, che ha attraversato parecchi anni di sofferenza e solitudine dovuti al suo trasferimento a Milano, lontano dalla famiglia di origine.

Diamond spiega il suo interesse verso gli occhi:« […] la parte più nascosta di noi la si può percepire attraverso lo sguardo, possiamo fingere  gioia o tristezza grazie al volto, ma basta osservare gli occhi per capire cosa stiamo veramente provando, questo perché, gli  occhi non possono mentire».

Il pittore prende spunto dalla celebre teoria di Platone secondo cui “Gli occhi sono lo specchio dell’anima” e ne fa il fulcro centrale della sua arte.

Lo sfondo dei suoi dipinti è di un grigio più scuro rispetto a quello dei volti, questo serve per far concentrare l’osservatore sullo sguardo dei personaggi, sicuramente il vero protagonista dell’opera.

Indubbiamente appena si osservano questi dipinti si sente tutto il peso e la malinconia dei protagonisti.

L’artista non si dedica però solo alla pittura, ma anche alla video arte o alla fotografia; con l’intento e l’ambizione di lasciare una traccia di sé nella storia dell’arte. Diamond ha infatti il terrore di perdersi nel tempo, di vivere una vita semplice e di non riuscire a realizzare nulla che meriti di lasciare un segno.

Diamond Luisant è indubbiamente un artista molto interessante del panorama artistico contemporaneo.
Usa la propria sofferenza per creare opere incredibili, che sorprendono e a tratti sconvolgono lo spettatore.

L’arte di Diamond permette anche di immedesimarci nei suoi protagonisti. È fuori di dubbio infatti che tutti noi cerchiamo di salvarci dal dolore pensando ai momenti felici del nostro passato e, osservando questi soggetti ci sentiamo meno soli davanti alle sofferenze della nostra vita.

Per approfondire le opere dell’artista, potete visitare il sito diamondluisant-art.jimdofree.com.

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