Spesso pensiamo che arte ed economia siano due sfere della vita umana inconciliabili e, talvolta, contrastanti. Fulvio Morella, invece, dimostra il contrario: bancario di professione, coltiva l’arte come nutrimento dell’anima. Per la sua particolare ricerca artistica, Morella è stato selezionato da Cramum e Ventura Projects per partecipare, dal 15 al 30 giugno, al Virtual Design Festival, promosso da Dezeen. Inoltre, un inedito progetto artistico di Morella verrà presentato alla prima edizione del Fuorisalone digitale, che si terrà dal 15 al 21 giugno.

Ogni artista, si sa, ha un materiale prediletto. Per Fulvio Morella, non poteva che essere il legno. Il padre, infatti, si occupava della costruzione di mobili e infissi: il legno fa parte di Morella sin dalla sua infanzia. A partire dal 1999, decide quindi di conoscere il più a fondo possibile questo materiale, tanto ancestrale quanto versatile. Si dedica perciò al tornio, facendosi latore di una tradizione secolare e portandola, attraverso il design e l’arte, alla modernità.

Fulvio Morella - Square the Circle

Fulvio Morella, dalla serie Square the Circle, 2020

Square the Circle

L’unione delle due forme geometriche per eccellenza, il cerchio e il quadrato, dà vita a una serie di opere che ricerca la perfezione: Square the CircleIl titolo è costituito da un’espressione anglosassone che indica il tentativo impossibile di far coesistere due elementi opposti. Eppure Morella riesce perfettamente nel suo intento. In queste opere, infatti, cerchio e quadrato si rivelano come forme non solo perfette e immutabili, ma anche vitali. La loro antitetica unione crea ogni volta una forma nuova, in un continuo e rinnovato raggiungimento dell’equilibrio. Cerchio e quadrato, però, non perdono, in tale simbiosi, la loro importante individualità. Inoltre il legno si unisce al suo opposto, il metallo, nella forma di acciaio marino e rame.

Non mancano i preziosi riferimenti all’arte dei grandi maestri del passato: l’intersezione fra quadrato e cerchio non può non portare alla nostra mente l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, simbolo eminente di proporzione. Inoltre, Square the Circle rappresenta, in un certo senso, l’armonia delle contraddizioni artistiche e biografiche di Fulvio Morella: come artista eleva un materiale tradizionale e primordiale attraverso una ricerca elegante e profondamente contemporanea; come uomo concilia economia e arte, discipline spesso (e a torto) ritenute opposte. Una delle ultime e affascinanti opere di questa serie è realizzata in ebano. Il legno scuro e pregiato conferisce un carattere forte ed estremamente elegante, impreziosito dal dettaglio in legno dorato.

Fulvio Morella - Square the Circle

Fulvio Morella, dalla serie Square the Circle, ebano e acero, 2020

Deep Oval

La diretta evoluzione di Square the Circle è senza dubbio Deep Ovalserie inedita che sarà presentata alla prima edizione del Fuorisalone digitale. Morella, infatti, tende a non soffermarsi troppo su uno stesso soggetto artistico: una volta indagate le potenzialità di un lavoro passa a quello successivo, che si nutre di quello precedente. In questo nuovo progetto artistico, Morella abbandona il cerchio per approfondire un altra forma: l’ovale. Per l’artista esso è, come suggerisce il titolo, profondo. L’ovale, infatti, si carica di significati archetipici come poche altre forme. Una fonte di ispirazione è sicuramente l’optical art (anche nota come op art) di Vasarely, che attraverso un dualismo alternato di colori rende l’illusione ottica sorgente primaria dell’esperienza artistica. Anche l’arte di Lucio Fontana, e in particolare la serie Fine di Dio, ha un grande ruolo nel processo di ideazione di queste opere, che noi vi mostriamo in anteprima.

In questa serie, inoltre, Morella raggiunge un nuovo approdo della sua ricerca estetica: come Fontana con lo spazialismo supera il limite della tela come supporto, Morella supera l’elemento di design per giungere ad una piena forma artistica. Posizionare l’opera in verticale, infatti, priva l’oggetto della sua funzione, permettendogli di partecipare al grande respiro dell’Arte.

Le scelte di Cramum rivelano sempre più una linea espositiva ben precisa: la profondità dell’arte visiva e l’elevata attenzione all’elemento di design sono le caratteristiche principali delle collaborazioni con artisti come Fulvio Morella, Lorenzo Marini e Paolo Scirpa. In un momento in cui molte forme creative perdono il rapporto con l’estetica della delicatezza, il design unito all’arte può dare vita a esiti inaspettati, che, come nel caso di Morella, trovano nel minimalismo il loro punto di forza.

Contatti:

Profilo Instagram: @tornituramorella

Sito web: tornitura.morella.it

Photo credits; ©Fulvio Morella/Cramum

 

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