Negli ultimi due mesi la quarantena ha messo a dura prova la nostra salute mentale. Da un giorno a un altro, cittadini di interi paesi si sono ritrovati soli a dover accettare – almeno per un po’ – la semplicità e la monotonia della vita domestica. Sebbene all’inizio sembrasse una cosa facile “rimanere sul divano”, non si può certo dire che sia stata una passeggiata, soprattutto se si tiene conto della vita frenetica a cui eravamo abituati. In situazioni come questa, la cultura e l’arte hanno il dovere di mitigare gli effetti devastanti che un tale cambiamento può provocare all’umore delle persone. Così, sempre dall’oggi al domani, la rete è diventata un catalizzatore – e l’unica fonte – di socialità e di ispirazione artisticaCon le strade vuote, il traffico sui social media aumenta a un ritmo mai registrato prima. 

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LE “SFIDE” ARTISTICHE

Tra le innumerevoli iniziative nate allo scopo di sconfiggere la noia, a riscuotere maggiore successo sono le “sfide” artistiche. Si tratta di un modo per rimanere attivo e creativo durante confinamento in casa. La “sfida” consiste, infatti, nello scegliere un’opera d’arte e ricrearla con gli oggetti di cui si dispone. L’idea è stata lanciata originariamente da quattro coinquilini americani sull’account instagram @covidclassics, ed è stata poi ripresa da realtà più affermate – come il famoso Getty Museum di Los Angeles – che l’hanno resa virale. Tra queste vi è anche il museo Rijksmuseum di Amsterdam, il quale ha reso noto il profilo olandese @tussenkunstenquarantaine (letteralmente “Tra Arte e Quarantena”), nato proprio in occasione di questa challenge. Le istruzioni per partecipare sono molto semplici. Tutto ciò che serve è un po’ di originalità.

“Per tutti quelli a casa che hanno bisogno di un sollievo. Ecco un po’ di arte fatta in casa: 

1. Scegli la tua opera d’arte;

2. Trova 3 elementi in giro per casa; 

3. Crea la tua versione del dipinto e condividi taggando @tussenkunstenquarantaine.”

https://www.instagram.com/p/B_K5bbBqPDe/

“TRA ARTE E QUARANTENA”

In poche settimane “Tra Arte e Quarantena” ha raggiunto quasi i 300 mila follower e, da “sfida” locale, si è trasformata in una competizione globale. Le foto che vengono condivise dal profilo sono le migliori, e spiccano per creatività, ironia e attenzione ai dettagli. Un fattore importante per guadagnare un posto sul feed del profilo, dunque, è dato dall’originalità dell’opera che si sceglie e, in questo senso, i partecipanti non si sono di certo risparmiati. Le proposte dei vari appassionati d’arte non contemplano solamente i grandi grandi classici, ma rivelano anche una grande attenzione per la scena artistica contemporanea ed emergente. Grazie a questa iniziativa sociale, vari artisti attuali hanno avuto modo di accrescere la loro visibilità, prima fra questi l’artista iraniana Afarin Sajedi, rappresentata dalla Dorothy Circus Gallery. I suoi ritratti pop surrealisti sembrano aver stregato il pubblico virtuale, e non è un caso. 

AFARIN SAJEDI

I volti femminili dipinti dall’artista riflettono le sfumature dell’animo umano. Negli occhi, altamente espressivi, dei soggetti è possibile leggere tutte le insicurezze, le preoccupazioni e i sogni che ci accomunano durante questo periodo di isolamento. Quella di Afarin Sajedi è un’arte profonda, che trova espressione nell’intimità del simbolismo, e che offre ad ognuno un’interpretazione del tutto unica e personale. Le donne ritratte sono donne vissute. Lo confermano le imperfezioni della loro pelle che non solo ne attestano la fragilità ma, allo stesso tempo, ne comprovano la forza. Gli utensili da cucina, rigidi e aguzzi, sono una costante e incorniciano il vulnerabile viso delle giovani, lo intrappolano, lo costringono e, a volte, lo mutilano. Infine c’è il pesce, anche lui un leitmotiv che simboleggia il flusso vibrante delle emozioni. Insomma, è chiaro come il cocktail di elementi utilizzati dall’artista iraniana Afarin Sajedi abbia risvegliato, e fatto emergere, i sentimenti interiorizzati da molti durante questa quarantena. Ancora una volta l’opinione pubblica si fa sentire sui social media e premia artisti meritevoli di attenzione. E forse mai, prima d’ora, la ricerca di opere d’arte e di artisti sul web è stata così attenta e sensibile da influenzare direttamente il mercato dell’arte.

 

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