Soggettiva è la preferenza di chi predilige l’arte classica all’arte moderna. Ma se una venisse incontro all’altra, cosa ne verrebbe fuori? Uno spettacolo sensazionale simile a quello che, ancora per poco, è possibile vedere al Palazzo Delle Esposizioni, a Roma. Imponenti video di installazioni originali e inediti, ripercorrono le opere di Michelangelo Merisi, noto come il Caravaggio, conferendo ai suoi meravigliosi quadri, un approccio contemporaneo che finalmente prende vita. Ciò è reso possibile dall’uso di un sistema avanguardista di multi-proiezioni a grandissime dimensioni. Non ci si limita però solo al senso visivo, il percorso comprende musiche originali del Seicento nonché fragranze olfattive offerte dall’ Officina Profumo, che per l’appunto, porta il visitatore in una vera e propria immersione nell’arte del Maestro.

Giuditta che taglia la testa a Oloferne. Olio su tela, 145 x 195 cm. Roma, Palazzo Barberini, Galleria nazionale d'arte antica

Giuditta che taglia la testa a Oloferne. Olio su tela, 145 x 195 cm. Roma, Palazzo Barberini, Galleria nazionale d’arte antica

 

Caravaggio, formatosi tra Milano e Venezia è uno dei più celebri pittori italiani di fama universale. Di animo irrequieto, affrontò diverse esperienze durante la sua breve vita (1572-1610), che lo portarono, dopo il 28 maggio 1606, alla costante fuga per scampare alla pena di morte, essendosi reso responsabile di un omicidio durante una rissa. I suoi dipinti combinano un’analisi dello stato umano, fisico ed emotivo, reso possibile dal suo (tanto apprezzato dalla pittura barocca) drammatico uso della luce. Secondo lo studioso Longhi, per lo sviluppo del futuro stile del pittore, sarebbe stata di capitale importanza la riflessione giovanile su alcuni maestri lombardi, soprattutto di area bresciana, quali Foppa, Bergognone, Moretto, e Ramanino, che Longhi definisce pre-caravaggeschi. “D’ingegno torbido e contentioso”, fece della propria vita un’opera d’arte.

caravaggio-experience-2.jpg.jpeg

L’obiettivo di questa mostra è quello di dar la possibilità di conoscere ed osservare in profondità tutti i 57 capolavori dell’artista, evento raro, visto e considerato che le sue opere sono sparse per tutto il mondo. Non solo, ma permettono ad un pubblico, più o meno esperto, di osservare i suoi lavori in chiave del tutto nuova, senza trascurare neanche il più piccolo dettaglio. Le immagini dilatate e focalizzate, inducono a soffermarsi in qualche maniera su aspetti che non necessariamente vengono notati ma sono proprio la quintessenza dell’arte caravaggesca: la luce, il naturalismo, la teatralità, la violenza. Il fascino emanato dalla figura del Caravaggio è nello stesso tempo palesemente spiegabile e quasi impenetrabile nella sua sostanza più profonda. Uno spettacolo che basa tutto sulla dialettica tra ciò che è evidente e ciò che resta al limite dell’incomprensibile ma non per questo, meno coinvolgente. Un’attenzione particolare la si deve al più grande enigma della storia critica inerente a Michelangelo Merisi: il dipinto Narciso ritenuto da grandi esperti del Caravaggio suo capolavoro giovanile e, da altri, altrettanto esperti, non suo ma di altro pittore. Quel Narciso che è simbolo supremo dell’Artista e che, guardandosi in uno specchio d’acqua, si innamora della propria immagine.

Narciso, olio su tela 112 x 92, Galleria Nazionale d'Arte Antica, Piazza Barberini, Roma

Narciso, olio su tela 112 x 92, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Piazza Barberini, Roma

 

Tutti i quadri scorrono nell’arco di 50 minuti, riprodotti attraverso l’uso di 33 proiettori Canon Xeed in alta definizione. La combinazione di tecnologie trasmissive e riflessive di tale portata,rende questo progetto un unicum anche nel panorama delle realizzazioni di videoinstallazioni immersive. Il percorso termina con un viaggio ideale attraverso il luoghi che hanno segnato il percorso di Caravaggio, seguendo cronologicamente le fasi principali della sua vita.

Medusa, olio su tela 60 x 55. Galleria degli Uffizi di Firenze.

Medusa, olio su tela 60 x 55. Galleria degli Uffizi di Firenze.

 

In definitiva, Caravaggio Experience rappresenta un ampio progetto culturale che si rivolge ad un pubblico differenziato.
È una coproduzione Azienda Speciale Palexpo e Medialart, in collaborazione con Roma&Roma srl, realizzata dai video artisti di The Fake Factory con la consulenza scientifica di Claudio Strinati.

Canestra di frutta, olio su tela 31 x 47, Milano Pinacoteca Ambrosiana

Canestra di frutta, olio su tela 31 x 47, Milano Pinacoteca Ambrosiana

 

3_caravaggio_immersive_experienceedited.jpg

Il flusso di tutte le sue opere