Art Basel Miami Beach chiama, Maurizio Cattelan risponde! Forse, però, stavolta la risposta dell’artista più iconico (nonché più pagato) della scena artistica contemporanea italiana va ben oltre il concetto di “anticonvenzionale”: può sembrare strano (persino per un artista come Cattelan, che ben ci ha abituati alle sue geniali follie), ma l’opera in questione è una comune banana attaccata a un muro mediante nastro adesivo. Ma non è finita qui: tale banana costa la bellezza di 120.000 dollari.

Maurizio Cattelan di fronte alla sua opera L.O.V.E.

L’opera si intitola Comedian ed è esposta dalla Perrotin’s Gallery nel suo stand di Art Basel Miami Beach, una delle annuali fiere di arte contemporanea più importanti al mondo. La galleria ha fatto sapere che l’opera è già stata venduta in due versioni, rispettivamente a una donna e a un uomo francesi. Per la terza versione (destinata ad un museo) Cattelan e Perrotin hanno deciso, come se non bastasse, di aumentare il prezzo a 150.000 dollari.

Maurizio Cattelan, Comedian, 2019 (courtesy Perrotin)

Ma qual è il significato dell’opera? “The banana” dice Cattelan “is supposed to be a banana”. Resta apparentemente oscuro, dunque, l’intento dell’artista nella realizzazione di tale opera, cosa che non fa altro che aumentare i legittimi dubbi dell’effettiva artisticità di Comedian. Quel che è certo è che Cattelan non smette mai di stupire pubblico e critica, lasciandoli interdetti e al tempo stesso divertiti. Ma cosa succederà quando la banana marcirà? Probabilmente verrà sostituita con una nuova, come accade alle luci di Dan Flavin che smettono di funzionare. Resta divertente pensare che tra qualche giorno qualcuno attaccherà a una parete della sua abitazione una banana costata quanto un piccolo appartamento.

L’opera, in realtà, vuole appunto essere una provocazione riguardo al nostro potere di attribuire qualsiasi valore alle cose. L’ottica, dunque, è quella di una riflessione sul consumismo (che Cattelan non denuncia, ma analizza), che trova antecedenti soprattutto nella Pop Art. In effetti, la banana potrebbe essere una citazione alla copertina del disco dei Velvet Underground, disegnata proprio dal maestro della Pop Art, Andy Warhol, su cui campeggia una banana matura. Sicuramente, poi, l’utilizzo del nastro adesivo ricorda una delle opere più famose di Cattelan, A perfect day, in cui l’artista appende al muro il suo gallerista Massimo de Carlo. Il prezzo dell’opera è parte integrante del concetto: senza di esso, l’intera riflessione sulla nostra società consumistica cadrebbe e la banana diventerebbe, davvero, solamente una banana.

Maurizio Cattelan, che non partecipava a una fiera da ben quindici anni, torna a far parlare di sé dopo il furto di America, il water d’oro conservato al Guggenheim di New York. Decisamente, sono altre (e non Comedian) le opere migliori dell’artista italiano, che, sebbene con quest’installazione abbia attirato le attenzioni di molti, risulta meno incisivo rispetto ad esperienze passate.

LE ESPOSIZIONI PIÙ INTERESSANTI DI ART BASEL MIAMI BEACH 2019

Vediamo ora alcune delle esposizioni più interessanti di quest’edizione di Art Basel Miami Beach, aperta al pubblico dal 5 all’8 dicembre 2019. Gagosian, ad esempio, espone un’opera di Jeff Koons, il suo pupillo, in relazione con una delle immagini più riconoscibili della recente storia dell’arte: la Marylin di Andy Warhol.

Tra le gallerie italiane, la Cardi Gallery (fondata a Milano nel 1972), rappresenta l’Italia del secondo Novecento, attraverso le opere di Mimmo Rotella, Alighiero Boetti, Carla Accardi, Michelangelo Pistoletto ed Enrico Castellani.

Molto particolare è lo stand della Kukje Gallery: la sezione dedicata a Elmgreen & Dragset è completamente allestita a tema piscina, molto caro al duo artistico scandinavo.

Art Basel Miami Beach si riconferma anche quest’anno come uno degli eventi imperdibili tra i professionisti e gli appassionati di arte contemporanea. La varietà di artisti esposti permette di avere un’ampia visione delle tendenze e dei risvolti di un’arte così controversa e particolare, con gallerie di punta che provengono da Nord e Sud America, Europa e Asia.

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