Oggi si celebrano 167 anni dalla nascita di Vincent Van Gogh, nato il 30 marzo 1853 a Zundert, nei Paesi Bassi.
Nel giorno di questa ricorrenza, quasi per un brutto scherzo del destino, un quadro di questo amato pittore è stato rubato. Il dipinto in questione è il De Lentetuin (Il giardino di primavera), che si trovava custodito all’interno del Singer Laren Museum.

Il furto del Van Gogh a Laren

Van Gogh

Singer Laren Museum – Credit: singerlaren.nl

Il museo di Laren – cittadina dell’Olanda Settentrionale, non lontana da Amsterdam – è temporaneamente chiuso al pubblico causa dell’emergenza Coronavirus. Verso le 3:15 di lunedì mattina, i ladri si sono introdotti nel museo attraverso la grande porta a vetri della parte anteriore dell’edificio. Dopo che è scattato l’allarme antifurto, gli agenti si sono recati sul luogo, ma i colpevoli erano già scappati via, portando via con sé solo il quadro del pittore olandese.
Solo nel pomeriggio, il direttore del museo ha confermato alla stampa quanto era accaduto.

Questo è il secondo furto avvenuto al Singer Laren in tre mesi. A gennaio, ladri non ancora identificati hanno rubato sette statue dal giardino del museo, incluso uno degli originali multipli de Il Pensatore di Auguste Rodin, ritrovato gravemente danneggiato giorni dopo.

Il Pensatore, di Rodin – Credit: wikipedia.it

Il dipinto di Van Gogh si trovava esposto al museo di Laren, ma era stato dato in prestito dal Groninger Museum (un istituto museale d’arte dell’omonima città olandese). Alla luce del furto, i rappresentati del Singer Laren hanno affermato che la sicurezza ha soddisfatto tutti i requisiti richiesti dalla controparte, ma che ne avrebbero riesaminato i metodi.
Il direttore del museo di Groninger, Andreas Blühm, ha dichiarato che “le vere vittime sono il popolo olandese” ed ha assicurato che combatterà senza sosta per recuperare l’opera rubata.

De Lentetuin: un approfondimento sul quadro rubato

Il giardino di primavera fa parte di una serie di dipinti del giardino del vicariato di Nuenen, in cui rientra anche l’opera Inverno (Il giardino del vicariato sotto la neve).

Il giardino di primavera, Van Gogh – Credit: @brand_arthur Twitter

Il padre di Van Gogh era un ministro protestante e nel 1883 l’artista si stabilì con i genitori nel vicariato di una remota città olandese, Nuenen.
È in questo periodo che venne dipinto De Lentetuin, realizzato da Vincent Van Gogh come regalo per la madre. Tuttavia, nel 1885, dopo la morte del padre, il pittore deciderà di modificare il quadro.
Il dipinto raffigura un giardino dove si scorgono le prime avvisaglie della primavera, come alberi dalle chiome folte e cespugli di fiori rossi. In lontananza, ma posizionata quasi centralmente per darvi risalto, si scorge una chiesa. Questa è la chiesa di Nuenen, dove il padre aveva officiato in veste di pastore fino alla sua morte.

 

Aspettando che quest’opera venga ritrovata e restituita a tutti noi, potete ammirare da casa vostra gli altri capolavori del pittore. Infatti, il Van Gogh Museum di Amsterdam ha organizzato un virtual tour da non perdere!

Photo Credit immagine di copertina: @brand_arthur Twitter
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