Può un concetto così astratto come il tempo riuscire a prendere forma? A quanto pare sì e le opere di Ilaria Gasparroni lo dimostrano. I suoi lavori prendono vita da una profonda riflessione sul tempo, vissuto come un elemento fluido ma successivamente incastrato nel marmo. È proprio quest’ultimo, infatti, il medium utilizzato per fissare particolari, dettagli e sfaccettature che interessano l’artista.

Ilaria Gasparroni, La Dolcezza, 2017

Non potrebbe essere diversamente ove si consideri la straordinaria dedizione dell’artista allo studio dell’arte. Ilaria Gasparroni, infatti, Inizia la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, proprio in Tecniche del Marmo e delle Pietre Dure, laureandosi col massimo dei voti. Vive e lavora ad Alba Adriatica dove ha un suo studio e laboratorio di scultura e attualmente collabora con diversi privati e con un’azienda, proprio nella lavorazione dei marmi e delle pietre presso Ascoli Piceno.

Sin dalle prime opere, nate in un cotesto accademico, il marmo è eletto a strumento perfetto per imprimere in maniera indelebile in un dettaglio di attenta osservazione anatomica; un racconto che si pronuncia attraverso la materia. Il marmo si fa carne, assumendo sfumature che si caricano di forma e intensità, di delicatezza e leggerezza estreme, sia pur conferendo molta attenzione ai dettagli e al messaggio poetico che l’artista vuole trasmettere. Il lavoro di questa artista si articola attraverso un’ampia gamma di linguaggi che hanno come ispirazione la letteratura, la filosofia,  la natura e la geometria. L’uomo e il suo quotidiano sono motivi di particolare attenzione dai quali l’artista trae spunto per affrontare le diverse tematiche che toccano la storia presente come quella passata, mettendo così in relazione individui, luoghi e narrazioni.

Ilaria Gasparroni, Anima sensibile, 2018

Ilaria Gasparroni si muove tra un classicismo di michelangiolesca evocazione e una sensibilità individuale tale da riattualizzare in modo consapevole aspetti ormai lungamente canonizzati con l’obiettivo di conferirgli una nuova contemporaneità. L’attento studio dell’artista sull’anatomia e la precisione delle forme, traspare immediatamente.Le opere di Ilaria Gasparroni, si concentrano sui sentimenti e sulle connotazioni dell’individuo e al tempo stesso si intrecciano sulla profonda riflessione sul tempo ed il suo trascorrere. Una mano, un orecchio, un volto, un paio di labbra rivestono per l’artista un ruolo fondamentale: “rubati” al loro possessore, sono restituiti con il marmo in una forma che ne conserverà in modo indelebile la bellezza.

Ilaria Gasparroni, Anima sensibile, 2018

Tutti gli artisti però devono evolversi. È così che negli ultimi lavori, l’artista tralascia i soggetti alla ricerca di nuovi stimoli che ritrova in un altro elemento: la carta. Un elemento semplice ma non per questo meno importante.

Ilaria Gasparroni, Tovagliolo, 2017.

È così che il marmo si fa carta. Lavorando la pietra sino a renderla sottile come un foglio di carta, Gasparroni riqualifica, nel loro insieme, gli aspetti scontati, ignorati di memorie trasmesse in un oggetto inanimato, pur carico di tensione mnemonica con le sue pieghe, cicatrici, che riconducono a ricordi, storie, messaggi, emblema della vita stessa.

L’obiettivo dell’artista è quello di voler salvare ciò che può sembrare abbandonato ai piedi della scrivania o dentro un cestino, donandogli memoria e ricordo, segno tangibile di uno spazio sospeso tra presente, passato e futuro.

Manuel Gardina e Zen.Zero, titolari di SPECCHIO41 hanno dichiarato di esser molto felici di aver ospitato l’artista:«È giovane, talentuosa. Con la sua mostra può nascere un dialogo profondo tra quanto esprime la poetica dei suoi lavori e la filosofia dello spazio stesso. Questa prima collaborazione segue proprio quell’orientamento di scambio e confronto con cui vogliamo identificare il nostro spazio» .

La Forma del Tempo, a cura di Pietro Bazzoli, è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina e con la supervisione di Matteo Galbiati.

Dettagli evento

Luogo:
SPECHIO41, via Elia Capriolo 41A, Brescia
Date:
07/03/2019 - 14/5/2019
Orario:
dalle 14.30 alle 19.30
Lunedì, sabato e domenica chiuso
Costo:
Ingresso gratuito
© riproduzione riservata