Dopo il grande sisma del 2012 che colpì la parte nord della Regione Emilia-Romagna, Palazzo Massari di Ferrara finalmente rivivrà una nuova e vivace stagione culturale. Infatti nel 2016 sono partiti i lavori di restauro e riqualificazione che si concluderanno nel 2022. Gli spazi di questa antica dimora rinascimentale diventeranno un rinnovato e funzionale polo museale che riunirà in un unico luogo i musei dedicati all’Ottocento, all’Arte Moderna e Contemporanea, a Giovanni Boldini e al genio cinematografico di Michelangelo Antonioni.

Perciò in attesa della conclusione dei lavori di risanamento la Fondazione Ferrara Arte e il GAMC, per far rivivere le proprie collezioni temporaneamente dismesse e chiuse al pubblico, hanno allestito una mostra in onore ad uno dei suoi cittadini più illustri: Filippo De Pisis.

“Natura morta col martin pescatore” di Filippo de Pisis, 1925, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

L’esposizione, dal titolo “De Pisis – La poesia dell’attimo”, inaugurata sabato 22 dicembre 2018, sarà visibile fino a domenica 2 giugno 2019 presso gli spazi espositivi del Padiglione d’Arte Contemporanea della città estense, appena a pochi passi dal più celebre Palazzo dei Diamanti.

La rassegna ferrarese, a cura di Lorenza Roversi, è stata costruita seguendo un percorso cronologico e tematico che ci illustra, attraverso le 70 opere esposte, la crescita e l’evoluzione artistica di De Pisis. Pertanto i 35 dipinti, le 7 litografie e i 28 disegni qui riuniti ci fanno comprendere come la poetica artistica sia inevitabilmente legata ai luoghi cari all’artista.

Si potranno osservare le prime metamorfosi che De Pisis sperimentò durante le sue numerose trasferte tra Roma e Parigi. Eppure in questo periodo i sui pensieri e i sui ricordi sono rivolti sempre verso la sua città natale che, a dispetto del rapporto conflittuale, sarà energica fonte di seduzione metafisica. Infatti prima di lasciarla, proprio nella sua Ferrara, conoscerà prima Giorgio De Chirico e Albero Savinio nel 1915 e successivamente Carlo Carrà nel 1917. Incontri che con passione influenzarono inevitabilmente le sue prime opere.

“Strada di Parigi” di Filippo de Pisis, 1938, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Stabilitosi nel 1925 nella capitale francese, De Pisis si mise in contatto con la cultura dinamica di una città aperta al mondo, dove ebbe modo di stringere rapporti con il movimento d’avanguardia dei Fauves e con gli artisti Édouard Manet, Camille Corot e Henri Matisse. Grazie a queste esperienze e al fermento culturale parigino, a partire da questi anni, si avvicina sempre di più verso una maggiore padronanza e consapevolezza nell’uso del pennello e dei colori.

La mostra trova il suo epilogo con la fine inquieta dell’artista. A causa delle sue incerte condizioni di salute, dovute dall’aggravarsi del suo stato psicologico, trascorre buona parte di questo ultimo periodo della sua vita in cliniche e ricoveri. Le opere qui presenti sono quelle concepite negli anni ’50 durante la permanenza presso la Clinica Villa Fiorita di Brugherio, un piccolo abitato vicino Milano. I malinconici quadri, scarni e spenti, rispecchiano la sue precarie condizioni fisiche e mentali.

“La rosa nella bottiglia” di Filippo de Pisis, 1950, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Per offrire una più dettagliata chiave di lettura della vita e della poetica artistica di Filippo De Pisis, l’esposizione è integrata da una selezione di scritti, lettere e cartoline inviate all’amico Giuseppe Raimondi, critico e scrittore bolognese. Le testimonianze epistolari, provenienti dell’Archivio Raimondi conservato presso l’Università di Bologna, documentano così un arco temporale che va dagli anni venti fino agli anni cinquanta.

Immagine di copertina: Una sala della mostra “De Pisis – La poesia dell’attimo”, Ferrara. Fonte: filomagazine.it © Davide Vancini

Dettagli evento

Luogo:
Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara
Date:
22/12/2018 - 02/06/2019
Orario:
Da martedì a domenica: 9:30 – 13:00 e 15:00 – 18:00
Lunedì chiuso
Costo:
Intero: € 4,00 - Ridotto: € 2,00