Martedì 2 luglio 2019, fra le architetture dinamiche del MAXXI di Roma, è stata presentata, e successivamente inaugurata presso Piazza del Popolo, l’installazione Ai nati oggi di Alberto Garutti (1948), docente e artista di rilievo nell’arte pubblica italiana. Un progetto di arte pubblica ideato per la città di Roma che coinvolge Piazza del Popolo: i lampioni della Piazza collegati con il reparto di maternità del Policlinico Agostino Gemelli, tramite un pulsante premuto in occasione di ogni nuova nascita, emaneranno una luce sempre più intensa che, aumentando la luminosità della piazza, celebrerà le nascite nella città di Roma.
Parte dell’installazione sono le lastre in ferro poste in prossimità dei principali accessi pedonali, al fine di invitare i passanti a comprendere appieno il significato dell’opera d’arte pubblica sentendosi parte di essa. Le lastre riportano il seguente testo: “I lampioni di Piazza del Popolo sono collegati con il reparto maternità del Policlinico Agostino Gemelli. Ogni volta che la luce pulserà vorrà dire che è nato un bambino. Quest’opera è dedicata a lui e ai nati oggi in questa città.”
Alla presentazione svoltasi martedì 2 luglio 2019, presso la Sala Carlo Scarpa del Museo MAXXI di Roma, sono intervenuti oltre all’artista Alberto Garutti, al direttore artistico del MAXXI Hou Hanru e Monia Trombetta, curatrice e responsabile dell’ufficio curatoriale del MAXXI, anche Pietro Barrera, segretario della fondazione MAXXI, Giovanni Raimondi, presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Antonio Lanzone, direttore Area Salute della Donna, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Luca Bergamo, Vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale.
L’ambizioso progetto del Garutti, già realizzato a partire dal 1998 in diverse città del mondo tra cui Gent, Istanbul e Mosca, è stato curato da Hou Hanru e da Monia Trombetta, e realizzato dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e promosso da Roma Capitale, con il supporto di Acea e Areti.

Particolare Installazione lampioni – Foto Musacchio, Ianniello & Pasqualini, Courtesy Fondazione MAXXI

Durante la presentazione del 2 luglio, Pietro Barrera ha sottolineato la volontà di rompere gli schemi del museo emergendo dal confine del suo contesto per metterlo a servizio della comunità che celebra la nascita, una comunità – come afferma Giovanni Raimondi – intessuta dal DNA del Policlinico Gemelli al cui interno porta la vita nascente e che, con piacere, condivide questa Mission con la città di Roma.
Un progetto di arte pubblica, quello di Alberto Garutti che vuole essere, come afferma Antonio Lanzone, una “stella cometa che si accende alla nascita di un bimbodove la città è l’opera d’arte che collega parti diverse del tessuto urbano.
Il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, vede in questa installazione un gesto di grande ricchezza concettuale: un’arte che assume la funzione di legame solidale.
L’installazione di Piazza del Popolo riassume pienamente quel senso di dialogo con il tessuto sociale e geografico della città, che l’artista Alberto Garutti vuole trasmettere con le sue opere pubbliche. I cittadini diventano i destinatari ma anche i committenti inconsapevoli dell’opera; l’incontro tra l’opera e il suo contesto acquisisce autonomia e significato divenendo un organismo attivo capace di adattarsi, modificarsi mutando lo spazio sociale e il paesaggio nel quale è inserita.

Ai nati oggi ha un impatto fisico e ambientale, riutilizzando l’architettura e le infrastrutture esistenti si propone come intervento anonimo, come “sistema di rivelazione-rilevazione puro”, dove il lavoro dell’artista è quello di “regista della realtà”. La “natività”, un tema frutto di una strategia il cui scopo è quello di andare incontro allo spettatore-cittadino per dare vita al progetto. L’opera d’arte pubblica, infatti, si pone come “sperimentazione linguistica” di un tema classico della storia dell’arte – quello della natività rivelata– e parlando anche alla città e alla gente trasforma uno spazio pubblico nel “luogo dell’attesa”, ricco di suggestioni e significato.
La didascalia, parte integrante dell’opera, – spiega Garutti – è il dispositivo di mediazione tra l’immagine e lo spettatore, necessaria nel contesto della città e del territorio per narrare e avvicinare il pubblico al lavoro artistico.
Ed è proprio la didascalia lo strumento che “accende” l’opera consentendole di propagarsi anche quando non è apparentemente in “funzione”, invitando ogni tipologia di pubblico – passanti, cittadini, turisti, esperti d’arte e non- a prendere parte all’istallazione che accende la vita.

La didascalia dell’installazione – Foto ufficio stampa MAXXI

Dettagli evento

Luogo:
Piazza del Popolo, Roma
Date:
02/07/2019 - 01/12/2019
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