Scuderie del Quirinale inaugura attraverso una complessa e articolata esposizione, la mostra dedicata al grande genio toscano, curata da Claudio Giorgione in occasione del cinquecentenario della sua morte. La mostra apre con uno sguardo sul contesto storico quattrocentesco, sulle relazioni che si intrecciano e pervadono il mondo delle tecniche e dell’ingegneria, esponendo le grandi invenzioni di Leonardo. Un susseguirsi di sezioni, raccolgono, attraverso una composizione organica e fluida degli spazi, grandi macchine da cantiere, disegni sulla prospettiva, mezzi di alta tecnologia e grande respiro ingegneristico dei quali Leonardo realizza bozzetti, disegni e prototipi indagando ogni aspetto dell’ambito umano: studia soluzioni belliche, futuriste come quelle per il volo, impossibili da realizzare ma straordinarie nella loro complessità; trova espedienti per migliorare la qualità della vita come l’ideazione di macchine per la coltivazione. Una straordinaria personalità che pone al centro delle sue indagini l’uomo e il suo tempo.

Fonte: www.ansa.it

Il percorso espositivo si propone di offrire una nuova e diversa lettura dell’artista, evidenziando gli aspetti innovativi del suo lavoro. La vita di Leonardo è conosciuta, ma di rado ci si sofferma sugli anni dedicati dal maestro allo studio delle scienze e alla realizzazione di opere ingegneristiche. Nato nel comune di Vinci in Toscana nel 1452, è stato uomo di raro spessore, figura unica del suo tempo e di quello a venire. Figlio illegittimo di un notaio e di una donna del popolo, genio precoce, a soli dieci anni è condotto dal padre a Firenze per entrare a far parte della bottega di Andrea Verrocchio. In seguito, intorno al 1480,  si trasferisce a Milano, prestando la sua opera presso Ludovico il Moro fino al 1500 ed è qui, che Leonardo riesce a progettare i suoi apparati militari, le opere idrauliche e architettoniche, d’immenso interesse per lui, oltre a dedicarsi alla pittura e alla scultura. Prosegue gli studi di meccanica, lavorando anche, come architetto militare incaricato da Cesare Borgia. Durante gli anni trascorsi a Roma, prosegue gli studi sull’ottica e sulla geometria dedicandosi inoltre al prosciugamento e alla bonifica delle paludi pontine.

Il soggiorno romano e quello milanese, gli studi, la sua stessa esistenza, ogni cosa è pregna della cultura del suo tempo e questo l’ha reso uomo partecipe e non genio isolato. A questo viene dedicata la prima parte della mostra che lo vede confrontarsi con i suoi contemporanei, come Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Luca Pacioli e Donato Bramante. Tutto, ha contribuito alla creazione del mito di Leonardo: questi gli aspetti che sono rappresentati nella retrospettiva, aiutando lo spettatore a comprendere quale persona si celasse dietro il personaggio.

Fonte: www.ansa.it

Un taglio diverso quello dato alla mostra, dunque, reso possibile dalla collaborazione nata con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano insieme con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Una lettura che indaga una parte meno nota eppure altrettanto affascinante della sua persona: lo studioso e lo scienziato, fautore delle ricerche ingegneristiche e belliche utili a condurre l’arte della guerra. Studi tecnico scientifici quelli di Leonardo, che hanno contribuito a costruire la storia dell’uomo gettando le basi per la creazione di una cultura scientifica. Leonardo è divenuto il pensiero umanista e quello delle arti e delle scienze tutte. Il maestro traccia le connessioni culturali con i propri contemporanei; la sua biografia s’intreccia con le grandi scoperte d’inventore prolifico qual è stato, rappresentando le conquiste di una grande personalità; insieme incarnano il pensiero universale umanista e rinascimentale, che ha cambiato le sorti della storia dell’umanità.

Si affronta dunque Leonardo declinandolo in ogni sua forma. Un uomo che ha creato la scienza, prima ancora che si chiamasse scienza.

Dettagli evento

Luogo:
Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio 16, Rom
Date:
13/03/2019 - 30/06/2019
Orario:
da domenica a giovedì 10:00-20:00
venerdì e sabato 10:00-22:30
Costo:
Intero €15; ridotto €13