A 2200 anni dalla fondazione dell’antica città di Aquileia, Roma Capitale e il Museo dell’Ara Pacis aprono le loro porte ad una imponente esposizione, pronta a celebrare le tappe più importanti della grande storia di questo avamposto romano. Fondata nel 181 a.C, la città divenne, nel tempo, uno dei punti focali per il Cristianesimo, sia per l’Italia Settentrionale che per le regioni centrali. Il percorso espositivo invita lo spettatore a ripercorrere lo sviluppo e i momenti di grande prestigio di Aquileia, il quale ruolo fu non solo politico, economico e militare, grazie alla sua posizione strategica sul territorio, ma anche culturale per i rapporti stretti con l’Oriente. Risaltare la posizione della città a livello nazionale è l‘obbiettivo di questa mostra, che porta davanti al grande pubblico romano preziosi reperti del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e del Museo della Civiltà Romana

Importante porto commerciale del Mediterraneo, la città, dal 1077, fu anche sede di un principato ecclesiastico e di uno Stato Patriarcale fino alla conquista veneziana, nel 1420. All’interno del percorso espositivo, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzato dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, è possibile fruire di ben 23 calchi di reperti aquileiesi realizzati nel 1937, un bassorilievo in pietra calcarea del IV sec. e, per la prima volta, il tricolore che avvolse, durante la cerimonia presso la Basilica di Aquileia del 1921, il feretro di un soldato scelto dalla madre di un soldato caduto e disperso, Maria Bergamas, per le vittime disperse in guerra.

La mostra ricalca non solo le trasformazioni, di grande impatto storico, della Città, ma soprattutto il suo essere un simbolo: un simbolo di grandezza, che l’ha portata ad essere ricordata da poeti e storici come la quarta città più importante d’Italia. Il Museo dell’Ara Pacis si consolida, ancora una volta, come perfetto contenitore di un’esposizione, che porta in auge la storia della Roma antica e dei suoi avamposti, permettendo ai visitatori di ampliare il loro bagaglio culturale con documenti inediti e di grande spessore, come anche le 43 fotografie del grande Maestro friulano Elio Ciol. Il nucleo museale non smette, inoltre, di servirsi dei tanti mezzi multimediali che la tecnologia oggigiorno ci offre, proiettando un docu-film 3D, previsto anche nella programmazione di Sky Arte.

L’esposizione curata da Cristiano Tiussi, Direttore della Fondazione Aquileia, e da Marta Novello, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, con un contributo di don Alessio Geretti, curatore delle iniziative culturali di Illegio, concentra il suo sguardo su una visione nuova della città di Aquileia e fa in modo di rendere questa visione chiara a tutto il mondo. La mostra ha il sostegno dellaRegione Autonoma Friuli Venezia Giulia,di PromoTurismo FVG e della Camera di Commercio Pordenone-Udine nell’ambito del progetto Mirabilia, e la partecipazione della Società per la Conservazione della Basilicadell’Associazione Nazionale per Aquileia e della Cineteca del Friuli.  

Dettagli evento

Luogo:
Museo dell'Ara Pacis Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli) - 00186 Roma
Date:
09/11/2019 - 01/12/2019
Orario:
Tutti i giorni ore 9.30 – 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima).
Costo:
Intero € 13,00 Ridotto € 11,00
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