Art Basel Hong Kong è uno degli eventi artistici più importanti della stagione e, per questo, era uno dei più a rischio a causa dell’emergenza Covid-19. Per tutto il mese abbiamo assistito a chiusure di importanti mostre (come quella dedicata a Raffaello alle scuderie del Quirinale) e alla cancellazione di eventi di primo piano. Questo non è successo ad Art Basel Hong Kong. Alla fiera d’arte contemporanea non si potrà ovviamente partecipare dal vivo, ma la visita (così come le offerte per acquistare le opere) può essere effettuata online. Basta una velocissima registrazione sul sito di Art Basel e si potrà subito visualizzare lo stand di ogni galleria, con le rispettive opere esposte.

Jeff Koons, Gazing Ball (Botticelli Primavera), 2017 – 2020 (Fonte: artbasel.com, David Zwirner)

Pro e Contro

Certo, vedere le opere dal vivo sarebbe decisamente meglio, sia per i curiosi che per gli acquirenti. Inoltre le fiere d’arte sono sempre di più anche un evento mondano, cosa che ovviamente si perde partecipando attraverso lo schermo di un computer.

Esistono però anche dei lati positivi: chiunque sia mai stato a una fiera d’arte sa quanto possa essere sfiancante e complesso girare per ore in quel labirinto di stand che sembrano infiniti e tutti uguali. Ci si prova ad orientare con le poche e confuse indicazioni, continuando a guardare una piccola e caotica mappa che, nel momento in cui rivelerà la sua inutilità, verrà buttata in un cestino. Online, invece, è tutto molto più semplice e ordinato. Art Basel mette a disposizione un motore di ricerca differenziato per gallerie, artisti e data di esecuzione delle opere. In questo modo chiunque può facilmente vedere le opere degli artisti che preferisce, oppure osservare lo stand della galleria in cui è interessato. Per chi volesse acquistare è disponibile un form da compilare, attraverso il quale ci si mette in contatto con le gallerie che risponderanno in meno di 24 ore.

Le gallerie

A questa iniziativa partecipano le gallerie più importanti e riconosciute del mondo. L’online exhibition di questa particolare edizione di Art Basel Hong Kong vede la partecipazione del 90% delle gallerie che avrebbero dovuto partecipare alla fiera originariamente. Tra queste troviamo David Zwirner, Gagosian, White Cube e Lia Rumma. Particolarmente interessante l’esposizione di Cardi Gallery, intitolata Mythologies. Opere di Damien Hirst, Michelangelo Pistoletto, Giorgio Morandi, Mimmo Rotella e Shozo Shimamoto indagano la ricalibrazione dei canoni artistici attraverso l’uso del colore.

Informazioni su Art Basel Hong Kong

La fiera è visitabile online dal 20 al 25 marzo 2020, registrandosi ed effettuando l’accesso gratuitamente sul sito di Art Basel. Per quanto riguarda Art Basel Basilea (la fiera d’arte più importante del mondo), prevista per la terza settimana di giugno, alcuni rumors suggeriscono che potrebbe slittare a settembre. Purtroppo queste sono decisioni necessarie per rispettare le misure volte a contenere il contagio. Come sappiamo, anche molti eventi italiani hanno subito la stessa sorte. Un’esempio è il Salone del Mobile di Milano, che, così come l’Art Week meneghina, è stato necessariamente rimandato.

La speranza è che questa emergenza finisca il prima possibile, per poter ripartire più forti di prima. Quello che ci consola è che il mondo dell’arte, come possiamo vedere, non si ferma, ma si adatta. Solo così si può fronteggiare, senza soccombere, un nemico invisibile che colpisce fortemente l’economia dei settori culturali.

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