A Berna il Zendrum Paul Klee, capolavoro architettonico di Renzo Piano,  ospiterà fino al 24 maggio 2020 la mostra Beyond Laughter and TearsKlee, Chaplin, Sonderegger. Potrebbe sembrare l’ennesima mostra su Paul Klee, nel tempio a lui dedicato, pittore di cui sembrava essere stato detto ed eviscerato tutto, eppure è possibile esplorare un’altra sfaccettatura dell’artista svizzero, intrecciata a quella di Jacques Ernst Sonderegger e Charlie Chaplin. Essi sono legati da una visione ironica e disattesa della vita, anche nei suoi epiloghi tragici. Al centro del progetto c’è l’amicizia tra Paul Klee e il vignettista Jacques Ernst Sonderegger, fino ad abbracciare la curva dell’arte cinematografica di Chaplin incline a questa visione dell’ironia salvifica.

Esterno del Zentrum Paul Klee a Berna ph. www.bls.ch

La complicità e l’amicizia tra Klee e Jacques Ernst Sonderegger è dimostrata dalla lunga corrispondenza avvenuta tra il 1906 e il 1914. In ognuna delle lettere esposte nelle sala a piano terra del museo, traspaiono allegria, comicità, e soprattutto un comune senso dell’umorismo, guidato dalla voglia di affrontare con leggerezza anche gli aspetti più drammatici del quotidiano. Le loro lettere rivelano una comprensione condivisa dell’ilarità come chiave di sopravvivenza e comprensione della vita per gli esseri umani, nonché risposta alle domande esistenziali che li attanagliano. Esse svelano la visione della satira come commento alla commedia e alla tragedia dell’esistenza umana. La mostra rivela l’intero spettro dell’esistenza umana, in cui l’umorismo non è solo nella gioia, ma anche nell’abissale.

Jacques Ernst Sonderegger, Gespensteressen, undatiert, Feder und Bleistift auf Papier auf Papier, Privatbesitz, Depositum im Zentrum Paul Klee, Bern ph. sito www.zpk.org

Il sarcasmo serve anche a chiudere gli occhi e isolarsi nel proprio mondo interiore, così come Klee esprime in uno dei suoi autoritratti in cui si ritrae come da un disegno di un bambino, con occhi chiusi e senza orecchie, perché come un bambino è racchiuso nel suo mondo.


Klee, Self-portrait, After the Drawing 1919, watercoloured lithograph, Zentrum Paul Klee, Bern, Donation Livia Klee  ph. sito www.zpk.org

Nella prima fase della  sua produzione artistica Klee ha ricevuto importanti stimoli artistici da Sonderegger. Quest’ultimo invitò Klee ad ammirare il lavoro di James Ensor, il pittore belga del criptico e del grottesco, oltre a quello di Honoré Daumier, famoso per le sue provocatorie caricature di vita borghese, il fiorente genere che impreziosiva e satirizzava la vita sociale e politica e ha offerto a Klee e Sonderegger un modo per porre domande fondamentali sulla vita umana e su come essa dovesse essere affrontata.

Così come nel lavoro dei due artisti svizzeri, la leggerezza e il tuffo nell’abisso spesso si ribaltano,  ancor più in Chaplin l’ironia si fa mezzo per sollevare la dignità dell’individuo dalla condanna del quotidiano.

Klee, High Spirits, 1939, oil and coloured paste on paper on burlap; Zentrum Paul Klee, Bern ph. sito www.zpk.org

Lo scrittore Edgar Allan Poe affascinato dalle incisioni di Sonderegger, gli chiese di creare numerose illustrazioni e stampe per i suoi racconti, permettendo a Sonderegger di concretizzare il suo pensiero e di riuscire ad attingere dall’arte e dalla letteratura per trasmettere destini umani di tragica grandezza, convogliando anche la prima produzione artistica dell’amico Paul Klee in questa direzione, fino ai tragici eventi dell’avvento nazista e alla sua estromissione del pittore dalla scena artistica, bollato da Hitler come pittore degenere.Temi politici sono presenti in tutte le fasi del lavoro di Klee, anche se spesso si è rivolto indirettamente alla politica. Sono eccezioni opere come The Great Emperor armed for battle and Drinking Companion, in cui Klee “ritrae” rispettivamente Kaiser Wilhelm II e Adolf Hitler.

Jacques Ernst Sonderegger, E.Allan Poe illustration Papier auf Papier, Privatbesitz, Depositum im Zentrum Paul Klee, Bern ph. sito www.zpk.org

Jacques Ernst Sonderegger, E.Allan Poe illustration Papier auf Papier, Privatbesitz, Depositum im Zentrum Paul Klee, Bern ph. sito www.zpk.org

Klee, Große bewaffnete kaiser für die schlacht. Great Emperor armed for battle, 1921, Zentrum Paul Klee, Bern ph. sito www.zpk.org

Più cupi sono i suoi disegni del 1933 attraverso cui ha trasmesso l’atmosfera di paura, oppressione e la violenza in Germania all’inizio degli anni ’30 in oltre 200 disegni. Non ci sono riferimenti a Hitler o eventi specifici, ma lo stile approssimativo e sciatto dei disegni a matita e pennarello di questo periodo rafforza il tema. A questo periodo sono legate anche le creazioni delle sue ultime marionette che alludono alla perdita di umanità del mondo industriale.

Negli ultimi anni della sua vita, dal 1938 al 1940, Klee non si rivolse più apertamente agli eventi contemporanei in questo modo. Piuttosto, in centinaia di disegni, ha costruito una visione teatrale della vita e del gesto artistico in cui ogni sorta di esperienza umana è giocata, dalla nascita all’aldilà, sull’umorismo sudicio a tragedia amara. L’ironia diventa così per Klee sempre più un’arma di difesa, un modo per trasgredire, ribellarsi e liberarsi da qualsiasi principio. “io sono il mio proprio stile”, dirà spesso.

Le opere di questa mostra alternano il giocoso al grottesco, nelle loro esplorazioni di desiderio e frustrazione, senso e assurdità, vita e teatro, affetto e mostruosità. Allo stesso tempo, esprimono la speranza che la forza dissacrante della comicità possa superare la fallibilità umana, la violenza e la mortalità.

A fare da cornice alla mostra sono scene dei film di Charlie Chaplin, che dialogano in modo affascinante con il lavoro di Paul Klee. Ci sono sorprendenti parallelismi tra il Klee e i film di Chaplin. Questa mostra è la prima a rivelare queste somiglianze, i due non si sono mai incontrati di persona. Ma Klee conosceva alcuni dei film di Chaplin. Sappiamo che ha visto The Circus nel 1928 e che andò a vedere altri film muti, come scritto in una sua lettera alla moglie in quell’anno.

Charlie Chaplin, The Circus, 1928 Roy Export SAS

Charlie Chaplin, The Circus, 1928 Roy Export SAS

Ecco allora proiettate scene del film “ il vagabondo”, Chaplin nel ruolo dello straccione con i suoi baffi caratteristici, pantaloni larghi, cappello a bombetta e dai modi gentili. Nonostante le sue precarie condizioni, il vagabondo gode della vita, scampa sempre per un pelo dai disastri con buffe soluzioni. Nelle sue memorie, Chaplin ha scritto: ” la tragedia stimola lo spirito del ridicolo; perché il ridicolo suppongo sia un atteggiamento di sfida…la vita è una tragedia se vista in primo piano, ma è una commedia se vista in campo lungo”.

Charlie Chaplin, il vagabondo, 1928 Roy Export SAS

Gli ultimi frammenti di film di Chaplin proiettati nell’ultima sala della mostra dialogano con le ultime opere prodotte da Klee. Fra questi quelli del film The Great Dictator del 1940, anno della morte di Klee, in cui Chaplin esprime al massimo la satira contro Hitler che interpreta rendendolo puerile e ridicolo. Quest’ultimo paragone esplica come per Chaplin, la commedia in primo luogo è cosa rende il tragico sopportabile mentre per Klee sono uguali aspetti della vita umana. Tuttavia entrambi insegnano che è solo attraverso il mescolarsi delle risate e lacrime che arriviamo a comprendere la vita umana come un atto di bilanciamento, quindi sono necessarie entrambe, risate e lacrime, così come è necessario andare oltre esse.

Charlie Chaplin, the Great Dictator, 1940 frame ph www.docfilms.uchicago.edu

Immagine di copertina  da sinistra a destra: Paul Klee, maske komische alte, Zentrum Paul Klee, Bern ph. www.kuenste-im-exil.de, Jacques Ernst Sonderegger, Gespensteressen, undatiert, Feder und Bleistift auf Papier auf Papier, Privatbesitz, Depositum im Zentrum Paul Klee, Bern ph. sito www.zpk.org, Charlie Chaplin, Gold Rush, 1925 Roy Export SAS

Dettagli evento

Luogo:
Zentrum Paul Klee, Monument im Fruchtland 3, Berna
Date:
23/08/2018 - 24/05/2019
Orario:
dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 17.00
lunedì chiuso
Costo:
20 CHF = 18,20 euro biglietto intero
Sito web:
www.zpk.org
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