di Paola Viscatale

La mostra è curata da Ludovico Pratesi, in collaborazione con Zètema e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dalla Fondazione La Quadriennale di Roma. L’iniziativa fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali promosso da Roma Capitale.

Kounellis, senza titolo, 1967

Jannis Kounellis, senza titolo, 1967. Foto di Paola Viscatale

L’esposizione è ospitata nel piccolo gioiello del Casino dei Principi in cui gli organizzatori hanno voluto ricreare l’atmosfera di collezione “domestica” che caratterizzava la casa dei Parioli della famiglia Attolico. Una selezione di 58 opere esposte in ordine cronologico partendo dagli artisti della Scuola Romana fino a terminare nelle sale del piano nobile con artisti degli anni Duemila.

Bianca Attolico è stata una donna eccezionale ed una collezionista appassionata. Il primo nucleo della collezione era stato raccolto dal padre Tommaso Lucherini, per cui Bianca è vissuta circondata dall’arte, incoraggiando e favorendone la diffusione e l’arte l’ha ricambiata amandola profondamente. Per tutta la sua vita è stata in contatto con gli artisti più eccellenti di generazioni diverse come Jannis Kounellis e Pino Pascali, che hanno trovato in lei una mente è un cuore sempre aperto all’innovazione, un intuito raffinato capace di valorizzare i talenti ancor prima che giungessero i favori dei critici e dei compratori.

Ludovico Pratesi, che ha curato l’assetto della mostra, ha conosciuto personalmente Bianca Attolico ed ha voluto omaggiare l’aspetto principale del suo collezionismo, quello di essere “assolutamente libero e consapevole”, con una persistente predisposizione a valorizzare i giovani artisti. Ci ha raccontato una figura di “un altro tempo”, forse l’ultima vera mecenate delle arti nel senso più stretto che questo termine ha:

“Forse cerco ancora il quadro della mia vita, non cerco il possesso. È un processo infinito, quasi la rincorsa verso l’impossibile e credo che questo sia la vera molla che muove l’anima del collezionista”

Bianca Attolico ha donato la sua biblioteca d’arte all’Archivio della Quadriennale di Roma a suggellare con questo gesto la volontà di diffondere l’arte contemporanea.

Dettagli evento

Luogo:
Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi
Date:
20/10/2020 - 17/01/2021
Orario:
Dal martedì alla domenica dalle 9.00 - 19.00
Giorni di chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
Costo:
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