Locandina mostra. Fonte: tgtourism.tv

Locandina mostra. Fonte: tgtourism.tv

“Non tutti i francesi sono ladri, ma Bonaparte sì”; questa battuta, che circolava in Italia tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, ci dà l’occasione di ripercorrere un noto risvolto delle conquiste militari francesi nell’Europa del tempo: le confische delle opere d’arte. Fu chiamato Antonio Canova, conosciuto in tutte le corti d’Europa, a ricoprire il ruolo di commissario straordinario e capo dell’operazione di recupero da parte dello Stato Pontificio sotto Pio VII, per porre fine al sontuoso progetto di Bonaparte. Così, il celebre scultore riuscì a riportare nel Belpaese numerosi capolavori italiani.

Il  2016 è stato l’anno di un anniversario importante per la storia civile e culturale europea e, ovviamente e soprattuttto, italiana. Si è festeggiato, infatti, il rientro a Roma nel 1816 dei capolavori artistici e archeologici dello Stato Pontificio requisiti dai napoleonici.

L’interesse primario della mostra  è, dunque, proprio quello di ripercorrere secondo un iter storico-artistico i passi più importanti della vicenda, declinando il tutto in una lettura critica in grado  di indurre il pubblico alla consapevolezza del valore del patrimonio culturale nazionale presente. La mostra si tiene presso le Scuderie del Quirinale a Roma, titolata “Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova a cura di Valter Curzi, Carolina Brook e Claudio Parisi Presicce, dal 16 dicembre 2016 al 12 marzo 2017.

Compianto sul Cristo morto, Correggio. Fonte: parmabeniartistici.beniculturali.it

Compianto sul Cristo morto, Correggio. Fonte: parmabeniartistici.beniculturali.it

L’esibizione segna poi l’esordio delle Scuderie del Quirinale come nuovo spazio espositivo autonomo, affidato dalla Presidenza della Repubblica al Ministero per i Beni e le attività culturali e quindi ad Ales, presieduta da Mario De Simoni.

La strage degli innocenti, Guido Reni. Fonte: frammentiarte.it

La strage degli innocenti, Guido Reni. Fonte: frammentiarte.it

Gli artisti esposti alla mostra vanno da Raffaello a Tiziano, dai Carracci a Guido Reni, da Tintoretto a Canova; mentre tra i capolavori della statuaria classica, compaiono la Venere Capitolina, proveniente dai Musei Capitolini e il Giove di Otricoli, dai Musei Vaticani. E’ ricordato anche il fortunoso recupero del Codice Atlantico di Leonardo da parte del Canova e del professore Benvenuti, inviato quest’ultimo dal Granduca di Toscana.

Venere capitolina. Fonte: museicapitolini.org

Venere capitolina. Fonte: museicapitolini.org

Artwave ha avuto l’onore di ricevere l’invito all’evento esclusivo “Scuderie del Quirinale Empty Scuderie” il 19 gennaio 2017 dalle ore 20:00. Occasione assolutamente imperdibile, che ci darà la possibilità di visitare la mostra in notturna.
Le Scuderie del Quirinale, infatti, apriranno straordinariamente le loro porte, dalle 20.00 alle 22.00, per presentare a una ristretta selezione di influencer e opinion maker del settore della cultura, della fotografia e del turismo “Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova”.

Seguite la diretta, gli aggiornamenti e le foto che posteremo durante la sera del 19 gennaio sui nostri canali social per vivere insieme a noi un’esperienza unica, alla scoperta dei tesori del patrimonio artistico italiano.