Una mostra da ascoltare.

Ripercorrendo il decennio (1948-1958) che segna il legame della cantante greca (1923-1977) alla Capitale, la mostra Callas e Roma, Una voce in mostra può essere descritta come un viaggio attraverso la sua voce. L’originalissima mostra, che segue un percorso cronologico delle sue esperienze personali e professionali nella città eterna è narrata dalla stessa cantante, attraverso rare registrazioni, delle quali alcuni venute alla luce soltanto recentemente. Sarà proprio Callas a guidarci nel percorso espositivo. Un dettaglio più che originale per una mostra dedicata ad una soprano.

La mostra conta sei ambienti che narrano la sua evoluzione, dove lei ci racconta delle sue fragilità ma anche delle sue vittorie, nel periodo in cui era presente nella capitale, dal dopoguerra alla super acclamata stagione della Dolce Vita e della “Hollywood sul Tevere”, ovvero, dalla prima esibizione romana nel 1948 nelle Terme di Caracalla nel ruolo di Turandot dall’opera di Puccini fino il famoso scandalo della presentazione al Teatro dell’Opera nel gennaio 1958, in cui Callas si rifiutò di ritornare in scena dopo aver concluso soltanto il primo atto.

Callas
Fonte: www.marieclaire.fr

Lungo il percorso si possono riconoscere i mutamenti della sua vocalità, una voce senza limiti che fu anche descritta ed è anche oggi riconosciuta come la “Divina”. Il suo irrompere nel mondo dell’opera fu come un fulmine a cielo sereno che sconvolse il panorama dell’epoca rompendo ogni convenzione.

Oltre ai racconti, nella mostra si possono trovare immagini di archivio, testimonianze visive e sonore, oggetti, manifesti, missive, tra cui una che la Callas scrisse a Luchino Visconti, bozzetti originali di alcune rappresentazioni, costumi di scena come quello che la cantante greca indossò per la Norma di quel gennaio 1958 (quando si rifiutò di ritornare sul palco) o l’abito indossato nella Medea (1969) di Pier Paolo Pasolini (una sala dello spazio è dedicata anche al cinema), insieme ai gioielli di scena.

Callas sul set di Medea con Pasolini
Fonte: www.aise.it

Pasolini con Maria Callas, 1970
Fonte: iodonna.it

Il progetto nasce dall’incontro tra musicaPERformareGiovanna Lomazzi, amica intima, assistente personale e memoria storica della Callas. L’iniziativa, ideata e prodotta da musicaPERformare con la collaborazione di Q Academy e sostenuta come progetto speciale dal MIBACT si avvale della sinergia con la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma e ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata di Grecia a Roma e dell’Ambasciata Americana. Inoltre, tra i partner figurano anche l’Accademia Maria Callas di Zevio, l’Archivio fotografico Riccardi, l’Istituto Cinecittà Luce e RAI Radio 3.

Callas in Edicola, Roma, 1957

Un originale e emozionante percorso senza precedenti che suggerisce la sensazione di un intenso racconto in prima persona della stessa Callas e che consentirà al visitatore di rivivere i momenti salienti della sua carriera e della sua vita privata, così intimamente legate.

Dove? Spazio Eventi Tirso – Via Tirso 14, Roma

Quando? Dal 12 dicembre 2017 al 21 gennaio 2018

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