Sembra che l’Inghilterra e la Francia si siano messi d’accordo per celebrare la memoria di uno dei geni della letteratura dello scorso secolo, lo scrittore dublinese Oscar Wilde. 

Monumento nella Piazza Merion, Dublino.

Monumento nella Piazza Merion, Dublino.

I due Paesi celebreranno l’autore del Ritratto di Dorian Gray in maniera diversa, però l’intensità dell’omaggio allo scrittore irlandese è lo stesso in entrambi i luoghi, in cui, in circostanze diverse, Wilde ha vissuto un periodo della sua vita. A Reading, in Inghilterra, ha passato due anni, però in prigione. A Parigi, in Francia, ne ha passati tanti altri e infine, per motivi d’ esilio, è morto lì.

Ritratto di Oscar Wilde, di Napoleon Sarony. Fotografia: Library of Congress, Washington.

Ritratto di Oscar Wilde, di Napoleon Sarony. Fotografia: Library of Congress, Washington.

Oscar Wilde nel 1895, dopo aver subito pesanti umiliazionivenne imprigionato  per i reati di indecenza e sodomia (nel’Inghilterra vittoriana essere omosessuale era un crimine) all’interno della Reading Gaoul (Prigione di Reading), dove è stato costretto ad un terribile regime che un uomo della borghesia inglese acclamato da tutti non si sarebbe  mai potuto aspettare.

“Dov’è il dolore, là il suolo è sacro.” Oscar Wilde, De Profundis.

Ritratto di Oscar Wilde e Lord Alfred Douglas (Bosie), il suo amante.

Ritratto di Oscar Wilde e Lord Alfred Douglas (Bosie), il suo amante.

L’esposizione avrà luogo nella stessa prigione dove Wilde fu rinchiuso, che, a distanza di 120 anni, torna ad ospitare il genio del celebre autore irlandese, ripercorrendo le sue opere e affiancando a queste ultime i progetti artistici di diversi artisti tra cui  Nan Goldin, fotografa statunitense e Marlene Dumas, artista sudafricana, tutti intenti a celebrare Wilde come soggetto principale del tema “prigionia”.

“La società perdona spesso il delinquente, non perdona mai il sognatore.” Oscar Wilde.

Prigione di Reading.

Prigione di Reading. Sito: artangel.org.uk

De Profundis, una delle sue opere più famose, la lettera d’amore che scrisse per il suo amante negli ultimi 3 mesi di prigionia, sarà letta attraverso l’interpretazione di artisti come Patti Smith e Ralph Fiennes che hanno voluto celebrare la memoria dello scrittore.

Tre anni fa, nel 2013, la prigione è stato riabilitata e per la prima volta aprirà le sue porte al pubblico come spazio espositivo,  grazie al  supporto dell’organizzazione artistica ArtAngel (www.artangel.org.uk, per saperne di più). L’esposizione Inside – Artists and Writers in Reading Prison ha avuto inizio la domenica scorsa (04/09) e durerà fino al 30 Ottobre.

Tomba di Oscar Wilde nel cimitero Père Lachaise, Parigi.

Tomba di Oscar Wilde nel cimitero Père Lachaise, Parigi.

Anche a Parigi – dove si trova la tomba di Wilde all’interno del cimitero di Père Lachaise, che è ormai diventata luogo di pellegrinaggio per tutti i suoi ammiratori, avrà luogo una mostra, co-curata da suo nipote, Merlin Holland, nello splendido Petit Palais, edificio costruito per la grande Esposizione Universale del 1900, intitolata Insolence Incarnate, che ci porta al centro della  vita e delle opere di Wilde. Manoscritti, fotografie, dipinti e oggetti personali saranno tra i 200 pezzi giunti da collezioni pubbliche e private, che avranno il compito di raccontare la storia e celebrare la memoria dello scrittore nella città che tanto amava.

Petit Palais, Parigi.

Petit Palais, Parigi.

La mostra avrà inizio il 28 Settembre e terminerà il 15 Gennaio del 2017.

@Photos: Wikipedia, the Guardian.com e ArtAngel.org.uk