In pieno centro storico a Roma è stato inaugurato il Bauhaus Club ospitato dal celebre Contemporary Cluster. Per gli amanti dell’architettura, dell’arte, del design e non solo, Palazzo Cavallerini Lazzaroni apre le sue porte al nuovo progetto collettivo che ripercorre e rivisita i temi principali della scuola Bauhaus.

Bauhaus Contemporary Cluster

In mostra anche le astrazioni geometriche di Brad Howe, scultore americano

A quasi un secolo dalla nascita del movimento, la mostra vuole onorare le sue famose linee guida, raccogliendo dentro di sé le opere di scultori, pittori e fotografi, trascinando il visitatore in un ambiente nuovo, interdisciplinare, stimolante e contemporaneo.
Sono tante le opere incluse nella mostra, diversissime fra loro ma tutte legate ai capisaldi Bauhaus: linearità, intersezione pulita di piani, minimalismo nel design e nei colori, geometria negli oggetti e negli spazi, funzionalità progettuale.

Bauhaus Contemporary Cluster

Le colorate opere opere policrome di Marco Casentini

Un mix riuscito di arte, musica e cocktail quindi, capace di intrigare al primo colpo d’occhio, grazie anche alla bellissima location storica che mescola affreschi e arredamento di design decisamente moderno.
Niente è lasciato al caso, nemmeno le composizioni floreali che accompagnano nei colori i mobili Bauhaus.

Bauhaus Contemporary Cluster

Il particolare studio minimalista a cura dello Studio Artiva

All’interno del locale, una volta conquistati dalla sua particolare composizione verticale di ambienti, collegati da potenti scale metalliche, si rimane colpiti dai vari allestimenti della mostra, che, uno dopo l’altro, ci accompagnano sino in cima al palazzo, in percorsi intrecciati tra loro e alla ri-scoperta del movimento artistico/architettonico tedesco (Curatore della Mostra Bauhaus Club Giacomo Guidi).

Bauhaus Contemporary Cluster

Le particolari opere opere policrome di Marco Casentini

Una mostra fotografica diffusa rende perfettamente l’idea del Bauhaus ai nostri giorni: scatti di luoghi abbandonati colmi di una luce eterea, neon colorati che governano la geometria degli spazi.
Esposti anche abiti che rispecchiano nel mondo della moda i temi di linearità e minimalismo (in mostra la collezione di Mario Caruana, giovane stilista siciliano).
Le foto della Scuola Bauhaus sono presenti in ogni angolo della mostra, come a voler ricordarne l’origine, mentre le opere ai piani superiori riprendono in chiave contemporanea tutti i suoi principi (fotografie di Stefano Barattini Sergio Picciaredda).

Bauhaus Contemporary Cluster

Una delle foto esposte di Stefano Barattini

Punto clou dell’allestimento è sicuramente la sala all’ultimo piano del palazzo dove, grazie a un delicato gioco di luci e buio, regna la pura geometria e la spiritualità profonda della mostra (Installazione di Carlo Bernardini a cura di Manifesto delle Visioni Parallele).
Un’ultima tappa, ma non la meno importante, nelle cave del Palazzo Cavallerini Lazzaroni, trasformata per l’occasione in un avvolgente caleidoscopio elettronico capace di trascinarci oltre le antiche pareti scavate nella roccia (realizzato dall’artista ricercatore Paolo Monti).

Il Contemporary Cluster dimostra d’essere il club che mancava a Roma, dove ricercare buona musica, arte e bellezza.

Bauhaus Contemporary Cluster

L’allestimento in fibra ottica di Carlo Bernardini

Photo copyright: ©Contemporary Cluster

INFO

Bauhaus Club – Contemporary Cluster

PALAZZO CAVALLERINI LAZZARONI
VIA DEI BARBIERI 7 – 00186, Roma

Sito web: www.contemporarycluster.com