Angelo Elio Barabino, classe 1935, è un rinomato pittore genovese conosciuto soprattutto, oltre che nella sua città natale, in particolar modo a Pavia che ha ospitato alcune mostre a lui dedicate. La sua personale a Milano è stata organizzata da Il Mondo di Vetro e viene ospitata dall’eclettico spazio LaMari Creative.

Courtesy: Ufficio stampa “Il Mondo del Vetro”

I quadri di Barabino sono perfettamente integrati negli ambienti in cui vengono esposti, ma i loro colori e la loro forza gli impediscono, per fortuna, di passare inosservati. La loro espressività emerge dalle campiture sporche e spesse che ricordano quelle di Van Gogh e le grandi opere di Gauguin.
La sua personale a Milano è dedicata alle sue nature morte, soggetto inusuale che all’arte contemporanea pare non dire molto. In realtà, Barabino riesce con grande maestria a rivalutare questo genere pittorico inconsueto e reputato anacronistico grazie alla potenza emotiva insita in ogni sua pennellata. Il rischio delle nature morte è che appaiano solamente come esperimento o pratica stilistica, mentre l’artista riesce con pennellate morbide e dure al tempo stesso, a rendere il movimento e la vita che si nasconde dietro gli oggetti di uso quotidiano. Fatto particolarmente innovativo è senz’altro l’accostamento di una modella al tavolo imbandito. Quando gli viene chiesto come mai la nudità viene affiancata ad una natura morta, Barabino risponde con un dolce sorriso: “Così rendo un po’ viva anche lei”. In realtà, ci confessa, non c’è un grande significato dietro la scelta di rappresentare alcuni oggetti rispetto ad altri: lui semplicemente passeggia, osserva e poi riporta su tela ciò che lo affascina.

Elio Barabino, Natura morta, olio su tela, 80 x 60 cm, 1984. Courtesy: Ufficio stampa “Il Mondo del Vetro”

Nei quadri di Barabino non esistono colori tenui, ma solo un’esplosione cromatica travolgente in cui lo spettatore viene trasportato in un mondo dove anche una mela acquista dignità. Ogni colore è enfatizzato ed estremizzato con una sapienza tecnica non indifferente. C’è molta allegria nelle opere di Barabino, tanto che anche i colori freddi diventano dinamici agli occhi. Si nota chiaramente la sua ammirazione per le opere impressioniste che lui stesso ha visitato a Parigi traendone grande ispirazione. Si può sicuramente sostenere che le sue nature morte siano le eredi di Cézanne e dei grandi impressionisti che hanno fatto la storia.

Courtesy: Ufficio stampa “Il Mondo del Vetro”

Barabino lavora con un colore materico che sembra aver rivendicato la sua autonomia, di non essere considerato puro accessorio del disegno, e l’artista in questo caso lo accontenta. Il colore lo ringrazia facendosi vivace e pieno di vita agli occhi dell’osservatore. Il titolo della mostra non poteva essere più azzeccato: “Disegnare con il colore”. In Barabino infatti non troviamo soggetti con contorni spessi e marcati, ma gli oggetti vengono invece collocati in un ambiente fuori dal tempo e dallo spazio, diventando immortali. Il colore va oltre i contorni che vengono pertanto sfumati e confusi con ciò che gli viene dipinto attorno.

Elio Barabino nel suo studio. Fonte: fivedabliu.it

Conoscere Barabino, prima attraverso le sue opere e poi di persona, riempie il cuore di una sincera passione per la storia dell’arte e di un grande rispetto verso l’ispirazione artistica. Notare la sua chiara tecnica impressionista e trovarselo accanto appoggiato al suo bastone permette di andare indietro nel tempo per vivere almeno dieci minuti con un uomo con lo stesso sguardo sul mondo che i grandi artisti hanno avuto in passato. Non ha mai ricercato fama e profitto, ma dipinge perché ne sente l’urgenza. Questo gli ha permesso di non cedere al ricatto del mercato e di rimanere libero da ogni condizionamento. Ha gli occhi di chi ha vissuto intensamente ogni aspetto del vivere quotidiano senza dimenticare di stupirsi per cose piccole che spesso reputiamo antiestetiche.

 

INFO

 

Luogo
LaMari Creative Shopping, via Cappellini 20, Milano
Periodo
30 novembre 2018 – 7 gennaio 2019
Ingresso
libero
Sito web
www.lamariwomanstore.it