il museo universale

Il Museo Universale, dal sogno di Napoleone a Canova è l’esposizione allestita dal 16 dicembre 2016 al 12 marzo 2017 presso le Scuderie del Quirinale, a Roma. Curata da Valter Curzi, Carolina Brook e Claudio Parisi Presicce, la mostra intende illuminare un periodo storico di grande rilevanza per l’Europa e soprattutto per l’Italia. Le opere esposte, provenienti dalle più illustri collezioni nazionali, restituiscono agli occhi dei visitatori un’inestimabile tassello del genio artistico italiano; in mostra figurano – solo per citarne alcuni – i capolavori di Tiziano, Carracci, Raffaello, Cima da Conegliano, Canova, Tintoretto, Guido Reni.

L’esposizione è stata allestita per celebrare un’importante occasione: un bicentenario, per l’esattezza. Nel 1816 si verifica un evento fondamentale per la nostra storia culturale: tornano a Roma, nello Stato Pontificio, le maggiori opere artistiche e archeologiche confiscate dai napoleonici e custodite nel territorio francese. Un caso, questo, destinato a non rimanere isolato: nello stesso periodo, difatti, rimpatriano anche numerosi dipinti (più di cinquecento) dei quali l’Italia era stata depredata a cavallo tra Sette e Ottocento, destinati probabilmente a essere collocati nel Louvre, l’allora nascente museo parigino.

Raffaello Sanzio, Ritratto di Papa Leone X, 1517-1518

Raffaello Sanzio, Ritratto di Papa Leone X, 1517-1518

La prima parte dell’Ottocento vede affacciarsi nella penisola italiana l’ardente sentimento patriottico di matrice romantica, che tra i numerosi esiti produrrà un acceso dibattito sulla grandezza del patrimonio artistico del Paese; è da collocare proprio in questo periodo la nascita di alcuni tra i più ragguardevoli poli museali odierni: le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Pinacoteca di Brera o quella di Bologna. L’esposizione delle Scuderie intende rivivere attraverso un ricco e variegato percorso i momenti che hanno segnato la storia di un’Italia ancora disgregata, fornendo «[…] una lettura critica in grado di sensibilizzare oggi il pubblico al valore che assunse allora il patrimonio culturale nazionale, visto per la prima volta come strumento principe di educazione del cittadino e, insieme, perno di una comune identità europea». Un’Italia certamente (e precocemente) portavoce, già nel 1816, di un’identità nazionale vivace e solida.

Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, La cattedra di San Pietro, 1618

Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, La cattedra di San Pietro, 1618

La sera di giovedì 19 novembre, due membri del nostro team, Alessandro Mancini e Federica Santoni, sono stati invitati all’evento #EmptyScuderie, per visionare la mostra a porte chiuse, assieme a pochi altri fortunati, per un totale di 100 tra blogger e influencer del mondo digitale, al fine di raccontare l’esperienza sui propri canali Instagram e Twitter (questi i nostri canali ufficiali dove potete trovare le foto e i post che abbiamo pubblicato durante la serata: Instagram; Twitter).

museo universale emptyscuderie

Una chiamata alle armi digitale di successo, che ha portato l’hashtag #emptyscuderie secondo in classifica tra i Top Trend Twitter nella serata di giovedì 19.

La serata si è svolta con una visita della mostra, spiegata dalla giovane guida Eleonora Minna, che ha accompagnato il pubblico attraverso un affascinante percorso tra i capolavori che Napoleone Bonaparte aveva deciso di trasferire in via permanente al Louvre per creare lì un “Museo Universale”, una raccolta, appunto, dei più grandi capolavori artistici italiani realizzati fino a quel momento: dai classici greco-romani e di tutta la tradizione capeggiata da Raffaello, fino alle magnifiche statue realizzate dal genio ienguagliabile del Canova. Tra le opere più apprezzate e fotografate dai presenti ci sono state il Ritratto di Papa Leone X di Raffaello, la Strage degli innocenti di Guido Reni, la Venere capitolina, dai Musei Capitolini, il calco del Laocoonte e il leggendario Monumento funebre a Guidarello Guidarelli di Tullio Lombardo.

Un’esperienza assolutamente originale e suggestiva, che ha permesso ai 100 fortunati partecipanti di godere appieno degli spazi allestiti e di ammirare le opere d’arte in tutto il loro splendore e con la massima tranquillità, senza la calca e la confusione che caratterizzavano le classiche visite diurne.

il museo universale 5

Una foto scattata durante #EmptyScuderie

Informazioni utili per visitare la mostra:

Orari

Dal 16 dicembre 2016 al 12 marzo 2017
Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00
Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30

La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra

Sede: Scuderie del Quirinale, via 24 Maggio, 16

 

Sito web:  http://www.scuderiequirinale.it/categorie/la-mostra-il-museo-universale

 

Articolo a cura di Federica Santoni e Alessandro Mancini

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