di Jessica Maglione

Copyright: Luca Rossano

Il titolo della mostra “Neo-Nomadi e Autoctoni” è perfetto per attribuire la realtà che viene descritta dall’artista Andrey Esionov: il racconto dell’umanità in movimento, dei grandi flussi migratori fino al turismo di massa, nella mostra che ha luogo presso la sala delle esposizioni all’Accademia delle Arti e del Disegno a Firenze dal 6 marzo fino al 28 aprile 2019.

L’esposizione si basa su opere realizzate con la tecnica dell’acquarello su carta. La presidente dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, Cristina Acidini, ha descritto durante la presentazione, questa tecnica come un’operazione per “risparmiare la carta per i bianchi, creando colpi di luce, luminosità diffuse e all’occorrenza contorni esatti e finissimi.” Dipingere su acquarello risulta una sfida poiché, una volta utilizzato un pennello, non si può modificare ciò che l’artista ha impresso su tela. Nelle sue opere possiamo osservare spesso la tecnica del non finito che Esionov utilizza non solo per omaggiare i maestri dell’era rinascimentale, ma anche per veicolare una riflessione su cosa sia finito e cosa sia infinito.

Ph. Luca Rossano

La mostra consiste nella presentazione di 42 opere, tratte da otto diverse serie di acquarelli, con le quali l’artista realizza una riflessione critica, surreale e pungente sullo scenario delle metropoli contemporanee e all’umanità che le popola.

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I cicli che sono stati inclusi nella mostra sono la serie di “Ritratti”, la “Gente” e “Manichini”, “Riflessi”, “Game Over” dedicata all’infanzia, la serie “Horse and Coach”, con carrozze trainate da cavalli nei centri storici e delle grandi città turistiche, la serie “Autoctoni”, con personaggi che vengono immersi in un contesto surreale e ironico e infine la serie “Ode al Cielo” che ha come tematica il rapporto tra uomo e musica. I lavori appaiono come contemporanei anche con l’uso arcaico dell’acquarello, perché descrivono il tema di chi resta e chi torna, oppure di chi è solamente di passaggio.

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Esionov ritorna con questa mostra dopo una lunga pausa in cui si è dedicato alla parte imprenditoriale dell’arte. La sua fama in origine era dovuta alla serie di “Ritratti” di celebri personaggi russi, intellettuali come Vladimir Voinovich, il regista Pyotr Todorovsky e infine il presidente dell’URSS Michail Gorbačėv, tutte opere create con la tecnica di olio su tela.

Il modo di osservare dell’artista si concentra sulla quotidianità, al fine di estrapolarne la realtà, senza stilizzazione o trucco. A tal proposito, il filosofo Vassily Rozanov ha definito questo processo come un “meraviglioso dono dell’osservazione”. L’organizzatore della mostra, Alexander Borovsky, nonché critico d’arte russo, definisce le opere di Esionov come contemporanee poiché descrivono, tramite l’uso dell’acquarello, la perseveranza con cui la cultura moderna riflette sul concetto stesso di mobilità. Non a caso molte opere ritraggono i turisti, un soggetto così caratteristico dell’epoca postmoderna. L’artista riesce ad estrapolare l’umano da ciò che è globalizzato, di massa e standardizzato.

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Andrey Esionov ha creato un vero e proprio “fenomeno”, come lo definisce il saggista Alexander Yakimovich, poiché fin da subito con le sue opere ottenne riconoscimenti e approvazione da parte della critica. I suoi acquarelli possono essere analizzati su due livelli: il primo che può far apparire le sue opere come un’immagine fotografica di un reporter, il secondo che, invece, ci trasmette un senso di inquietudine, inserita spesso nei sui quadri, anche sotto forma di allegorie che l’artista dipinge per farci riflettere. I dettagli tenebrosi e oscuri sono ricorrenti nelle sue mostre e servono a veicolare un messaggio forte. Esionov quindi riesce a trasmettere sensazioni complesse tramite i legami dei personaggi raffigurati, al di là dell’età e dell’etnia dei soggetti.

Dettagli evento

Luogo:
Accademia delle Arti e del Disegno, Via Ricasoli 68, Firenze
Date:
06/03/2019 - 28/04/2019
Orario:
martedì-sabato 10.00-13.00 / 17.00-19.00 domenica 10.00-13.00
lunedì chiuso
Costo:
Ingresso libero
Sito web:
www.aadfi.it
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