Con l’avvento dell’anno nuovo, la Romagna – patria della Dolce Vita – si appresta a celebrare il centenario della nascita del grande regista riminese Federico Fellini. Ed è proprio la sua città natale, Rimini, che ha organizzato un ricco cartellone di eventi che coprirà tutto il 2020. Si è partiti dalla metà del dicembre scorso con la mostra Fellini 100. Genio Immortale – aperta fino a domenica 15 marzo – per concludere poi l’anno con l’apertura del primo nucleo del futuro Museo Internazionale Federico Fellini.

Amarcord Roma Cinecittà 1973 Davide Minghini Biblioteca Gambalunga Rimini

Set del film Amarcord. Roma, Cinecittà, 1973. Davide Minghini, Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini

La mostra

La mostra Fellini 100. Genio Immortale, progettata da Studio Azzurro di Milano, è allestita presso gli spazi espositivi del Castel Sismondo di Rimini. Sarà visibile fino a metà marzo e una volta concluso l’appuntamento romagnolo inizierà il suo viaggio in giro per il mondo: la prima tappa sarà Roma, per poi volare negli Stati Uniti a Los Angeles, in Russia a Mosca e in Germania a Berlino.

L’esposizione è suddivisa in tre aree tematiche. La prima ci narra la storia d’Italia (quella che va dagli anni ’20 – ’30 fino a giungere agli anni ’80 del secolo scorso) vista attraverso lo sguardo visionario di Federico Fellini. La seconda invece è dedicata a tutti i compagni di viaggio, reali o immaginari, che hanno guidato il regista lungo la sua vita. La terza e ultima sezione, infine, presenta in anteprima il progetto per il Museo Internazionale Federico Fellini, che sarà ospitato proprio qui a Rimini.

Libro dei sogni Federico Fellini

Il “Libro dei sogni” di Federico Fellini

Attraversando le varie aree espositive, si ha la possibilità di ammirare materiale inedito mai esposto al pubblico. Un ruolo fondamentale lo svolge il Fondo Nino Rota, dedicato al talentuoso compositore che ha collaborato con Fellini in molti dei suoi film.

Tra le sceneggiature esposte spiccano particolarmente quella di  di proprietà dalla regista Premio Oscar alla Carriera Lina Wertmüller, che fu assistente di Federico Fellini proprio in questo film; e quella de Il borgo, titolo della primissima stesura di Amarcord, uno dei massimi capolavori felliniani.

Manifesto "La dolce vita"

Manifesto de “La dolce vita” di Federico Fellini

Una delle sale più suggestive è quella dedicata al costume. Sembra quasi di assistere a una immaginaria sfilata di abiti. Si passa dalla moda ecclesiastica del film Roma ai costumi del film Casanova, tra l’altro per quest’ultima pellicola lo scenografo e costumista Danilo Donati ottenne persino l’ambita statuetta d’orata dell’Academy.

Tutto il percorso espositivo è integrato da un prezioso e ricco patrimonio visivo e documentario. Importanti sono stati i prestiti degli archivi di Elisabetta Catalano, Tonino Delli Colli e Giuseppe Rotunno, senza dimenticare quelli delle Teche Rai e del prestigioso Istituto Luce. Anche l’archivio dell’Associazione Tonino Guerra è presente per testimoniare la profonda amicizia che ha legato il regista riminese allo sceneggiatore e poeta di Santarcangelo di Romagna.

cinema fulgor esterno rimini

L’esterno dello storico Cinema Fulgor di Rimini

Il Museo Federico Fellini

Il futuro Museo Internazionale Federico Fellini ha l’ambizione di mostrare al pubblico un’originale interpretazione del mondo cinematografico, visto con gli occhi del grande e visionario regista romagnolo. Vorrà essere un luogo dove far dialogare e mescolare poesia e tecnologia. Stupore, fantasia, spettacolo e divertimento saranno le parole chiave per far comprendere al fruitore la sincera fantasia del genio felliniano, un mondo dove qualsiasi cosa è possibile da immaginare.

Il progetto museale previsto verterà su tre poli: il quattrocentesco Castel Sismondo ospiterà costumi, oggetti di scena, sceneggiature, spartiti, lettere che faranno da cornice alle proiezioni di film, documentari e interviste, mentre Palazzo Valloni ospita già lo storico Cinema Fulgor, restaurato e riaperto nel 2018 dopo svariati anni di incuria e abbandono. L’ultimo polo sarà una grande area urbana, una sorta di Piazza dei Sogni, dove saranno ricostruite scenografiche installazioni felliniane in grado di collegare idealmente i due poli museali.

Fonte immagini: tutte le fotografie, compresa l’immagine di copertina, sono state reperite dall’ufficio stampa della mostra.
Manifesto mostra Fellini Genio Immortale

Manifesto della mostra “Fellini 100. Genio Immortale”

Dettagli evento

Luogo:
Castel Sismondo di Rimini
Date:
14/12/2019 - 15/03/2020
Orario:
Da martedì a domenica: 10.00 - 23:00
Lunedì chiuso
Costo:
Intero: 10,00€ - Ridotto: 8,00€ - Ridotto speciale: 5,00€
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