Dal 26 settembre 2019 il Chiostro del Bramante ospiterà i due colossi della Scuola di Londra: Lucian Freud e Francis Bacon per la prima volta, insieme, in Italia, grazie ad un importante prestito della Tate di Londra. L’esposizione celebra la pittura di sei diversi artisti, i quali hanno lasciato la loro impronta nella storia, ispirando generazioni e raccontando la propria vita attraverso le loro opere. Interessante il percorso biografico degli artisti: Francis Bacon (1909-1992) che nasce e cresce in Irlanda recandosi in Inghilterra a quindici anni; Lucian Freud (1922-2011) scappa dalla Germania per sfuggire il nazismo; lo stesso succede, pochi anni dopo a Frank Auerbach; Michael Andrews è norvegese e lì entra in contatto con Freud, suo professore; Leon Kossoff nasce a Londra da genitori ebrei; Paula Rego, invece, nasce in Portogallo e lascerà la sua città natale per studiare pittura nelle scuole inglesi.
La mostra, che durerà fino a febbraio 2020, è stata curata da Elena Crippa, Curator of Modern and Contemporary British Art Tate.

L. Freud, Boy Smoking Credits: chiostrodelbramante.it

Cuore pulsante della mostra è la narrazione della condizione umana senza filtri: tensione, miseria, fragilità, attenzione verso il ruolo della donna, eccessi tra storie di guerra e di emigrazione affiancate dal desiderio di cambiamento e riscatto sociale. Al centro di tutto questo la realtà: ispirazione, soggetto, strumento, fino a essere ossessione.
Nelle eleganti architetture, progettate da Donato Bramante, vengono accolte, con un approccio cronologico e tematico, oltre quarantacinque opere fra dipinti, disegni e incisioni di artisti, che ritraggono esistenze e luoghi della “School of London”. Artisti eterogenei, immigrati in Inghilterra,  i quali hanno trovato in Londra la loro musa e la loro casa: un luogo dove crescere, studiare, lavorare, ma soprattutto vivere. Le loro opere raccontano la totalità dell’esperienza come essere umano. Emerge la fragilità e la vitalità della condizione umana viene presentata tramite lo sguardo introspettivo dell’artista.

F. Bacon, Portrait of Isabel, 1966 Credits: chiostrodelbramante.it

Ciò che animava il pensiero di Francis Bacon era l’intento di “distorcere la cosa ben oltre l’apparenza ma, nella distorsione, restituirla come un documento dell’apparenza” un pensiero ripreso da Lucian Freud il quale affermava: “Voglio che il dipinto sia fatto di carne”.
La mostra si pone quindi come un’indagine sull’inconscio umano dove i sentimenti di incontrano e si scontrano sulla tela generando un tripudio di emozioni, a tratti antagoniste, nell’animo di chi osserva.

La fusione fra le figure isolate di Francis Bacon e le fotografie di Michael Andrews rappresentano lotte personali e momenti di profonda intimità e tenerezza, mentre l’analisi della condizione sociale delle donne realizzata da Paula Rego è ricca di riferimenti autobiografici. Il fascino di Londra emerge dai lavori di Frank Auerbach e Leon Kossoff, intrisi di un’atmosfera drammatica; infine Lucian Freud dialoga con i visitatori attraverso dipinti e disegni che ripercorrono la sua lunga carriera, ricordiamo Girl with a White Dog (1950-1) e Standing by the Rags (1988-9).
Il racconto in mostra di “Bacon, Freud, la scuola di Londra” è affidato alla voce dello storico dell’arte Costantino d’Orazio che, mediante una speciale audio guida, accompagnerà gli spettatori in un viaggio nella Londra di metà del 900, raccontando le vicende, gli artisti, le opere e i retroscena di un periodo affascinante.

L. Freud. Girl with a White a dog Credits: turismorma.it

Il Chiostro del Bramante ha, inoltre, commissionato ad Enrico Maria Artale, giovane regista italiano conosciuto in ambito internazionale, un’opera filmica per raccontare l’esposizione. Un’innovazione per il panorama artistico italiano: per la prima volta la narrazione di una mostra viene affidata ad un autore cinematografico con un progetto audio-visivo inedito dal titolo “The Naked Truth”, interpretato da Stefano Cassetti, Adamo Dionisi, Lucrezia Guidone e Sarah Sammartino, dove “la pittura viene evocata attraverso la messa in scena di un istante immaginario che precede l’atto del dipingere”, mentre la colonna sonora è stata realizzata appositamente dai Mokadelic.

Dettagli evento

Luogo:
Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace, 5 Roma
Date:
26/09/2019 - 23/02/2020
Orario:
Lunedì- Venerdì: 10,00 - 20,00
Sabato e Domenica: 10,00 - 21,00
Costo:
Intero: 15 euro Ridotto: 12 euro Ragazzi 12 ai 18 anni: 10 euro
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