Palazzo Bonaparte è uno scrigno nel cuore pulsante di Roma. Dalla sua fondazione, nel 1677, ha visto avvicendarsi alcune tra le più rinomate famiglie della città tra cui i Cervini, i Margani, i D’Aste e i Rinuccini, fino al 1818 quando venne acquistato da Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone. Il palazzo, situato all’angolo tra Piazza Venezia e via del Corso, si impone sul territorio circostante, donando eleganza e potenza ad uno dei punti nevralgici della Capitale. Famoso per il suo balconcino angolare verde, tutt’oggi visibile, lo stabile fu la residenza di Madame Mère – così si firmava Letizia Bonaparte – fino alla sua morte, nel 1836. Lo scultore Antonio Canova le regalò la gigantesca statua del Marte Pacificatore, tutt’ora conservato nell’anticamera dei suoi appartamenti. Palazzo Bonaparte si presenta come testimone di tre secoli di storia, la struttura è un vero e proprio gioiello dell’arte barocca, ricca di mosaici, affreschi e stucchi. Il palazzo, opera dell’architetto Giovanni Antonio De Rossi, si configura come unicum, unendo lo stile barocco al rigore rinascimentale.

Dal 1972 il palazzo è entrato a far parte del patrimonio immobiliare di Generali Italia; la compagnia, nel 2017, è intervenuta sul restauro e sulla manutenzione dello stabile. La gestione da parte di Generali Real Estate SGR ha permesso di rinnovare gli spazi interni ed esterni dell’edificio. L’intervento, durato dodici mesi, si è concentrato sui tre piani del palazzo, i quali sono stati restaurati sia dal punto di vista architettonico che impiantistico. L’azienda, lo Studio Pras e l‘Impresa D’Adiutorio, affiancati dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, si sono concentrati sul recupero degli affreschi murali, sull’installazione di nuovi pavimenti, impianti di illuminazione e climatizzazione, nonché sulla realizzazione di moderni uffici. Dopo questo lungo periodo di rifacimento dell’edificio, lo storico palazzo di Roma diventa il primo spazio Generali Valore Cultura. Il programma Valore Cultura è un programma pluriennale di Generali Italia, nato nel 2016, e ha come obiettivo quello di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti, insieme alla valorizzazione del territorio. Per tra anni questo progetto ha collaborato con importanti istituzioni culturali, coinvolgendo 3,5 milioni di persone in 80 diverse iniziative.

Dopo l’importante restauro, Generali apre Palazzo Bonaparte grazie alla partnership con Arthemisia, azienda leader nella produzione, organizzazione e allestimento di mostre d’arte a livello nazionale. Dal 6 ottobre 2019, presso il palazzo, aprirà la mostra Impressionisti Segreti, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia.  alle meravigliose opere all’interno delle sale del piano nobile, i visitatori avranno la possibilità di entrare in contatto con più di 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross. La cura della mostra è affidata a due esperti di fama internazionale: Claire Durand-Ruel, discendente di Paul Durand-Ruel; e Marianne Mathieu, direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi, sede delle più ricche collezioni al mondo di Claude Monet e Berthe Morisot. Il pubblico avrà l’onore di poter ammirare alcuni tra i capolavori più eccezionali dell’Impressionismo francese, provenienti da collezioni private e per questo raramente accessibili, “segreti” in un certo senso. L’esposizione vede il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia e della Regione Lazio.

Dettagli evento

Luogo:
Palazzo Bonaparte Piazza Venezia, 5 Roma
Date:
06/10/2019 - 08/03/2020
Orario:
Da lunedì a venerdì 9.00-19.00 Sabato e domenica 9.00-21.00 La biglietteria e l'ingresso chiudono un'ora prima
Costo:
17,50-19,50 €
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