Il Museo nazionale romano di palazzo Altemps è una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano. È sito nel rione Ponte in Piazza di San Apollinare 44, nei pressi di Piazza Navona.

Palazzo Altemps deve il suo nome al cardinale proveniente dall’Alto Tirolo, Marco Sittico Altemps, che lo acquistò nel 1568 eleggendolo a sua dimora romana. L’edificio ospita importanti collezioni di antichità e una significativa raccolta di opere egizie. Nelle sale ancora in parte affrescate è possibile ammirare sculture greche e romane appartenute nei secoli XVI e XVII a varie famiglie della nobiltà romana. Il nucleo più consistente è costituito dalla collezione Boncompagni Ludovisi, insieme alle collezioni Mattei e Del Drago e da alcune opere d’arte della famiglia Altemps.

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Le sculture sono presentate secondo il gusto antiquario per l’ostentazione dei capolavori dell’antichità propria di quel tempo. Le statue sono state restaurate nei secoli XVI e XVII con integrazioni eseguite da eccellenti scultori dell’epoca quali Gian Lorenzo Bernini, Alessandro Algardi e Ippolito Buzio.  La sezione dedicata alla raccolta egizia costituisce una delle più significative testimonianze sulla diffusione dei culti egizi a Roma.

La visita del Palazzo si svolge su due piani disposti intorno ad un ampio cortile decorato da una fontana monumentale. L’edificio conserva parte degli affreschi e delle decorazioni originari che si possono ammirare soprattutto nella loggia dipinta e nella chiesa dedicata a papa Sant’Aniceto.

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Il Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps, da mercoledì 15 giugno a domenica 17 luglio, ospita la mostra “Immagine di Potere“, prima retrospettiva in Italia di Olivier Roller, a cura di Guillaume Maitre e Paulo Pérez Mouriz e patrocinata dall’Ambasciata di Francia in Italia con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati, fondazione franco-italiana per la creazione contemporanea.

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Unendo la grandiosità e la magnificenza dell’arte antica alla tecnica fotografica contemporanea, Olivier Roller – fotografo francese esperto in ritrattistica -, fa risaltare il lato umano dei busti ritratti. Sei sontuose effigi di sculture antiche esposte al Museo Nazionale Romano e dodici altre, appartenenti alle più importanti collezioni museali europee, sono inserite nelle sale al fine di creare un dialogo con la collezione permanente del museo.

Non cerco una luce che illumini ma che vesta, come se uscisse dalla pelle della persona piuttosto che posarsi su di lei.

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Questo l’intento degli scatti dell’artista, la cui produzione eccelle per l’estremo realismo e la crudezza del suo obiettivo. Nato come ritrattista di personaggi influenti del mondo della politica e dell’alta finanza, della moda e del cinema, ha poi deviato il suo interesse verso la scultura romana di epoca imperiale indagata attraverso un sapiente utilizzo di luci ed ombre.

Fare un ritratto è come dare l’assedio a una fortezza e infine conquistarla.

Olivier Roller strappa dalle tenebre e dall’oblio le statue, inondale di luce e donandogli una forte presenza plastica. Le fotografie in mostra affascinano per un alchemico contrasto tra antico e moderno, un dialogo che attualizza il concetto stesso di potere e rivela come il tempo ne sia sempre il grande scultore, fino a farsi forma d’arte in costante movimento.

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© Foto di Alessandro Mancini

Un accostamento sublime, un viaggio fra le collezioni millenarie di uno dei più bei palazzi romani oggi meglio conservati, che prendono vita nei gesti e nelle pose delle statue, congelate nel tempo dalla sapiente mano del fotografo francese.

La mostra sarà visitabile fino al 17 luglio, presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps.

Indirizzo: Piazza dei Cinquecento, 67, Roma

Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://archeoroma.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-romano-palazzo-altemps