Dal 16 febbraio 2020, presso la galleria Tevere Art Gallery di Roma sarà possibile prendere parte ad un progetto nuovo dal grandissimo potenziale comunicativo. Si tratta dell’esposizione “Ti sento! Non essere sordo alle emozioni”, la mostra poli-artistica bi-culturale intende mettere a confronto il mondo dei sordi e quello degli udenti.

Marco Verni, Ti sento
Credits: @Francesca Masiero, Tevere Art Gallery

UN MESSAGGIO FORTE ATTRAVERSO LE ARTI GRAFICHE E PERFORMATIVE

Il progetto, curato dalla storica dell’arte Francesca Masiero, è stato patrocinato dal Movimento LIS SUBITO, dall’ ISSR – Istituto Statale Sordi Di Roma, dal Gruppo Silis, dalla Cooperativa Le Farfalle, da Crei – Interpreti Lis, dall’Atelier del Granaio e dall’ Anabasi. L’esposizione coinvolge artisti, sordi e udenti, i quali esploreranno il mondo del silenzio, del profondo significato della parola e l’importanza della comunicazioni. Il pubblico entrerà in contatto con una realtà per molti sconosciuta, fatta di gestualità e di forti espressioni emotive, le quali verranno rappresentate attraverso un’ampia selezione di opere. Si avrà modo di osservare lavori grafici, illustrazioni, collage, fotografie e performance inedite, pronte a rendere la musica tangibile attraverso la vista e a sottolineare l’importanza dell’ascolto del prossimo, soprattutto a livello emotivo.

GLI ARTISTI

Gli artisti coinvolti sono Alessandro Arrigo, Re Barbus, The Silent Beat, Marco Capellacci, Marco Verni, Cristina Eidel, Konstantinos Papaioannou e Gina Scanzani. Alessandro Arrigo, grafico, illustratore e fotografo, realizza, nel 2014, per l’Atelier del Granaio, con Cristina Eidel, stanze d’autore all’interno di alberghi e b&b d’arte, creando oggetti d’arredo e design dal grande impatto visivo. Re Barbus, nome d’arte di Vissia Giustarini, è una vera e propria esperta di collage, attraverso questa tecnica polimaterica e ricca di strati e accostamenti si concentra sulla trasformazione e l’adattamento, che viene portato in auge dai suoi lavori. The Silent Beat, invece, è la prima compagnia di danza costituita solo da ballerini sordi. Attraverso il Metodo LISDA, ideato da Ambra Bianchini, la musica ha la possibilità di mostrarsi agli occhi dello spettatore, tutto ciò è possibile grazie alle leggiadre movenze dei componenti e danzatori del gruppo.

Kostantinos Papaioannou, Segni incompleti
Credits: @Francesca Masiero, Tevere Art Gallery

Marco Capellacci, illustratore e animatore sordo, lavora e realizza corti d’animazione, il suo ultimo libro si intitola Metterò la zizzania nelle vostre case, Wcomix Juliet editore. Marco Verni è un grafico, designer, illustratore e fotografo sordo, le sue opere puntano al racconto, silenzioso e potente della realtà in cui vive da quando è nato: fotografie incisive e ricche di significato. Cristina Eidel, fotografa, grafica e giornalista, nel 2015,  insieme ad Alessandro Arrigo e Kostantinos Papaioannou, fonda l’Atelier del Granaio. Kostantinos Papaioannou, giornalista e corrispondente per varie testate giornalistiche greche da Roma, si cimenta nella fotografia e nella stampa editoriale, principalmente in bianco e nero mettendo in risalto un mondo fatto di voci e silenzi, di luci e di ombre. Gina Scanzani, scrittrice e blogger, pubblica diversi libri dal 2013 al 2018, portando in stampa racconti profondi e di grande impatto.

Cristina Eidel, Poetica volume 2 I colori del silenzio
Credits: @Francesca Masiero, Tevere Art Gallery

Dettagli evento

Luogo:
TAG – Tevere Art Gallery Via di Santa Passera, 25, 00146, Roma
Date:
17/02/2020 - 19/02/2020
Orario:
h. 17.00 – h. 19.00
Costo:
Gratuito
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