di Virginia Di Mauro

I Musei Vaticani sono un complesso di collezioni eterogenee (egizie, etrusche, greche, romane, cristiane, epigrafiche, arti decorative, collezioni etnologiche, raccolte storiche, carrozze e berline papali) in cui tradizione e innovazione trovano una perfetta sintesi. Nascono originariamente come collezioni di scultura classica da quando nel 1506 papa Giulio II, lo stesso che commissionò a Michelangelo i celebri affreschi della Cappella Sistina e a Raffaello quella delle Stanze, riunì nel “cortile delle statue”, oggi Cortile Ottagono, le più celebri statue del tempo per custodire e valorizzare i monumenti della civiltà romana di cui i Pontefici si consideravano custodi.

Una lunga storia in cui la tradizione è rappresentata dalla tutela e dalla valorizzazione delle prestigiose collezioni, l’innovazione, invece, dalla volontà di un continuo rinnovamento per agevolare la fruizione delle numerose opere, tante quante il Louvre, ma con un personale ridotto. Barbara Jatta, prima donna alla guida dei Musei Vaticani, già a dicembre, durante il Convegno promosso dall’Associazione ANISA, Raffaello. Un bellissimo ingegno, aveva annunciato le iniziative promosse per celebrare i cinquecento anni della morte dell’Urbinate. Febbraio, dal 17 al 23, vedrà quindi la Cappella Sistina trasformarsi con i dieci grandi arazzi di 5 m per 4, progettati da Raffaello per Leone X ed esposti per l’ultima volta nel 1983, valorizzati da un sistema sofisticato di luci. Ad aprile sarà attivo anche il nuovo sistema di climatizzazione nelle Stanze di Raffaello, fino ad oggi assente. All’interno della Pinacoteca, inoltre, sarà inaugurata la nuova Sala VIII dedicata a all’artista con le tre opere chiave della sua carriera su cui saranno rimontate le vecchie cornici con duecento anni di storia: la Pala Oddi, la Madonna di Foligno e la Trasfigurazione.

Entrata dei Musei Vaticani, in Viale Vaticano

L’intento dai Musei Vaticani, come affermato da Papa Francesco, è di “spalancare le porte”, affinché l’arte, testimone della bellezza del creato e fin dalle origini del cristianesimo  strumento di evangelizzazione, possa favorire il dialogo tra le culture e le religioni. L’agenda futura prevede un convegno internazionale per rendere noti gli ultimi risultati dei restauri, soprattutto della Sala di Costantino, in cui operò Giulio Romano, massimo discepolo di Raffaello. Ci sarà una grande mostra su Piranesi, in occasione dei trecento anni dalla nascita, in cui saranno esposti documenti e lavori dal Fondo della Biblioteca Vaticana.

La Cappella Sistina
Credits: @artspecialday.com

L’obiettivo è estendere l’opportunità di visitare i Musei Vaticani a un numero sempre maggiore di persone, soprattutto ai romani che spesso se ne privano per evitare le file di turisti. Nei periodi di maggiore affluenza, per esempio, l’orario di apertura sarà esteso per snellire i flussi. Riprenderanno le aperture notturne, dall’ultimo venerdì di marzo, per godere della visita durante il tramonto.

Interno della Cappella Sistina

Dettagli evento

Luogo:
Musei Vaticani, Viale Vaticano, 00165 Roma RM
Date:
17/02/2020 - 23/02/2020
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