Si dice che Hokusai, poco prima della sua morte, abbia chiesto a Dio di concedergli altri dieci anni, così da poter diventare un “vero pittore”. Ai 100 anni non ci arrivò mai, ma le sue iconiche stampe continuano ad influenzarci ancora oggi, a più di un secolo dalla sua scomparsa.

Per chi non lo conoscesse, Hokusai era il maestro dietro La grande onda di Kanegawa, la celebre silografia che ha rappresentato al meglio l’arte giapponese nel mondo e il genere ukiyo-e. Nato a Edo (l’attuale Tokyo) nel 1760, l’artista si è presto distinto per la sua prolificità e talento nella composizione.

Il suo capolavoro assoluto Trentasei vedute del monte Fuji dedicato al Monte Sacro ha ispirato e continua a ispirare generazioni di artisti in tutto il mondo. Tra questi ricordiamo Hiroshige, l’altro maggiore esponente del genere ukiyo-e e coprotagonista della mostra HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l’Onda. presso il Museo Civico Archeologico di Bologna, a due passi da piazza Maggiore.

La grande onda presso la costa di Kanagawa -Katsushika Hokusai

La mostra, inaugurata il 12 ottobre e che si terrà fino al 3 marzo 2019 ospita circa 150 opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston tra cui l’iconica serie sul monte Fuji di Hokusai e le Cinquantatrè stazioni di posta del Tōkaidō di Hiroshige. Una mostra che prosegue nell’impegno di rafforzare le relazioni bilaterali tra Italia e Giappone, cercando punti di contatto e di scambio reciproco.

E proprio di ponti e punti di contatto Hiroshige e Hokusai sono stati grandi osservatori. Questi diventano lo strumento privilegiato per guardare con attenzione i passaggi di merci, mestieri e tutto quello che è il mondo fluttuante descritto dal termine ukiyo-e, il genere di stampa artistica giapponese di cui Hokusai e Hiroshige sono stati i massimi esponenti.

Kameido. L’area antistante il santuario Tenjin – Utagawa Hiroshige

Il viaggio, soprattutto attraverso il Tōkaidō (la via che collegava la capitale imperiale Kyoto alla capitale amministrativa Edo), era l’occasione perfetta per assistere a manifestazioni di vita diverse, specialità locali e incantevoli vedute. Molte di queste località divennero addirittura celebri proprio attraverso la diffusione attraverso la stampa e grazie alla capacità di evocare atmosfere iconiche di Hiroshige.

Ma il repertorio dei due artisti, in particolare quello di Hiroshige, non si limitava ad immagini di viaggio. La mostra, divisa in sei sezioni tematiche, testimonia la varietà di temi e di motivi che appartenevano al genere ukiyo-e. Tra questi troverete diverse serie dedicate a composizioni naturalistiche, opere ispirate a classici letterari giapponesi e produzioni a tema comico e parodistico.

Si può avvertire in tutte le serie, seppur diverse per soggetti e impostazione, una sottile spiritualità che sembra scandire il ritmo dell’intera mostra. Il monte Fuji, meta di pellegrinaggi, è spesso presente nelle opere dei due artisti a volte facendo da contorno come ne Il mare di Satta nella provincia di Suruga di Hiroshige e altre volte come protagonista assoluto in Fuji Rosso di Hokusai.

Veduta con la neve – Utagawa Hiroshige e Utagawa Kunisada I

Il ponte di Yatsumi – Utagawa Hiroshige

L’attenzione al rapporto tra uomo e natura, la resa eccezionale dell’immaginario classico giapponese e l’influenza che ancora esercitano nelle arti visuali, specialmente in anime e manga, offrono un’ottima porta di accesso ad una cultura lontana ma estremamente ricca e stimolante.

Non saranno tuttavia solo le opere a permettere ai visitatori di avvicinarsi alla cultura nipponica, ma anche i numerosi laboratori, i corsi a tema e i diversi eventi di cucina e di manga in programmazione. Particolare attenzione verrà data anche al processo artigianale che si nasconde dietro alla silografia con un video realizzato dalla Adachi Foundation, che illustra il completo processo di stampa, dai tratti originali dell’artista all’incisione su legno e stampa.

Un’ottima occasione per avvicinarsi a quel mondo fluttuante e per perdersi nelle atmosfere magiche e lontane del paese del Sol levante.

Lago Suwa nella provincia di Shinano – Katsushika Hokusai

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