Irriverente, geniale, sarcastico e satirico, ironico, attuale e indubbiamente bravo sono le caratteristiche di Giuseppe Veneziano. Nella sua mostra personale che si sta tenendo a Palermo presso Palazzo Belmonte Riso l’artista esprime la sua arte con una mostra davvero fuori dall’ordinario.

Giuseppe Veneziano, classe 1971, laureato in architettura presso l’università di Palermo è oggi un’artista di fama nazionale ed internazionale. Un professionista che ha più volte rivendicato la sua libertà di espressione, poiché è stato soggetto a censure stante l’irriverenza delle sue opere.

Grande sostenitore dell’arte pop, ne afferma a gran voce l’importanza:

Nella società contemporanea la cultura pop ha un ruolo importantissimo. Il pop contemporaneo è dinamico, molteplice e plurale, anche grazie all’utilizzo di internet. Fare arte pop oggi significa anche scavalcare certi limiti, metabolizzare i più svariati linguaggi e farli interagire allo scopo di generare nuove e più contaminate forme espressive”.

Con questa personale Giuseppe Veneziano mette in mostra ciò che dice, attraverso le sue opere.

È una mostra che fa viaggiare nel tempo. Da un tuffo nel nostalgico passato dei cartoni animati Disney ai temi politici e di estrema attualità. Un intreccio di personaggi molto noti, rappresentati in modo non precisamente classico, ma anzi sempre originale e mai scontato.

La visita della personale, se ad un primo approccio può sembrare colma d’ilarità, riuscendo a strappare grandi sorrisi ai visitatori, ad uno sguardo più attento rivela la profondità del messaggio di cui si fa portatore l’artista.

La mostra “Fantasy”, a cura di Aurelio Pes, presenta 50 lavori, tra opere pittoriche e scultoree, una delle quali è inedita, dedicata alla città di Palermo.

Giuseppe Veneziano, “La madonna del cannolo”, 2019, acrilico su tela, cm 57×47.  Foto di Chiara Andolina

Rivisitazione estremamente contemporanea dell’opera “L’annunciata”, figlia dell’artista Antonello da Messina, dalla quale Veneziano è sempre stato attratto, è l’irriverente “madonna del cannolo”. L’autore la realizza proprio nel momento in cui l’annunciata lascia Palermo, sia pur temporaneamente, per una mostra a Milano e la lega ad uno dei simboli culinari di Palermo, il cannolo siciliano.

Veneziano realizza le sue opere al fine di suscitare una profonda riflessione sul vivere sociale, legando i suoi personaggi attraverso un linguaggio composto da citazioni e simboli. Mai banale ed attento al dettaglio, l’autore stimola i suoi osservatori ad uno sforzo interpretativo, presentando le sue opere al pubblico talvolta con un messaggio complesso.

Il vivere sociale del mondo contemporaneo è profondamente caratterizzato dall’assenza di dialogo, dalla prevalenza della forma sulla sostanza e dalla esigenza continua di mettersi in mostra.

Ed è così che la delicata Ragazza con l’orecchino di perla di Jan Vermeer diventa uno dei tanti stereotipi di ragazza intenta a farsi un selfie allo specchio.

Giuseppe Veneziano, Selfie 2014, acrilico su tela cm 60×80. Foto di Chiara Andolina

Così come l’ultima cena di Leonardo Da Vinci, diventa una delle tante occasioni per realizzare scatti fotografici da pubblicare sui social network, poiché ad oggi tutti gli avvenimenti, anche della vita quotidiana, devono essere resi noti al pubblico. Tutti gli apostoli sono intenti a fotografarsi, durante la cena, eccezion fatta per il protagonista della cena che, con uno sguardo affranto, non partecipa alle attività dei suoi discepoli.

Giuseppe Veneziano, L’ultimo selfie, 2015, acrilico su tela cm 80×190. Foto di Chiara Andolina

Sul sito www.sagerolamo.com trovate invece l’opera che rivisita un notissimo Caravaggio, ossia “San Gerolamo scrivente”, colui al quale la Chiesa cattolica ha attribuito un ruolo fondamentale nella divulgazione della Bibbia in tutti i Paesi latini. L’artista l’ha immaginato nello stesso atto dell’originale, ma rivisitato in tempi moderni.

Come farebbe San Gerolamo nel 2014 a tradurre la Bibbia?

Ovviamente con il suo personal computer e con la relativa diffusione pubblica del suo lavoro, utilizzando internet.

Giuseppe Veneziano, www.sangerolamo.com/labibbia 2014, acrilico su tela, cm 120x 155. Foto di Chiara Andolina

Un altro filone condotto dall’artista nella sua mostra personale è rappresentato dai personaggi che hanno contraddistinto la nostra infanzia: i film della Walt Disney. Anche loro non possono sottrarsi alla fervida immaginazione dell’artista che li rappresenta in vesti ora moderne ora provocatorie.

Si dia il caso che Biancaneve, forse stufa delle eccessive e premurose attenzioni dei nani, li abbia voluti uccidere e viene così ritratta con una pistola in mano con i nani morti ai suoi piedi, nella totale indifferenza mentre osserva la sua perfetta manicure.

Presente quale omicida anche Pippo su una sedia, assassino del suo grande amico Topolino. Che si sia stancato della eccessiva notorietà di Topolino che l’ha messo in ombra?

Impossibile analizzare nel dettaglio ogni opera di Giuseppe Veneziano in un unico articolo, visto l’elevato numero di opere e le diverse interpretazioni che delle stesse si potrebbero avere. Dunque non vi resta che andare a visitarla.

Dettagli evento

Luogo:
Palazzo Belmonte Riso, via Vittorio Emanuele 365, Palermo
Date:
09/03/2019 - 05/05/2019
Orario:
dalle 10.00 alle 20.00
lunedì chiuso
Costo:
€6
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