Apre a Milano un nuovo spazio per lo scambio di idee e la crescita culturale: The Warehouse.  Situato a pochi minuti a piedi dalla stazione Centrale, questo luogo inaugura al pubblico ospitando la mostra “Metropoiesi, Visioni di Periferia”, il risultato del lavoro degli studenti del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Brera, guidati dalla professoressa Jacqueline Ceresoli in collaborazione con l’artista Andrea Boyer.

Il corso universitario tenuto dalla storica e critica d’arte Jacqueline Ceresoli si focalizza sull’esplorazione delle periferie urbane, dove ribolle e si manifesta il cambiamento e l’evoluzione della città. Durante questo semestre tra i vari artisti invitati, la docente ha chiamato Andrea Boyer, classe 1956, artista milanese che dopo anni di lavoro come fotografo si è dedicato alla pittura e alla matita. Il workshop, definito dallo stesso artista “come un dialogo, un’occasione per approfondire attraverso le immagini la capacità di osservazione e il linguaggio fotografico”, ha portato i giovani studenti di Nuove Tecnologie dell’Arte, armati di macchina fotografica, ad esplorare il Gallaratese, un quartiere della periferia nord-ovest di Milano, e nello specifico il complesso residenziale Monte Amiata, progettato dagli architetti i Carlo Aymonino e Aldo Rossi .

Quest’ultimo, chiamato a volte il “dinosauro-rosso” a causa della inusualità delle forme e del colore rossastro della facciata, rappresenta uno di quei tentativi di fine anni ’60 di costruire delle micro-città utopiche,  sul format de “l’Unité d’Habitation” del celebre architetto svizzero Le Corbusier. Interessante è come lo sguardo della futura generazione di artisti percepisca e interpreti questi luoghi, dove la spinta della novità e il desiderio di espansione si sono spenti, dove la vita di periferia ha ormai preso piede, donandogli così una nuova ventata di freschezza.

Da questa esigenza nasce allora questa mostra, curata dagli studenti stessi del corso, Michele Bonicelli e Giada Lanzotti, che raccoglie 33 fotografie di sguardi diversi, ma fissi tutti sullo stesso luogo. Punti di vista di giovani artisti che non necessariamente sceglieranno la fotografia come unico mezzo espressivo, ma che, stimolati dalla guida congiunta della professoressa Jacqueline Ceresoli e dell’artista Andrea Boyer, ne raccontano la vita, l’architettura e la storia attraverso gli scatti fotografici. Divertente a livello espositivo la scelta di sospendere le stampe davanti a supporti puramente edilizi, come la rete arancione tipica dei cantieri, che sicuramente aiuta i visitatori a immergersi nel dialogo con le realtà periferiche rappresentate e che enfatizza e rafforza gli scatti dei vari artisti.

Sfortunatamente la mostra rimarrà aperta ancora per poco tempo, non rimane dunque che fare un salto e giudicare da sé il risultato.

Dettagli evento

Luogo:
The Warehouse, via Settala 41, Milano
Date:
01/02/2019 - 09/02/2019
Orario:
dal lunedì al venerdì
10:00 - 12:30 / 15:00 - 19:30
sabato dalle 14:30 alle 19:00
domenica chiuso
Costo:
Ingresso gratuito