Palazzo Grassi presenta, in concomitanza con l’apertura della 58esima Biennale di Venezia,  la prima mostra personale italiana dell’artista belga Luc Tuymans. L’evento rientra nell’ambito del programma di monografiche dedicate a grandi artisti contemporanei che dal 2012 a oggi si alternano a esposizioni tematiche della Pinault Collection.

La mostra intitolata “La Pelle” – dal titolo del libro di Curzio Malaparte pubblicato nel 1949 – è curata da Caroline Bourgeois in collaborazione con lo stesso artista e presenta oltre 80 opere, tracciando un percorso incentrato sulla sua produzione pittorica, con una selezione di dipinti che vanno dal 1986 a oggi, provenienti dalla Collezione Pinault, da musei internazionali e da collezioni private. Luc Tuymans è considerato uno degli artisti più influenti nel panorama internazionale, si dedica alla pittura fin dalla metà degli anni ’80 e lungo tutta la sua carriera ha contribuito in maniera significativa alla rinascita del medium pittorico nell’arte contemporanea.

Luc Tuymans, ‘Murky Water’, 2015, Collezione Prada, Milano, ‘Le Mépris’, 2015, Collection of Mimi Haas. Installation View at Palazzo Grassi, 2019 © Palazzo Grassi, Photography by Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti.

Anche nella prima personale veneziana, l’artista belga si dimostra perfettamente versato nel suo tempo e attivamente impegnato nel sociale; le sue opere trattano questioni del passato e della storia recente, ma anche soggetti quotidiani attraverso un repertorio di immagini provenienti dalla sfera personale e pubblica – dalla stampa, dalla televisione o dal web – rappresentate attraverso una luce non familiare, rarefatta, restituendole in una forma rivolta a suscitare una certa inquietudine per arrivare a ottenere – come l’artista stesso ha descritto – una “falsificazione autentica” della realtà.

Luc Tuymans, ‘Heillicht’, 1991, Mu.Zee, Ostend. Installation View at Palazzo Grassi, 2019 © Palazzo Grassi, Photography by Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti.

Preoccupato per la banalità nell’arte, quanto nella vita quotidiana, Tuymans  invita l’osservatore ad andare oltre il repertorio del visibile: quella che ci viene proposta è una esperienza visiva complessa che va oltre ciò che si può spiegare compiutamente.

La mostra è un’indagine sulla pittura in senso lato, Tuymans stesso ha raccontato di avere tratto ispirazione dal romanzo di Malaparte, in italiano però la parola “pelle” può fare riferimento anche alle pelle dipinta, la tela del quadro. La stessa “pelle” che talvolta diventa elemento discriminante, si pensi alla questione migranti, uno dei tanti temi che accompagnano lo spettatore lungo il percorso espositivo.

Vi è poi l’ importanza della luce e del colore, quello che Tuymans definisce “il lavoro sulla tonalità”, una ricerca quasi ossessiva e onnipresente. La scelta delle giuste sfumature si rivela fondamentale per dare l’ illusione della vera profondità, differente dalla prospettiva, che per Tuymans è invece illusione di spazio.

 

Un altro elemento ricorrente è l’influenza della cinematografia e delle sue tecniche che emerge prepotente nella resa dei sentimenti attraverso le espressioni dei volti, ne è l’emblema il dipinto “Twenty seventeen” in cui Tuymans riporta sulla tela il frame di una sit – com brasiliana. La pittura di Tuymans non è istintiva, dietro a ogni dipinto vi sono giorni, talvolta mesi, di ricerca e di studio, tuttavia l’opera vera e propria nasce in un giorno e l’artista può lavorarvi ininterrottamente anche per molte ore di seguito.

Luc Tuymans, Twenty Seventeen, 2017, Pinault Collection © Studio Luc Tuymans

Con le opere di Luc Tuymans prosegue la gloriosa stagione espositiva di Palazzo Grassi. Le molteplici mostre, dedicate agli autori più significativi del panorama internazionale, hanno già coinvolto numerosi spettatori e c’è da scommettere che anche per la prima personale dell’artista fiammingo non deluderà le aspettative.

Dettagli evento

Luogo:
Palazzo Grassi, Campo San Samuele, 3231, Venezia VE
Date:
24/03/2019 - 06/01/2010
Orario:
Tutti i giorni dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18)
Chiuso il martedì
Costo:
Intero € 18, ridotto € 15
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