Nel 1902 durante l’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna di Torino venne presentata al pubblico italiano la corrente internazionale conosciuta in Italia come Liberty.

Proprio nel capoluogo piemontese, precisamente nella Reggia di Venaria, verrà ospitata la nuova mostra che vuole celebrare, attraverso un corpus di 200 opere tra manifesti, dipinti, sculture e ceramiche, la fioritura artistica che ha rivoluzionato lo stile tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

Un innovativo allestimento ci trasporta nel gusto e le atmosfere dell’epoca, grazie alla riproduzione degli spazi abitativi della Parigi di inizio Novecento.

La mostra si sviluppa secondo cinque sezioni che indagano le fonti di ispirazione tra gli iniziatori di questa corrente e i suoi caratteri: la costante naturalistica; l’utilizzo di motivi iconici e stilistici derivanti dall’arte giapponese; la morfologia, legata agli arabeschi lineari e cromatici; la ricerca di ritmi “musicali” con evidenti sviluppi in altezza.

La prima sezione è chiamata Più natura, più artificio e indaga la costante naturalistica dell’Art Nouveau dovuta anche alle scoperte botaniche di quel periodo; la seconda è dedicata alla Donna moderna che esplora l’avvicinamento degli artisti alla sfera sensuale e che passa per la figura femminile e la sua sinuosità; Simbolismo è il nome della terza sezione e celebra il dialogo tra arte e letteratura simbolista; la quarta sezione, Uno stile per tutti, narra l’avvio delle arti decorative alla produzione seriale, in alcuni casi industriali; la mostra si conclude con la sezione Dall’Art Nouveau al Liberty italiano che evidenzia la differenze tra le due esperienze.

L’esibizione ha il patrocinio della Città di Torino, è prodotta e organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude con Arthemisia, è curata da Katy Spurrell con testi in catalogo di Victor Arwas (1937 – 2010), Katy Spurrell e Valerio Terraroli.

Esposizione internazionale d’Arte Decorativa Moderna

Nel 1902 a Torino si svolse la prima esposizione dedicata alla tematica dell’arte decorativa che ebbe come stile principale il Liberty.

Copertina della guida della Prima esposizione internazionale d’arte decorativa moderna, 1902

Venne inaugurata in aprile nel parco del Valentino con l’intento di presentare al pubblico italiano ed europeo il meglio della produzione internazionale nel campo architettonico, dell’arredamento e delle arti applicate.

Parteciparono numerosi paesi, tra cui la Gran Bretagna, la Germania, la Francia, gli Stati Uniti, il Giappone e la Svezia, che costruirono splendidi padiglioni di cui purtroppo non ne è rimasta traccia, fatta eccezione per qualche fotografia.

Fotografia della facciata del Grande Vestibolo, 1902

L’evento venne accolto dalla città con una fiducia nel progresso che lanciò Torino in quell’entusiasmo culturale che caratterizzò il mondo occidentale all’inizio del XX secolo.

La Reggia di Venaria Reale

Progettata da Amedeo di Castellamonte per volontà del duca Carlo Emanuele II che desiderava una residenza di caccia (quindi dedicata agli svaghi venatori, da qui il nome), la Reggia di Venaria Reale è una delle Residenze Sabaude, parte del sito UNESCO dal 1997.

I lavori iniziarono nel 1658 e continuarono fino al 1675. Qualche anno dopo, nel 1693, i francesi distrussero alcuni edifici che vennero ricostruiti secondo i canoni d’oltralpe, nel tentativo di imitare la sfarzosità della Reggia di Versailles.

Fino al 1979 la Reggia venne adibita ad usi militari, causandone il degrado. In quell’anno però passò alla Soprintendenza affinché fosse restaurata, vent’anni dopo i lavori iniziarono e terminarono con l’inaugurazione del complesso nel 2007.

Il complesso include anche il borgo storico di Venaria e il suo parco. Quest’ultimo scomparve quando i francesi, guidati da Napoleone, lo trasformarono in piazza d’armi. Dei disegni dell’epoca però ci restituiscono su carta lo splendido giardino all’italiana, diviso in tre terrazze collegate tra loro con delle scenografiche scalinate.

 

Immagine di copertina: Alfredo Muller, Les Paons, 1903

Dettagli evento

Luogo:
Reggia di Venaria, piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (TO)
Date:
17/04/2019 - 26/01/2020
Costo:
Intero: 14 euro; ridotto: 12 euro (gruppi di min. 12 persone, maggiori di 65 anni e quanti previsti da Gratuiti e Ridotti) ; gratuito (minori di 6 anni e quanti previsti da Gratuiti)
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