A Cesena, in Romagna, la casa natale dell’illustre medico Maurizio Bufalini torna a risplendere. Dopo quasi due anni di restauro – finanziati dal Comune, dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Unione Europea – questa antica residenza ottocentesca, situata in pieno centro storico accanto alla Biblioteca Malatestiana, diventerà uno dei dieci Laboratori Aperti che la Regione sta realizzando nei comuni capoluogo di provincia.

Una volta ultimati questi Laboratori urbani diventeranno degli incubatori culturali, equipaggiati con tecnologie informatiche all’avanguardia e coadiuvati dal supporto di professionisti, dove favorire l’incontro e lo scambio di idee tra i cittadini, le imprese, il settore della ricerca, la pubblica amministrazione e anche il mondo del volontariato. Mediante questo progetto si vuole quindi incoraggiare la nascita e la crescita di nuove imprese e start up che operino in ambito culturale.

Uno dei laboratori didattici di Casa Bufalini © Mauro Johnathan Manzo

Il 30 marzo scorso, con la presenza delle autorità locali, è stata inaugurata la rinnovata Casa Bufalini che presto diventerà un nuovo punto di connessione e di rete per tutte le realtà del territorio appena citate. Attualmente vi sono ospitate due mostre interattive e sensoriali. Andiamole a scoprire insieme.

Le mostre

Le due piccole mostre interattive presenti desiderano raccontare quale sarà lo spirito che animerà il futuro di Casa Bufalini. Infatti, sono dedicate a due personalità che, seppur abbiano vissuto in epoche ben differenti, sono riuscite a donare il loro fondamentale contributo per il progresso scientifico e tecnologico. Parliamo quindi di Leonardo Da Vinci e di Maurizio Bufalini, due figure che qui per l’occasione si intrecciano e che sono state importanti per la crescita della città.

Al piano terra è presente la mostra multimediale “Instrumentum – Il genio di Leonardo” che, come ci anticipa il titolo stesso, allude appunto agli strumenti scientifici che assistono gli uomini e le donne di scienza nelle loro ricerche e nei loro studi. Il percorso, curato da Maggioli Musei e da Parallelo, ci espone il metodo e il pensiero leonardesco. Il suo approccio era empirico e questo gli permetteva di osservare il mondo che lo circondava con uno sguardo analitico; i fenomeni naturali e il corpo umano erano ciò che più lo affascinavano.

Particolare di una sala della mostra “Conceptum” © Mauro Johnathan Manzo

Altro aspetto scandagliato è il viaggio che compì in Romagna nel 1502. Cesena in quegli anni divenne capitale per poco tempo del piccolo e breve Ducato di Romagna, un effimero stato retto dallo spietato ma visionario condottiero Cesare Borgia che chiamò a se il genio di Leonardo per rivedere i progetti delle fortificazioni della regione: visitò infatti i territori di Urbino, Pesaro, Rimini, Cesena, Cesenatico e Imola. A Cesena, in particolare, fornì rilievi e proposte di miglioria per la cinta muraria e la Rocca Malatestiana. Mentre a Cesenatico, dove già sorgeva un porto-canale, progettò nuovi congegni idraulici per migliorarne la logistica.

Altra mostra, altro personaggio. Saliamo su al primo piano e ci imbattiamo in “Conceptum – Percezione, idea, concetto: il metodo Bufalini”, il cui allestimento è curato dell’Associazione Spazi Indecisi. Una delle eredità intellettuali più interessanti che il medico e pedagogista cesenate Maurizio Bufalini ci lascia anche al giorno d’oggi è l’impiego cosciente dei propri sensi per provare a comprendere sempre di più cosa si celi aldilà dell’ignoto.

Particolare di una sala della mostra “Conceptum” © Mauro Johnathan Manzo

Da queste premesse prende spunto il fil rouge che ci accompagna lungo tutto il percorso dell’esposizione interattiva. Si tratta infatti di un viaggio sensoriale alla scoperta dei cinque sensi: si parte da stanze buie per dirigersi verso ambienti più spaziosi e luminosi. Attraverso il disorientamento si vuole provare a far stimolare il tatto, l’olfatto, il gusto, l’udito e la vista dei fruitori.

Al secondo e ultimo piano di Casa Bufalini sono state invece realizzate due aule didattiche. Nelle prima ci si può cimentare nella costruzione di forme geometriche, cupole, poliedri e ponti. Nella seconda invece sono esposti alcuni degli elaborati grafici del Laboratorio di Restauro del Dipartimento di Architettura del Campus di Cesena dell’Università di Bologna.

Immagine di copertina: “Uomo vitruviano” di Leonardo da Vinci, Wikipedia

Dettagli evento

Luogo:
Casa Bufalini di Cesena
Date:
30/03/2019 - 16/06/2019
Orario:
Lunedì: 14.00 - 19.00
Da martedì a sabato: 9.00 - 19.00
Domenica e festivi: 10.00 - 19.00
Costo:
Ingresso gratuito
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