Mercoledì 25 settembre 2019 negli spazi di Nonostante Marras è stata inaugurata la mostra “Crepe” di Vera Rossi.

Su una parete nuda dello showroom questo nucleo di fotografie, realizzate dall’artista tra il 2017 e il 2019 a Salina, nelle isole Eolie, sembrano confondersi con la muratura stessa.

Infatti Vera Rossi attribuisce a questo lavoro il concetto di “varco“, inteso come fessura o spaccatura, a cui aggiunge la matericità del cretto, il distacco dell’intonaco e l’alterazione cromatica. Attraverso le sue fotografie si può immaginare cosa, queste superfici, abbiano sopportato: agenti atmosferici, la salsedine del mare o, ancora, il semplice passare del tempo.

Attraverso questi elementi l’architettura si fa evidente nella sua forma più archetipica, dove lo spazio umano si plasma e cambia, unendosi con l’elemento naturale: luce, acqua o vegetazione.

Nelle fotografie dell’artista l’astrazione di questi elementi viene estremizzata, i riferimenti alla figura umana o al mondo vivente sono assenti. E’ però interessante notare come queste immagini riportino elementi fondamentali per la natura umana, questi luoghi di vita sgretolati e rovinati dall’azione della natura stessa.

Vera Rossi sembra ritrarre paesaggi lunari, figurea stratte la cui densità pluridimensionale viene accentuata dall’utilizzo del plexiglass.

Vera Rossi, Yellow, 2017

Vera Rossi

Vera Rossi nasce a Milano nel 1968. E’ conosciuta per le sue fotografie di still life. Vanta collaborazioni con la Galleria Antonia Jannone a Milano, Galleria Forni a Bologna, Rvb Arts a Roma e Art Morris Adjmi di New York.

Nel 2013 alcuni suoi lavori sono stati esposti all’Armory Show di New York. Nel 2017, con la Galleria Jannone, partecipa al MIA Fair di Milano.

Nel 2018 ha esposto a Wopart Lugano e Art Verona con la Galleria Forni.

La stessa artista descrive i suoi lavori così:

“Nelle mie fotografie l’obbiettivo coglie riflessi, finestre, specchi, oggetti, ombre, colori, tentando di utilizzarli come varchi di accesso a una realtà psichica.
 Il limite tra interno ed esterno diventa incerto e l’immagine si trasforma in un contenitore dove si annullano spazio prospettico e tempo cronologico. Utilizzo una serie di espedienti tecnici con lo scopo di destrutturare il carattere oggettivo con cui siamo abituati a percepire la realtà.” 

Nonostante Marras

Fondamentale per la ben riuscita di questa mostra è lo spazio che la ospita: lo spazio Nonostante Marras. Lo showroom dello stilista, situato a Milano nel cuore della Zona Tortona, in via Cola di Rienzo, 8.

Per descriverlo non ci sono parole migliori di quelle dello stesso Antonio Marras:

 

“Mi assomiglia, il Circolomarras! Come tutte le cose che faccio, del resto.

Mi è sempre piaciuta, da piccolo, l’idea di avere uno spazio che non fosse la mia stanza o la mia casa, uno spazio allargato e privato, riservato, in cui stare con gli amici e scatenare le nostre energie.

Allora era il garage, la soffitta, un piccolo fienile in campagna.

Da grande, uno spazio enorme, un loft, uno spazio polifunzionale, luogo non esclusivamente legato all’esposizione e alla vendita. Luogo in cui si sta bene, riservato e aperto; accogliente, “ospitale” nel senso che questa parola aveva nell’antica Grecia, in Sardegna, nel Mediterraneo, dove lo straniero, l’ospite, era sacro ed era un delitto violare le leggi dell’ospitalità.

Circolomarras è un luogo in cui ci si muove liberamente, come in un abito.

L’abito è il primo spazio che ha l’uomo, difesa, protezione, sicurezza. L’etimologia di abito è la stessa di abitare, derivano entrambi dal verbo latino habeo, habere che vuol dire avere, possedere. Lo spazio si amplia, poi, nella stanza, nella casa, nel quartiere, nella città, nell’isola, nel mondo. Circolomarras era un’officina, un laboratorio artigianale dove si assemblavano pezzi di elettromeccanica. Tutto è rimasto invariato, l’amore lo insegna un’ impronta di memoria ….

E l’ulivo in giardino vigila su tutti noi. Unisce saldamente, annoda affetti, sentimenti, emozioni, resiste al tempo e all’usura, tiene radicato ciò che parte a ciò che resta.”

Dettagli evento

Luogo:
via Cola di Rienzo, 8. Milano
Date:
25/09/2019 - 08/11/2019
Orario:
dal lunedì al sabato 10.00-19.00
domenica 12.00-19.00
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