Per festeggiare i  20 anni di impegno nel mondo delle mostre d’arte, il Chiostro del Bramante ha fatto un grande dono al suo pubblico: una delle esposizioni più spettacolari che la Capitale possa aver mai accolto. “LOVE” è stata aperta solo da pochi giorni, ma l’affluenza e l’approvazione dei visitatori è già alle stelle! In questo articolo vi sveleremo solo una parte di ciò che la mostra può offrirvi, vogliamo solo darvi un piccolo assaggio…

Non è una semplice raccolta di opere che parlano d’amore, è un viaggio in lungo e in largo nel sentimento che muove il mondo, un’ analisi a 360° di ciò che accade quando il cuore batte, per una persona o per qualcosa. Un tema del genere richiede il massimo del coinvolgimento ed è questo che rende così diversa questa mostra dalle altre.

Prima di cominciare il percorso, si può scegliere l’ audio-guida tra 5 voci ispirate a personaggi della storia, ognuna con il proprio carisma e personalità, pronte a spiegarvi ogni opera secondo la loro personale visione dell’amore. Inoltre, a differenza di altre mostre, dove spesso si rubano scatti di nascosto, LOVE deve essere immortalata e condivisa su ogni piattaforma, tutti possono narrare la propria esperienza.

Nel percorrere le sale non ci si trova davanti ai lavori di un unico artista, infatti ne sono stati coinvolti ben 18, provenienti da ogni parte del mondo. Diciotto cuori che battono ed hanno battuto in maniera diversa, in quale di questi vi ritroverete di più?

AMORE UNIVERSALE: Il primo incontro avviene  con Robert Indiana, che dagli anni ’60 è diventato un’ icona grazie ai suoi blocchi di lettere AMOR e LOVE: le lingue che hanno fatto comunicare popoli lontani, di ieri e di oggi, all’unisono esprimono il sentimento che accomuna gli uomini di ogni parte del mondo. Il rosso simbolo della passione ed il blu della Terra, sono i colori scelti per far materializzare ciò che tutti possono sentire ma non vedere.

AMORE SENSUALE: allettante, con un alto carico di erotismo, così piace all’americano Tom Wesselmann. L’artista esponente della Pop Art che ha sempre prediletto soggetti e simboli della vita urbana e commerciale, esibisce in questa mostra due opere che emanano femminilità e tentano i signori spettatori. Sunset Nude (Two legs up) rappresenta la bellezza statuaria delle divinità antiche in una posa tipica da cartellone pubblicitario, dominante su una delle routes americane. Quella bellissima sagoma di donna è lì che ammicca un sorriso con le sue belle labbra rosse, labbra che promettono piacere e gioia, trasportando chi le bacerà in un vero e proprio paradiso terrestre.

Altrettanto provocanti sono le labbra della fumatrice, Smoker: scultura in vinile rappresentante due labbra rosse e carnose che invitano a condividere una sigaretta. Invocando la classe delle dive del cinema degli anni ’50, le quali mettevano in scena una donna più emancipata e indipendente, vengono ritratte due dita, affusolate, eleganti, dalle unghie smaltate anch’esse di rosso, mentre dalla bocca fuoriescono volute di fumo e fra le labbra si intravede un accenno di lingua. Chi guarda non può che sentirsi attratto e magari imbarazzato, impersonificandosi nel destinatario di quelle lusinghe.

AMORE CIECO: quello che fa chiudere gli occhi e guida chi ama, andando oltre ogni difetto, oltre ogni apparenza. Viene rappresentato egregiamente da Marc Quinn in Kiss. Il tenero bacio tra un uomo ed una donna, di quelli che fa sospirare e pensare “anch’io vorrei un bacio così!”,  che ispira il più sincero trasporto dell’uno nei confronti dell’altra, la vera purezza del sentimento testimoniata anche dal bianco del gesso. A primo impatto si è così coinvolti dalle emozioni che il gruppo scultoreo trasmette, da non accorgersi delle caratteristiche fisiche dei protagonisti: girandoci intorno si coglie la presenza di handicap in entrambi. Curioso scoprire che la coppia sia reale, veramente affetta da disabilità e realmente unita dall’amore, precisamente dal matrimonio. Ecco che i dettagli catturati dall’occhio possono modificare la percezione del bacio, è bello ciò che è bello o ciò che piace? Quinn vuole porre l’attenzione sulla bellezza dell’amore, che va oltre qualsiasi canone estetico.

AMORE INFELICE: Tracey Emin fende il buio,che le delusioni della vita le hanno lasciato dentro,con tubi al neon colorati. Ognuno di essi è una frase secca e malinconica che descrive lo stato d’animo dell’artista e di tutti i malati d’amore. Scritte in corsivo, come i pensieri più intimi annotati tra le pagine del proprio diario, ma accecanti come il dolore che si è provato e la luce che si vuole raggiungere.

AMORE INFINITO: c’è chi ama la pizza, chi le giornate di pioggia, chi la propria macchina, Yayoi Kusama ama le zucche e proprio a loro ha dedicato il suo ultimo lavoro. All the eternal love for Pumpkins è probabilmente l’opera che più diverte i visitatori del chiostro! Si tratta di una Infinity Mirrored Room, quindi una piccola saletta con le pareti tutte specchiate, illuminata dalla sola luce del letto di zucche che si estende per quasi tutta l’area. Il risultato è eccezionale: il gioco di specchi e luci  fa davvero sembrare questo campo sconfinato, pare di essere catapultati in un’ altra dimensione, accolti dal tepore delle zucche e protetti da qualsiasi distrazione esterna. E’ proprio così che l’artista riesce a farci sentire ciò che amiamo, in uno stato di quiete, serenità ed anche stupore che non potremmo trovare facilmente in altro.

Queste sono le opere che ci hanno più colpito, ma molte altre vi aspettano, dimostrando per l’ennesima volta come amore ed arte siano spesso intrecciate: entrambe migliorano la vita elevando ciò che c’è di buono nel nostro mondo.

info mostra: http://www.chiostrodelbramante.it/post_mostra/love-l-arte-contemporanea-incontra-l-amore/

© Foto di Iris Primicino