Nella cornice dei Mercati di Traiano, tra i complessi monumentali più rappresentativi della Roma antica, dal 26 marzo è possibile prendere parte a un ideale confronto tra l’Impero romano e la civiltà cinese del popolo Shu.
Dopo la prima tappa al MANN di Napoli, terminata l’11 marzo, viene proposto ora a Roma un percorso straordinario nella vita sociale e nel mondo spirituale dell’antico popolo Shu, nel sud-ovest della Cina.
Dal 26 marzo al 18 ottobre saranno esposte circa 145 opere portavoci della raffinatezza e status delle committenze Shu, a partire dai materiali impiegati come bronzo, oro, giada e terracotta – databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) – rinvenute in diversi siti come quelli di Sanxingdui e Jinsha e provenienti da importanti istituzioni cinesi. Tra le realtà coinvolte nei prestiti figurano i Musei di Sanxingdui, del Sito Archeologico di Jinsha, del Sichuan, di Chengdu, di Mianyang, l’ Etnico Qiang della Contea di Mao e l’Istituto di ricerca di reperti e archeologia di Chengdu.

La nascita e prosperità del popolo Shu è stata segnata dallo scorrere dello Yangtze, il Fiume Azzurro, il quale costituisce il filo conduttore della mostra. Come omaggio della sua importanza, è stato inoltre tracciato sull’installazione dorata presente nello spazio centrale della Grande Aula, ispirata a un dragone cinese.
La mostra è arricchita da diversi effetti scenografici lungo il percorso della mostra, al fine di esaltare la potenza comunicativa dei reperti. Il percorso della mostra guiderà il visitatore alla scoperta dell’antica civiltà del Sichuan attraverso opere di inestimabile valore, accompagnate da ricostruzioni digitali, foto, video e diversi strumenti interattivi utili alla conoscenza del processo di rinvenimento e alla delineazione dello sviluppo temporale. Circondato da statue e vasi rituali, da statuette in terracotta ed enigmatiche maschere di bronzo, il pubblico imparerà a conoscere i tratti distintivi del popolo Shu, andando alla scoperta della sua genesi e dell’evoluzione degli elementi religiosi e sociali.

Una naturale predisposizione alla creatività, all’eleganza e alla bellezza, riscontrabile negli elementi decorativi in oro, nelle opere in giada o nei reperti più iconici come il cavallo di Mianyang e il sole di Jinsha. Davanti alla varietà di oggetti di uso comune, ai raffinati recipienti in legno laccato, ai particolari ritratti su mattone, si avrà la possibilità di percepire l’elevata qualità raggiunta dalla produzione artigianale durante la dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.) nonché comprendere la visione del popolo Shu riguardo ai temi della vita e della morte. Un atteggiamento romantico e ottimista di una popolazione non solo ricca ma anche profondamente pacifica.

Il progetto espositivo sarà articolato in due sezioni con altrettante tematiche racchiuse in una suggestiva visione d’insieme. La prima, dedicata alla Cultura religiosa dello stato di Shu, si concentrerà sul mondo spirituale raccontando i riti di un popolo dedito al culto del Sole attraverso le maschere di bronzo provenienti dagli scavi del sito di Sanxingdui. La seconda sezione, invece, tratterà La vita quotidiana del popolo Shu, ricostruendo le trame commerciali sviluppate nell’area del Sichuan attraverso bassorilievi su mattone della dinastia Han, figure umane e figurine di animali in ceramica.

La grande mostra dedicata all’antica civiltà della provincia del Sichuan, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dall’Ufficio del Patrimonio Culturale della Provincia del Sichuan, ha il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, è curata da Wang Fang, archeologa e vice direttrice del Museo di Jinsha, e organizzata da China Museum International con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. L’allestimento dell’esposizione è curato dagli architetti Gaetano di Gesu e Susanna Ferrini di “n!studio Asia”.

 

 

Dettagli evento

Luogo:
Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Via Quattro Novembre 94, Roma
Date:
26/03/2019 - 18/10/2019
Orario:
Tutti i giorni 9.30 - 19.30
La biglietteria chiude un’ora prima
Costo:
Biglietto integrato Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali + Mostra per i non residenti a Roma: € 16,00 intero; € 14,00 ridotto. Biglietto integrato Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali + Mostra per i residenti a Roma: € 14,00 intero; € 12,00 ridotto. Per i possessori della MIC Card l'ingresso è gratuito.
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