di Giorgio “Talpa G 44” Silvestrelli

Non servono molte parole per descriverlo. Basta il suo nome: Muhammad Ali.
“The Greatest” o “The King of the World”. La potenza dei suoi pugni è paragonabile solo alla potenza delle sue parole. Istantanee di questo eterno campione appaiono nella mente di ognuno di noi appena udiamo o leggiamo il suo nome. Un eroe vero, contemporaneo Ali, fuori e dentro il ring. Le sue battaglie più importanti, infatti, lui le ha combattute fuori dai palazzetti. Le immagini, appunto, sono il filo rosso che guida la mostra di Napoli in programma al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli dal 22 marzo al 16 giugno 2019.
Una raccolta, questa, fatta di cento scatti selezionati da due firme prestigiose dello sport come Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi. La rassegna è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ed è organizzata da ViDi – Visit Different.

Boxer Cassius Clay Punching Doug Jones (Photo via Getty Images)

Con queste cento foto, pescate qua e là tra i più grandi archivi fotografici internazionali come quello del New York Post Archives, il Sygma Photo Archives o The Life Images Collection si è voluto raccontare la vita sportiva, e non solo, di questo peso massimo del XX secolo.
La mostra è stata articolata in modo tale che ogni sala potesse raccontare un “dono” che Muhammad Ali ci (nel senso più universale possibile del termine) ha regalato. Un patrimonio immenso senza prezzo e senza tempo che questi scatti ci restituiscono in preziose pepite.
Doni appunto fatti agli appassionati di boxe, al linguaggio, alla dignità umana, ai compagni di viaggio, ai bambini, al coraggio, alla memoria.

HOUSTON,TX – NOVEMBER 14,1966: Muhammad Ali celebrates after knocking out Cleveland Williams during the fight at the Astrodome in Houston, Texas. Muhammad Ali won the World Heavyweight Title by a TKO 3. (Photo by: The Ring Magazine/Getty Images)

Si comincia con la prima stanza, dove le fotografie celebrano le sue imprese pugilistiche più famose ed importanti. Un percorso che inizia con gli incontri con Sonny Liston, George Foreman e Leon Spinks fino a culminare con l’epica e leggendaria sfida con Joe Frazier. Ali, nella sua lunga carriera da pugile, ha vinto la medaglia d’oro Olimpica (con il nome di battesimo Cassius Clay) a Roma nel 1960 ed è, unico nella storia, ad essere stato per ben tre volte campione del mondo dei pesi massimi.

Per celebrare l’epopea di questo grandissimo pugile una sala del PAN è allestita come una palestra, con un ring al centro su cui viene proiettato un video con gli spezzoni dei suoi combattimenti più avvincenti.
Oltre alle fotografie è possibile ammirare una serie di memorabilia tra cui poster originali e programmi di quei leggendari match.

NEW ORLEANS – SEPTEMBER 1978: Muhammad Ali speaks to fans and the press from a boxing ring before his championship fight against Leon Spinks at the New Orleans Superdome, which Ali won in Sept 1978 in New Orleans, Louisiana. (Photo by Chuck Fishman/Getty Images)

Mohammed Ali è considerato, a ragione, il più grande campione di tutti i tempi, tanto che, per chi non lo sapesse, in un memorabile speciale della DC Comics, ha preso a cazzotti pure Superman uscendone, come sempre, vincitore.
Un grande uomo Ali, che ha usato lo sport, il suo sport, antico quanto l’uomo, come cassa di risonanza per diffondere il suo messaggio e lanciare parole pesanti come macigni.
Come i suoi pugni colpivano forte i suoi avversari sul ring, così le sue parole colpivano come macigni la società e il modo di pensare di un’America anni ‘60-‘70 al tempo ancora profondamente razzista.

Muhammad Ali and Malcolm X – Photo by Bob Gomel, Sygma, Sygma via Getty Images

Un comunicatore eccezionale, capace, come pochissimi, di far seguire alle parole i fatti.
La conversione all’Islam, le battaglie per i diritti degli afroamericani, la lotta contro la segregazione e l’apartheid il rifiuto di andare a combattere in Vietnam, vengono descritti benissimo da questi significativi scatti d’autore. Scelte difficili e per nulla scontate che lo hanno eletto, agli occhi di tutti, quello che universalmente potremmo definire “the people’s champion”. Campione sul ring e campione di umanità Muhammed Ali.
La scelta di non aderire alla chiamata alle armi lo porterà, all’apice della sua carriera, all’arresto, con conseguente perdita della licenza di pugile per oltre quattro anni.

Divertente e quanto mai inedita la sezione della mostra dedicata al suo rapporto con i bambini.
Ali ha avuto 9 figli da ben 4 mogli diverse. I bambini e l’amore quindi hanno sempre accompagnato la vita del campione.
Queste immagini documentano il tenero rapporto che lega il grande pugile ai più piccoli. Quasi come se davanti ad un colosso di quasi due metri i bambini percepissero un loro pari età.
L’agonismo e la grinta sul ring in questi momenti venivano messi da parte e si resta sorpresi nel vedere rivivere, tra un sorriso e uno scherzo, il bambino che ha sempre vissuto nel cuore del grande pugile.

Muhammad Ali and Floyd Patterson in the Boxing Ring – Photo via Getty Images

Altrettanto epico è il racconto che, attraverso le immagini, ci testimonia la vicinanza di Ali agli uomini del suo “angolo”. Persone con le quali ha gioito innumerevoli volte, ma che erano presenti anche in quelle rare sconfitte.
Fedeli compagni di viaggio che gli sono stati accanto per tutta la sua lunghissima carriera sportiva, conclusasi nel 1981, ma anche dopo.
Amicizia, umanità e fedeltà i valori che traspaiono da questi scatti.

American heavyweight boxing champion Muhammad Ali training at Chris Dundee’s 5th Street gym, Miami Beach, 1971 – Photo by Chris Smith Popper via Getty Images

L’ultima parte della mostra è dedicata al coraggio. Ali ha offuscato capi di stato e star di varia natura proprio grazie al suo incredibile coraggio.
Un motore, quello del coraggio, che animava il nostro straordinario campione, sia sul ring che fuori.
Queste foto, intense ed estremamente coinvolgenti, ci permettono di riflettere sulla fatica, sulla voglia di non arrendersi di fronte a niente e a nessuno, tracciando un ritratto di Ali che non solo ce lo restituiscono in tutta la sua forza di icona universale, ma ci inducono a riflettere sui grandi temi contemporanei traendo da lui ispirazione.
Un’intrigante rassegna fotografica, con molte immagini in bianco e nero, ci permettono di vedere le tante luci ed ombre di un passato neanche troppo lontano, aprendoci a importanti spunti di riflessione sul nostro presente.
Eroe contemporaneo e mito intramontabile The Greatest vi aspetta a Napoli con la sua storia qui riassunta in cento indimenticabili scatti.
In fondo, basta il nome per dire tutto: Muhammad Ali!

Dettagli evento

Luogo:
Napoli, Pan | Palazzo delle Arti Napoli - Palazzo Roccella (via dei Mille 60)
Date:
22/03/2019 - 16/06/2019
Orario:
lunedì- domenica, 9.30 - 19.30
martedì chiuso
Costo:
Intero: €10,00; ridotto: 8,00
© riproduzione riservata