Più di 200 scatti, provini e vintage print inediti, riviste, pubblicazioni, film, interviste. Tutto questo nella splendida cornice del MAXXI, a Roma, in un allestimento che Letizia Battaglia definisce “amorevole”.

Letizia Battaglia (1935) è una delle più grandi fotografe contemporanee non solo per i suoi scatti, ma anche per il valore etico e civile del suo lavoro.

Le mie fotografie sono spesso cruente. Ho registrato tanti dolori con la mia macchina fotografica, dolori che sono entrati dentro di me.

Il centro della sua attività è probabilmente quello che la vede in prima linea nella documentazione degli anni di piombo, periodo in cui scatta moltissime fotografie ai delitti di mafia.

Nonostante il successo continuo a ritornare a Palermo, rimango una persona militante. Ho fotografato il bello e l’orrore della mia città, ho fotografato i nostri bravi ammazzati. Io rimango quella persona che vuole che le cose cambino

Il vero e proprio esordio risale al tempo in cui risiede a Milano, tra il 1971 e il 1974, periodo in cui entra in contatto con il mondo intellettuale della città. Lì incontra, tra gli altri, Pier Paolo Pasolini, Dario Fo, Franca Rame.

Pier Paolo Pasolini fotografato da Letizia Battaglia, allestimento al MAXXI, © foto di Ilaria Giudice

 

La mostra permette di conoscere Letizia Battaglia oltre la stereotipata figura di “fotografa di mafia”. Una sezione della mostra racconta proprio gli aspetti meno noti dell’attività della Battaglia: la regia, il teatro, l’impegno civile e sociale, l’attività editoriale, quella politica.

L’ultima parte della mostra è dedicata all’istallazione Anthologia che raccoglie la summa del lavoro di Letizia Battaglia. Le 120 fotografie qui esposte disegnano un percorso narrativo polifonico che racconta un momento storico durato oltre quarant’ anni.

Istallazione “Anthologia”, © foto di Ilaria Giudice

 

Dacia Maraini dice: “Credo che lei abbia uno sguardo molto poetico. Anche le cose più drammatiche le vede con un certo distacco e senza mai infierire o compiacersi, con un eleganza di sguardo che è proprio della grande arte”.

Dacia Maraini fotografata da Letizia Battaglia, allestimento al MAXXI, © foto di Ilaria Giudice

 

Dove: MAXXI – MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO, Via Guido Reni 4a, Roma

Quando: fino al 17 aprile 2017

Curatori: Paolo Falcone, Bartolomeo Pietromarchi, Margherita Guccione