di Ilaria Di Nardo

Il 18 ottobre si terrà a Milano la mostra Picasso Metamorfosi che si prefigge di inquadrare, alla luce della carriera dell’artista, il filo sottile che collega il mito all’antichità.
La mostra curata da Pascal Picard esporrà circa 200 opere picassiane e opere da cui ha preso spunto lo stesso artista, provenienti dal museo National Picasso di Parigi e altri importanti come il Museo del Louvre, i Musei Vaticani di Roma e quello archeologico di Napoli.

Opere in mostra. Fonte: comune.milano.it

Divisa in sei sezioni, l’esposizione presenta opere di Picasso accostate a quelle di arte antica, che lo hanno profondamente influenzato. Sarà mostrata, tra le varie iconografie, l’intreccio tra Rodin, Ingres e Picasso, come nelle Demoseilles d’Avignon, in cui Picasso inventa una nuova estetica, ma solo basandosi sui due artisti che lo hanno preceduto e che hanno agito da apripista.

“Les demoiselles d’Avignon” 1907 Pablo Picasso. Fonte: artsalonholland.nl

Il legame con la mitologia non si vede solo in quadri come questo, dove Picasso accenna a maschere africane e ad altri rimandi classici, ma possiamo notarlo anche nell’acquaforte Ragazzo pensieroso che veglia su una donna dormiente al lume di candela (1934) o in disegni a matita come Due figure (1933), dove la figura mitologica di Arianna nasconde diversi temi, come quello della passione amorosa, della guerra e della perpetua ebbrezza dei riti bacchici.
L’esposizione vuole mostrare proprio questo, l’indiscutibile unione tra le due parti, tra antico e moderno, ieri e oggi.

“Il bacio” 1925 Pablo Picasso. Fonte: Arte.it

Sempre di più questo tema è caro, e la città di Milano lo ospita con fiducia e speranza affermando che

“Quando nel 1953 – afferma il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – Picasso scelse Milano e la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, in parte distrutta dalla guerra, per mostrare al mondo Guernica, simbolo della sua straordinaria capacità espressiva, tra il suo genio e la nostra città nacque un legame unico e reso evidente, ad ogni ritorno delle sue opere, da una appassionata partecipazione di pubblico. E’ stato così nel 2001 con 450.000 visitatori e nel 2012 con più di mezzo milione. E’ indubbio quindi che Picasso piaccia a Milano e che grazie allo studio e al lavoro dei curatori e degli organizzatori la proposta culturale sia sempre stata all’altezza delle aspettative. Per questo confidiamo che anche questa nuova esposizione, che sarà a Palazzo Reale dal prossimo ottobre, saprà sorprendere ancora, forte della qualità e del valore di un progetto che ha scelto il tema della mitologia come filo conduttore, per svelare aspetti ancora inediti della produzione di questo eccezionale artista”.

Opere in mostra. Fonte: comune.milano.it

Le prevendite per la mostra sono aquistabili a partire dalle ore 9.00 di giovedì 26 luglio 2018.
I singoli visitatori possono prenotare la visita in settimana e nei weekend a questo numero telefonico: 02 92897755.
I gruppi possono prenotare la visita da lunedì a venerdì a questo numero telefonico:  02 92897793.
E’ possibile prenotare anche online cliccando qui.

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