Grazie al grande entusiasmo, manifestato dal pubblico milanese e non solo, per la personale dell’artista iraniana Avish Khebrehzadeh, la M77 Gallery con grande piacere lascia le porte aperte della mostra ancora per un po’. Fino al 9 febbraio 2019 infatti, sarà ancora possibile visitare la I Sing with My Tongue Silent.
Avish è un una di quelle artiste che appartiene alla così detta diaspora iraniana. È cresciuta in una famiglia di intellettuali persiani che molto hanno inciso ed  influenzato la sua formazione artistica. Lascia giovanissima il suo Paese all’insorgere della rivoluzione per trasferirsi a Roma, città nella quale intraprende gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti. Successivamente si sposta negli Stati Uniti, a Washington DC, dove tutt’oggi ancora risiede e produce le sue opere.

Icarus I+Icarus II, 2016, graphite on rice paper, 294×78

L’esposizione milanese, curata da Danilo Eccher e inaugurata lo scorso novembre 2018, si compone di un percorso espositivo sviluppato sui due piani della galleria di Via Mecenate, all’interno del quale sono presentate circa cinquanta opere che testimoniano le tecniche più significative per la produzione dell’artista: oli su tela, disegni e video-installazioni.

La mostra ha inizio al piano terra con una serie di tele ambientate nel contesto di una grande e suggestiva opera murale, realizzata appositamente per M77 Gallery, raffigurante un paesaggio notturno. Una foresta intricata di rami blu avvolge lo spazio, assorbendo l’intera scena narrativa e proiettando il visitatore in un clima sospeso e irrequieto.

Al piano superiore troviamo, invece, un reticolato di ritratti rossi, realizzati sull’inusuale supporto della lavagna in gesso e i disegni, pratica artistica cara ad Avish Khebrehzadeh che, attraverso un tratto sinuoso, ambiguo e apparentemente infantile, creano un mondo fiabesco in cui i suoi personaggi trasmettono un senso di fragilità e al tempo stesso di dolce naturalezza.

Maskhara 62- 2014, graphite and marker on layers of paper, 14×17 inches

La mostra è accompagnata da un volume, redatto dallo stesso curatore della mostra, ossia dal già citato Danilo Eccher.

Maskhara 61, 2013, graphite and marker on layers of paper, 14×17

Chi è Avish Khebrehzadeh?

Avish Khebrehzadeh nasce a Tehran in Iran nel 1969. Studia pittura all’Accademia di Belle Arti a Roma dove ha vissuto e lavorato prima di trasferirsi a Washington in cui vive e lavora tutt’oggi.
I suoi lavori esplorano il potere figurativo e i molteplici aspetti narrativi. Passa infatti dalla pittura al disegno non disdegnando la scultura, le animazioni, i cortometraggi, le video-proiezioni dei disegni e dei dipinti.
Una serie di video animazioni, dal titolo “Distant Memory” è stata realizzata su grandi fogli di carta e presentata alla 50esima edizione della Biennale di Venezia nel 2003, dove ha ricevuto il Leone d’Oro come miglior giovane artista italiana.
Le sue mostre personali  hanno realmente fatto il giro del mondo. Tra queste ricordiamo quelle al MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma), al Rhode Island School of Design Museum di Providence, Rhode Island, al MAXXI (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma, Italia) e al MONA (Il Museo di arte antica e nuova, Tasmania, Australia).
Le sue opere sono state presentate alla sesta Biennale di Istanbul nel 1999, alla quinta Biennale di Liverpool nel 2008, all’ottava Biennale di Santa Fe (Santa Fe, Nuovo Messico) nonchè alla mostra inaugurale del MAXXI, Museo Nazionale delle arte del XXI secolo.
I lavori più recenti di Avish Khebrehzadeh sono stati presentati nella sezione Discoveries di ART BASEL di Hong Kong presso la Galleria S.A.L.E.S. La video installazione “Where Do We Go From Here?” è stato protagonista della collezione GAM a Torino durante Artissima 2013.
La sua ultima mostra si è tenuta nel 2017 ad Albion Barn, nell’Oxfordshire, nel Regno Unito. Questa ha visto una serie di dipinti con protagonisti i personaggi dei film di Andrei Tarkovsky, Ingmar Bergman e Luchino Visconti.
Una completa retrospettiva delle sue opere di installazione video è stata esposta alla Galleria Ab-Anbar a Teheran nel 2018 e rappresentata nel festival d’arte By the People a Washington DC.

Dettagli evento

Luogo:
M77 Gallery, Milano
Date:
19/11/2018 - 9/02/2019
Orario:
dal martedì al sabato
dalle 11:00 alle 19:00
Costo:
Entrata gratuita
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